9 Febbraio 2026

Accordo tra FMI e Soccorso Alpino: i motociclisti al servizio delle emergenze

Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico del CAI e la hanno firmato a Milano un Protocollo d’Intesa che rafforza la collaborazione nel campo del soccorso e della Protezione Civile. L’intesa valorizza le competenze dei motociclisti nelle situazioni di emergenza, sia su neve sia su sterrato, con l’obiettivo di rendere più rapido ed efficace l’intervento in aree difficilmente accessibili.

Formazione congiunta e mezzi speciali

Al centro dell’accordo c’è lo scambio strutturato di competenze tra i due enti. La Federazione Motociclistica Italiana metterà a disposizione del Soccorso Alpino i propri istruttori specializzati, chiamati a formare il personale del CNSAS nell’utilizzo di mezzi motorizzati in ambiente critico.

La collaborazione riguarderà in particolare:

  • per gli interventi in ambiente nevoso
  • cingolati per terreni misti e innevati
  • moto e quad per il settore terra e i percorsi fuoristrada
  • tecniche di guida avanzata in condizioni estreme
  • gestione del mezzo in scenari di emergenza
  • supporto logistico in operazioni prolungate

Parallelamente, il CNSAS si occuperà di formare i volontari motociclisti per operare in sicurezza nelle emergenze e nelle operazioni di maggiore complessità, portando in dote la propria esperienza nel soccorso in montagna, in grotta e nelle aree più impervie del territorio italiano.

SMIE, il supporto motociclistico alle istituzioni

Uno degli elementi più significativi dell’accordo è la messa a disposizione, da parte della , dello SMIE, il Supporto Motociclistico alle Istituzioni nelle Emergenze. Si tratta di una struttura composta da personale volontario con elevata specializzazione nella guida del proprio mezzo in condizioni difficili.

Lo SMIE sarà operativo a supporto del CNSAS in interventi di Protezione Civile, integrandosi nei piani di soccorso già esistenti. I motociclisti potranno essere impiegati in diverse fasi delle operazioni: ricognizione rapida di aree colpite da eventi estremi, collegamento tra squadre sul campo, trasporto di materiale leggero e, quando possibile, primo avvicinamento alle persone in difficoltà in zone dove i mezzi tradizionali incontrano maggiori ostacoli.

Questa sinergia è stata valutata positivamente anche dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, presente alla firma con il dirigente dell’Ufficio Volontariato, che ha sottolineato il ruolo centrale del volontariato organizzato nelle strutture di soccorso del Paese.

Una rete di volontariato sempre più strutturata

Per il Soccorso Alpino, stabilmente impegnato in operazioni di ricerca e salvataggio in scenari spesso difficili da raggiungere, l’accordo rappresenta un ulteriore rafforzamento operativo. Potersi appoggiare a squadre di motociclisti formati per l’emergenza significa ampliare il raggio d’azione e ridurre i tempi di intervento in molte situazioni critiche.

Dal canto suo, la Federazione Motociclistica Italiana consolida il percorso avviato attraverso il proprio Dipartimento di Politiche Istituzionali, che punta a costruire una rete di volontariato strutturata composta da affiliati e tesserati FMI. L’intesa con il CNSAS conferma il ruolo della Federazione non solo come riferimento sportivo e associativo, ma anche come realtà di pubblica utilità attenta ai territori e alle comunità locali.

I rappresentanti dei due enti hanno evidenziato come l’accordo nasca anche da esperienze sul campo già maturate, in particolare in Abruzzo e a Rigopiano, dove le capacità dei motociclisti FMI sono state messe alla prova in contesti di emergenza complessi. I risultati positivi di queste collaborazioni hanno spinto verso una formalizzazione del rapporto, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente la qualità del servizio di soccorso offerto a livello nazionale.

Con questo Protocollo d’Intesa, il mondo del motociclismo si lega in modo ancora più stretto alle attività di Protezione Civile, dimostrando come la passione per le due ruote e l’esperienza nella guida off-road possano diventare strumenti concreti al servizio della collettività.