Italiano Trial Outdoor, a Santa Fiora pole a Grattarola e Piardi

Santa Fiora inaugura il terzo round del Campionato Italiano Trial Outdoor con un sabato ad alta intensità: Matteo Grattarola in TR1 e Sergio Piardi in TR2 si prendono la pole position e la miglior posizione di partenza per la gara. Nella cornice del Monte Amiata va in scena anche l’ingresso di Danilo Galeazzi nella Hall of Fame dell’Italiano Trial, a suggellare il legame tra presente e storia della specialità.
Qualifiche spettacolari, Grattarola e Piardi davanti a tutti
Il format delle qualifiche con assegnazione della pole, introdotto quest’anno per rendere più spettacolare il Campionato Italiano Trial Outdoor, trova conferma anche a Santa Fiora. Il pubblico, numeroso lungo il tracciato, ha seguito i piloti TR1 e TR2 in una vera corsa contro il tempo su una zona unica allestita in stile Indoor, ricca di ostacoli tecnici e passaggi spettacolari.
Nella top class TR1, il pluri campione italiano Matteo Grattarola si conferma specialista del nuovo format. In sella alla Montesa COTA 300RR Factory del team Sembenini NILS Montesa RedMoto, il lecchese sigla il miglior crono in 17″9 nella seconda manche, migliorando il già competitivo 18″7 del primo tentativo. Un riferimento nettamente inferiore ai tempi degli avversari, che gli vale l’ultima posizione di partenza, strategicamente la più favorevole per la gara.
Alle sue spalle chiude Gianluca Tournour, con la Gas Gas del Team SPEA Gas Gas Italia: dopo un errore pesante nella prima manche, chiusa con un 5 di penalità, il piemontese reagisce fermando il cronometro su 21″9 e si assicura così la seconda casella. Terzo tempo per Matteo Poli con la Vertigo, che completa la top-3 TR1 grazie al giro da 22″0.
In TR2 si interrompe la serie di Manuel Copetti, poleman nei primi due appuntamenti stagionali. A Santa Fiora il più rapido è Sergio Piardi, che con la sua Beta ferma il cronometro su 22″6 nella manche decisiva, conquistando la pole di categoria. Copetti, su TRRS, si deve accontentare della seconda posizione con 23″3, mentre il terzo riferimento di giornata è il 23″5 di Stefano Bertolotti, altro alfiere del Team SPEA Gas Gas Italia.
- TR1: pole a Matteo Grattarola in 17″9
- TR1: Tournour secondo in 21″9, Poli terzo in 22″0
- TR2: Sergio Piardi primo in 22″6
- TR2: Copetti secondo in 23″3, Bertolotti terzo in 23″5
- Zona di qualifica unica, in stile Indoor, molto tecnica e spettacolare
Danilo Galeazzi entra nella Hall of Fame dell’Italiano Trial
La giornata di Santa Fiora non è stata solo lotta al cronometro. Nel contesto del Campionato Italiano Trial Outdoor è andato in scena anche un momento celebrativo ormai fisso: l’ingresso di una nuova figura nella Hall of Fame dell’Italiano Trial. Dopo Fulvio Adamoli a Gubbio e Donato Miglio a Lazzate, il riconoscimento è stato assegnato a Danilo Galeazzi.
Nato a Domodossola il 1 dicembre 1952, Galeazzi è stato uno dei protagonisti assoluti del trial tricolore a cavallo tra anni Settanta e Ottanta. Con quattro titoli italiani consecutivi dal 1980 al 1983, conquistati in sella alle SWM, ha di fatto dominato la scena nazionale per un intero quadriennio, diventando il riferimento per la specialità in Italia.
Il suo palmarès comprende risultati di rilievo anche a livello internazionale. Restano nella memoria il GP del Belgio del Mondiale Trial 1981, chiuso a pari penalità con il vincitore Eddy Lejeune, e il sesto posto finale in campionato ottenuto nella stagione successiva. Terminata la carriera agonistica nei primi anni Novanta, Galeazzi ha continuato a lavorare per il trial in ruoli tecnici e istituzionali, collaborando con la Commissione Trial di FIM e FMI e ricoprendo l’incarico di Commissario Tecnico della Maglia Azzurra.
L’ingresso nella Hall of Fame a Santa Fiora suggella un percorso sportivo e professionale che lo ha visto protagonista in pista e dietro le quinte, contribuendo in modo concreto alla crescita del movimento.
Terzo round al via su 12 zone al Monte Amiata
Definite le pole, a Santa Fiora è tutto pronto per il terzo appuntamento stagionale del Campionato Italiano Trial Outdoor 2018. Il programma della domenica prevede sin dal mattino due giri su un tracciato composto da 12 zone, con un mix di trasferimento e sezioni tecniche in altura.
La zona 1 è collocata lungo il percorso di collegamento, mentre la maggior parte delle prove si sviluppa in località Fonte delle Monache, a quota 1.250 metri, su ostacoli naturali che promettono di mettere alla prova equilibrio, precisione e gestione della stanchezza. A completare il percorso ci sarà nuovamente una zona numero 12 in stile Indoor, pensata per offrire ulteriore spettacolarità nella parte finale del giro.
Per appassionati e addetti ai lavori il riferimento resta la piattaforma ufficiale del Campionato Italiano Trial: attraverso la sezione live sarà possibile seguire l’andamento della gara zona per zona, pilota per pilota, con classifiche aggiornate in tempo reale. Al termine del terzo round verranno pubblicate anche le graduatorie di campionato, con i punteggi aggiornati di tutte le classi del CITO 2018.
Tra pole position già assegnate, una Hall of Fame sempre più ricca di nomi illustri e un percorso tecnico nel cuore del Monte Amiata, il weekend di Santa Fiora si conferma uno degli snodi più interessanti della stagione dell’Italiano Trial Outdoor.