WorldSBK Imola 2018, Yamaha Pata a caccia di conferme

Il Mondiale Superbike fa tappa a Imola per il quinto round della stagione 2018 e il team Pata Yamaha si presenta al via con l’obiettivo dichiarato di confermarsi dopo il weekend perfetto di Assen. Michael van der Mark arriva in Italia forte di una doppia presenza sul podio, mentre Alex Lowes vuole capitalizzare la pole position olandese trasformandola in risultati concreti sulla pista dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari.
Van der Mark, fiducia alle stelle dopo il doppio podio
Il protagonista dell’ultimo appuntamento in Olanda è stato senza dubbio Michael van der Mark. Davanti al proprio pubblico, il pilota olandese ha conquistato una doppia top 3 e il miglior bottino di punti da quando corre in Superbike, confermando la crescita del pacchetto Pata Yamaha R1.
Per il #60 l’appuntamento di Imola rappresenta un banco di prova importante: il tracciato emiliano, con i suoi 4.936 metri, è uno dei più tecnici e impegnativi del calendario, caratterizzato da cambi di direzione rapidi, frenate violente e saliscendi continui. Proprio per questo il lavoro svolto negli ultimi mesi sul bilanciamento della R1 e sulla gestione dell’erogazione potrebbe rivelarsi decisivo.
Van der Mark arriva quindi in Italia con una combinazione ideale di forma, fiducia e continuità di risultati, pronto a sfruttare ogni occasione per avvicinarsi ulteriormente ai riferimenti della categoria.
Lowes cerca il riscatto dopo due gare difficili
Sull’altra sponda del box Pata Yamaha, Alex Lowes si presenta a Imola con una motivazione diversa ma altrettanto forte: lasciarsi alle spalle le difficoltà incontrate nelle due gare di Assen e trasformare il potenziale espresso in qualifica in punti pesanti.
In Olanda il britannico ha firmato la sua prima pole position in carriera nel Mondiale Superbike, segnale chiaro di una R1 competitiva sul giro secco e di un feeling crescente con la moto 2018. I problemi che lo hanno frenato in gara hanno però impedito a Lowes di concretizzare, rendendo il round italiano il momento ideale per rilanciare la propria stagione.
La sfida sarà trovare un set-up capace di mantenere il livello espresso in Superpole anche sulla distanza, soprattutto in un circuito che non perdona in termini di consumo gomme e gestione fisica del mezzo.
Imola, banco di prova per la Yamaha R1 2018
Per il Pata Yamaha Official WorldSBK Team, Imola è molto più di una semplice trasferta: è un tracciato che mette in luce punti di forza e limiti di ogni moto, ideale per misurare davvero i progressi tecnici della R1 versione 2018. La squadra arriva al quinto appuntamento stagionale con una base di lavoro affinata gara dopo gara e con la volontà di confermare i segnali di crescita mostrati finora.
Il layout dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari richiede una moto agile nei cambi di direzione, stabile in frenata e precisa in inserimento, con un motore gestibile nei tratti più guidati. In questo contesto, le novità introdotte sulla Yamaha – dal telaio alla gestione elettronica – saranno sotto la lente di ingrandimento fin dalle prime sessioni.
Il round di Imola, in programma domenica 13 maggio 2018 con partenza alle ore 13:00 locali e temperature previste intorno ai 26 gradi, rappresenta quindi un momento chiave per il campionato Yamaha e per le ambizioni dei suoi due piloti ufficiali.
Gli obiettivi dichiarati del team per il weekend italiano possono essere riassunti in pochi punti:
- confermare il livello di competitività raggiunto dopo Assen
- adattare in modo efficace la R1 2018 a un tracciato tecnico come Imola
- migliorare la costanza di rendimento tra qualifica e gara
- puntare al podio con entrambi i piloti
- ridurre il gap complessivo dai principali rivali in campionato
Con van der Mark in piena ascesa e Lowes deciso a voltare pagina, il weekend di Imola si preannuncia come un crocevia importante nella stagione Yamaha in WorldSBK, tra conferme attese e possibili sorprese.