8 Febbraio 2026

Italiano Trial Outdoor, Lazzate incorona ancora Matteo Grattarola

Italiano Trial Outdoor, Lazzate incorona ancora Matteo Grattarola

Il Campionato Italiano Outdoor fa tappa a Lazzate e parla ancora una volta la lingua di . Il pluricampione lombardo domina la TR1 e firma la sua trentesima vittoria consecutiva nella serie, in un weekend che conferma la crescita tecnica e organizzativa del movimento con oltre 150 piloti al via e grande risposta di pubblico.

Grattarola imprendibile in TR1, Gandola detta il ritmo in TR2

Sui saliscendi preparati dal Moto Club Lazzate, con 12 zone da ripetere per due giri, Grattarola mette tutti in riga con appena 14 penalità, ribadendo il feeling con la Montesa COTA 300RR Factory del team Sembenini NILS Montesa RedMoto. Dopo il successo inaugurale e la recente affermazione nell’Europeo di Castellolí, il pilota di Margno consolida la leadership nella top class TR1 e nella graduatoria Internazionale.

Alle sue spalle, il podio di giornata premia il lavoro del Team Spea Gas Gas Italia con il torinese Gianluca Tournour secondo e Pietro Fioletti terzo. Quarto posto per il vicecampione in carica Luca Petrella su TRRS, mentre Andrea Riva chiude quinto con la Sherco, confermando un livello medio sempre più alto nella massima categoria.

In TR2 cambia il copione rispetto al round di apertura di Gubbio. Il “Talento Azzurro” e portacolori delle Fiamme Oro Gandola, in sella a Scorpa, allunga subito sulle zone più selettive e chiude con sole 11 penalità, staccando nettamente i rivali. Sergio Piardi su , vincitore del primo appuntamento, si ferma a quota 23, mentre il portacolori Gas Gas Luca Corvi completa il podio con 37 penalità.

Giovani in evidenza: Marchetti, Gabutti e Brancati protagonisti

La gara di Lazzate mette in mostra anche il vivaio del trial italiano. Nella TR3 la sfida si decide sul filo dei secondi: Francesco Marchetti e Andrea Soulier, entrambi su Beta, chiudono a pari penalità, 12 a testa, ma è Marchetti ad aggiudicarsi il successo grazie al tempo complessivo inferiore. Terzo posto per Giacomo Gasco, che dopo il centro di Gubbio rimane stabilmente nel gruppo di testa.

La TR3 125, vera fucina di talenti riservata ai piloti tra i 14 e i 21 anni, conferma i valori emersi all’esordio stagionale. A spuntarla è ancora una volta il “Talento Azzurro” Andrea Gabutti su TRRS, davanti al compagno di marca Alex Curti. Terzo gradino del podio per Valentino Feltrin su Gas Gas, a sancire un ricambio generazionale già ben avviato.

In TR3 Open, categoria che offre una vetrina ulteriore ai piloti in crescita, vince Marco Andreoli, che precede sul traguardo Pietro Sembenini e Ivan Giovacchini. Nella TR4, dove l’esperienza conta ancora molto nella gestione delle zone, la spunta di misura Valter Feltrinelli: il successo arriva con una sola penalità di margine su Fabrizio Dolci e due su Giorgio Donaggio, al termine di una gara serrata.

Capitolo a parte merita la graduatoria Femminile. La sedicenne Alex Brancati, portacolori del Beta Top Trial Team, mette a segno una vittoria pesante sotto il profilo tecnico e psicologico. Con 19 penalità riesce ad avere la meglio sulla pluri campionessa italiana Sara Trentini, in forza al team Sembenini NILS Montesa RedMoto, che chiude con 27 penalità, e su Martina Balducchi, anche lei già presente nell’albo d’oro della specialità. Un risultato che conferma la crescita del settore femminile e la solidità del progetto azzurro al femminile.

Format rinnovato, Hall of Fame e copertura TV

Oltre ai risultati sportivi, Lazzate consolida il nuovo corso del tricolore trial anche sul piano del format. Le qualifiche del sabato, introdotte in questa stagione e già testate a Gubbio, vengono riproposte con successo: il pubblico apprezza la formula spettacolare che assegna le per le classi TR1 e TR2, alzando la tensione agonistica già alla vigilia della gara.

Il weekend brianzolo diventa anche l’occasione per celebrare la storia della disciplina. Nella Hall of Fame del trial italiano entra Donato Miglio, sette volte campione nazionale Outdoor e protagonista del trionfo azzurro al Trial delle Nazioni 1987, a testimonianza di un legame sempre più forte tra passato e presente della specialità.

Sul fronte della comunicazione, il campionato prosegue il percorso di apertura verso il grande pubblico. Il Race Program realizzato con Motosprint e Sport Network, distribuito in migliaia di copie in paddock e disponibile online, offre uno strumento sintetico ma completo con informazioni, interviste e programma di gara.

La stagione 2018 segna inoltre un salto di qualità nella copertura audiovisiva. Un accordo tra FMI e AutomotoTV (Sky 148) prevede per ogni appuntamento una sintesi di 24 minuti con gli highlights di TR1, TR2 e TR3, affiancata da un approfondimento dedicato, AFTER TRIAL, sempre di 24 minuti, con servizi e ospiti in studio. A queste finestre televisive si aggiungono le repliche e la diffusione online su MotoClubTV, canale web della Federazione ospitato su Eleven Sports, oltre alla conferma dello spazio su NonSoloMotoWebTV, con servizi dedicati a ogni round.

Il Campionato Italiano Trial Outdoor guarda ora al terzo appuntamento stagionale, in programma il 9 e 10 giugno a Santa Fiora, in provincia di Grosseto. Un nuovo banco di prova che dirà se la scia vincente di Grattarola e dei protagonisti emersi a Lazzate potrà proseguire anche sui terreni toscani.