Abruzzo, verso la riapertura totale delle strade care ai motociclisti
In Abruzzo procede a ritmo serrato il piano di manutenzione e riapertura della rete stradale provinciale, cruciale anche per il turismo in moto. La collaborazione tra Federazione Motociclistica Italiana e Provincia dell’Aquila sta producendo risultati concreti, con la quasi totalità delle arterie interessate nuovamente percorribili e un nuovo canale stabile di dialogo con i motociclisti.
Manutenzione accelerata e riaperture imminenti
Nel corso di una riunione ad Avezzano, presso la sede decentrata della Provincia dell’Aquila, è stato fatto il punto sui lavori di ripristino della viabilità abruzzese. Dall’incontro è emerso che l’80% della rete inizialmente chiusa, circa 1.800 chilometri di strade, è già stato oggetto di interventi e risulta sostanzialmente ripristinato. La riapertura totale è prevista in una finestra temporale di pochi giorni, tra martedì e mercoledì successivi all’incontro.
Particolare attenzione è rivolta alle arterie più frequentate anche dal turismo in moto. Sono partiti i lavori di manutenzione lungo 75 chilometri della SS 83, asse fondamentale per l’accesso alle aree montane, mentre sono stati conclusi gli interventi sulla SS 80 del Gran Sasso e sulla strada che conduce a Campo di Giove, itinerari molto apprezzati dai motociclisti per paesaggi e tracciato.
Le istituzioni provinciali, guidate dal presidente Angelo Caruso e dal consigliere delegato alla viabilità Gianluca Alfonsi, hanno ribadito l’impegno a proseguire con una programmazione strutturata degli interventi, puntando non solo alla riapertura ma anche a una maggiore qualità del manto stradale e della sicurezza complessiva.
Il ruolo della FMI per la sicurezza e il turismo in moto
La Federazione Motociclistica Italiana è in prima linea nel seguire da vicino l’evoluzione dei lavori e nel rappresentare le esigenze dei motociclisti. Il presidente FMI Giovanni Copioli ha espresso soddisfazione per i risultati raggiunti, sottolineando come il motociclismo sia un fattore determinante per l’economia del territorio abruzzese, grazie al turismo su due ruote e alle attività dei moto club locali.
L’azione congiunta con la Provincia dell’Aquila punta a coniugare sicurezza, fruibilità e valorizzazione delle strade di montagna, spesso protagoniste di itinerari turistici e manifestazioni sportive. La FMI ha ribadito la volontà di monitorare con continuità lo stato della viabilità, in particolare sui tratti più battuti da chi viaggia in moto, e di segnalare con tempestività eventuali criticità.
Questo dialogo costante tra istituzioni e mondo motociclistico è considerato un passaggio chiave per garantire percorsi più sicuri e attrattivi. La qualità degli interventi effettuati, oltre alla rapidità di esecuzione, viene indicata come elemento decisivo per restituire fiducia agli utenti della strada e per consolidare il ruolo dell’Abruzzo come meta privilegiata per il mototurismo.
Un motociclista in Commissione Viabilità
Durante l’incontro di Avezzano è stata avanzata una proposta significativa per la rappresentanza diretta dei motociclisti all’interno dei processi decisionali sulla viabilità. Il presidente del Comitato Regionale FMI Abruzzo, Elvio Fortuna, ha infatti proposto di inserire il motociclista e presidente del Moto Club Carsoli Enduro, Pierluigi Pantalone, in audizione permanente all’interno della Commissione Viabilità provinciale.
La figura di Pantalone avrà il compito di fare da tramite tra chi percorre quotidianamente le strade abruzzesi in moto e le istituzioni competenti, con l’obiettivo di fornire feedback puntuali sulle condizioni del fondo stradale, della segnaletica e dei tratti più critici. Allo stesso tempo, potrà avanzare proposte per attività e iniziative motociclistiche in collaborazione con la Provincia, favorendo una pianificazione che tenga conto delle specifiche esigenze del mondo delle due ruote.
Questa scelta va nella direzione di una governance della viabilità più aperta e partecipata, dove l’esperienza diretta dei motociclisti diventa una risorsa per migliorare sicurezza, scorrevolezza e attrattività del territorio. Per l’Abruzzo, regione ricca di passi montani e percorsi panoramici, rappresenta un’opportunità concreta per consolidare la propria vocazione al mototurismo, mettendo al centro la manutenzione continua e la qualità delle infrastrutture.
- Ripristinato l’80% della rete inizialmente chiusa, pari a circa 1.800 km
- In corso la manutenzione su 75 km della SS 83
- Conclusi i lavori sulla SS 80 del Gran Sasso e sulla strada per Campo di Giove
- Collaborazione costante tra FMI e Provincia dell’Aquila
- Monitoraggio continuo della viabilità da parte della FMI
- Ingresso di un rappresentante motociclista in Commissione Viabilità