9 Febbraio 2026

Hafizh Syahrin pronto al debutto sulla Yamaha MotoGP a Buriram

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Tech3 ha scelto Hafizh Syahrin per i test ufficiali MotoGP di Buriram, in Thailandia. Per il pilota malaysiano si tratta del primo vero contatto con la classe regina, un passaggio chiave dopo quattro stagioni in Moto2 e possibile anticamera a un ingaggio stabile per il 2018.

Dalla Moto2 alla classe regina

A 23 anni, Syahrin può vantare un’esperienza consistente in Moto2, categoria in cui ha corso nelle ultime quattro stagioni mettendosi in luce per velocità e costanza. La chiamata del team Tech3 arriva in un momento decisivo della sua carriera, con l’opportunità di misurarsi direttamente con la Yamaha YZR-M1 e con le richieste tecniche e fisiche della MotoGP.

Il team satellite di Iwata guarda con interesse ai giovani talenti emergenti, e il profilo di Syahrin risponde alla necessità di un pilota già formato in ambito mondiale ma con ampi margini di crescita. L’obiettivo di questi test è verificare la sua capacità di adattamento a una moto molto più potente e complessa rispetto alla Moto2.

I test di Buriram, banco di prova decisivo

Il tracciato di Buriram, nuova tappa del calendario per la classe regina, farà da scenario a tre giornate di test ufficiali MotoGP. In questo contesto Syahrin avrà l’occasione di apprendere rapidamente riferimenti e traiettorie su un circuito inedito per tutti, riducendo il gap di esperienza rispetto ai rivali più navigati.

Durante le tre giornate di prove, Monster Yamaha Tech3 e i partner tecnici seguiranno con attenzione diversi aspetti della sua prestazione:

  • capacità di adattamento alla Yamaha YZR-M1 e alle gomme MotoGP
  • passo gara e costanza sul lungo periodo
  • velocità nell’apprendimento del nuovo circuito
  • comunicazione tecnica con il box e feedback sulla moto
  • gestione della potenza e dell’elettronica

I riscontri raccolti saranno fondamentali per capire se il malaysiano possa sostenere l’intera stagione a livello competitivo, non solo sul giro secco ma anche in ottica gara.

Un possibile posto fisso in MotoGP nel 2018

La partecipazione ai test di Buriram non è un semplice premio, ma un vero esame in vista di un potenziale ingaggio a tempo pieno per il campionato 2018. Al termine delle prove, la squadra francese valuterà insieme ai partner le prestazioni di Syahrin per decidere se affidargli in modo permanente la YZR-M1.

Per il pilota malaysiano, che rappresenta un strategico per la MotoGP in Asia, si tratta di una chance rara di entrare dalla porta principale nella massima categoria. La sua eventuale promozione completerebbe la line-up Tech3 e rafforzerebbe ulteriormente la presenza del Sud-Est asiatico nel Mondiale.

Le tre giornate thailandesi diventano così un crocevia importante: da un lato per la carriera di Hafizh Syahrin, chiamato a dimostrare di meritare il salto definitivo in MotoGP, dall’altro per Monster Yamaha Tech3, che potrebbe trovare nel giovane malaysiano il tassello mancante per la stagione 2018.