Pata Yamaha chiude i test di Portimão in netta crescita

Prosegue nel migliore dei modi la marcia di avvicinamento di Pata Yamaha al Mondiale Superbike 2018. La squadra ufficiale ha archiviato una proficua due giorni di test a Portimão, portando a casa riscontri cronometrici solidi e un alto numero di giri che confermano il buon livello di preparazione della YZF-R1.
Portimão, due giorni per misurare il passo
Il test portoghese ha rappresentato una tappa chiave del programma invernale del team, chiamato a verificare in condizioni reali il lavoro svolto in officina. In totale Pata Yamaha ha completato 334 giri sul tecnico tracciato dell’Algarve, alternando prove di setup a simulazioni di gara per raccogliere dati utili in vista del debutto stagionale.
Il focus è stato soprattutto sulla costanza di rendimento, aspetto decisivo in una pista impegnativa come Portimão, caratterizzata da continui saliscendi, curve cieche e forti staccate. L’insieme dei riscontri ha confermato una base tecnica competitiva e un buon livello di affidabilità del pacchetto moto-pilota.
Lowes terzo, velocità e continuità
Alex Lowes è stato tra i protagonisti del test, chiudendo la seconda giornata con il terzo tempo assoluto. Il 27enne inglese ha fermato il cronometro in 1:41.633, dopo aver percorso complessivamente 170 giri tra domenica e lunedì.
Al di là del riferimento sul giro secco, il dato più incoraggiante per Lowes è arrivato dal passo mostrato nelle varie uscite in pista: la squadra ha evidenziato un livello di consistenza molto competitivo, elemento fondamentale in ottica gara. Il lavoro si è concentrato sulla definizione del setup di base e sulla gestione gomme sulla lunga distanza, con l’obiettivo di arrivare al via del campionato con un pacchetto già ben collaudato.
Van der Mark subito vicino ai migliori
Prestazione convincente anche per Michael van der Mark, costantemente nel gruppo di testa lungo l’intero arco dei test. Il 25enne olandese ha chiuso la seconda giornata con il quarto tempo complessivo, grazie a un 1:42.028 ottenuto al termine di un intenso programma di lavoro che lo ha visto completare 164 giri.
Van der Mark ha confermato un buon feeling con la YZF-R1, riuscendo a esprimersi su ritmi molto vicini ai migliori e a fornire al team indicazioni preziose sulle diverse configurazioni provate. Il lavoro condiviso tra i due piloti ha permesso al reparto tecnico di raccogliere un ampio ventaglio di dati, accelerando il processo di sviluppo.
Con il test di Portimão alle spalle, Pata Yamaha può considerare positiva la fase di preparazione in vista della stagione 2018 del Mondiale Superbike. Il bilancio combina un gran numero di giri percorsi a tempi competitivi, segnale che il lavoro tra box e pista sta procedendo nella direzione auspicata dal team.
- 334 giri complessivi per il team Pata Yamaha
- 170 giri per Alex Lowes, terzo in classifica con 1:41.633
- 164 giri per Michael van der Mark, quarto con 1:42.028
- Test incentrato su passo gara e costanza di rendimento
- Conferme importanti sul potenziale della Yamaha YZF-R1 2018