11 Febbraio 2026

Abruzzo, aperta la variante di Cappelle dei Marsi: più scorrevolezza e sicurezza

La nuova variante di Cappelle dei Marsi è ufficialmente aperta al traffico e rappresenta un tassello importante per la viabilità della Marsica. Il collegamento tra la S.R. 578 Cicolana e la S.P. 62 Palentina punta a migliorare sicurezza, fluidità del traffico e qualità della vita nel centro abitato, alleggerendo il transito dei veicoli, anche a beneficio dei motociclisti.

Il nuovo tracciato tra Cicolana e Palentina

Dalle 12.00 del 2 luglio 2018 è percorribile la nuova bretella che collega la S.R. 578 Cicolana con la S.P. 62 Palentina, configurandosi come variante al centro abitato di Cappelle dei Marsi, nel territorio della Provincia dell’Aquila. Si tratta di un collegamento pensato per deviare il traffico, soprattutto quello di attraversamento, fuori dal paese, rendendo più scorrevole il transito lungo uno degli assi interni più utilizzati tra Marsica e A24.

Lungo il nuovo tratto si applica un limite di velocità di 50 km/h, ridotto a 30 km/h in prossimità delle rotatorie, come indicato dalla segnaletica. Un’impostazione prudenziale che mira a contenere i rischi in un’area destinata a diventare un passaggio frequente anche per chi viaggia su due ruote, spesso attratto dai percorsi dell’entroterra abruzzese.

I lavori sono stati avviati l’11 settembre 2017 e affidati all’impresa Avilo Costruzioni s.r.l. di Pescasseroli, per un importo complessivo di progetto pari a 800.000 euro. Il cantiere si è concentrato sulla realizzazione del nuovo tracciato e delle relative intersezioni, con l’obiettivo di garantire standard di sicurezza adeguati alle caratteristiche del traffico locale e interprovinciale.

Inaugurazione e ruolo strategico per il territorio

La variante è stata inaugurata nella mattinata del 2 luglio alla presenza del presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso, del consigliere delegato alla viabilità Gianluca Alfonsi, del vicepresidente Alberto Lamorgese, di altri consiglieri provinciali e dei sindaci di Magliano dei Marsi e Scurcola Marsicana. Una partecipazione istituzionale ampia che sottolinea il ruolo strategico dell’opera per la mobilità dell’area.

Per chi si sposta quotidianamente tra i comuni della Marsica, il nuovo collegamento riduce tempi di percorrenza e interferenze con il traffico urbano. Per il turismo motoristico, in particolare per motociclisti e appassionati di curve e strade panoramiche, la bretella aggiunge un tassello di continuità a una rete viaria già apprezzata per paesaggi e percorsi tecnici, rendendo più agevole l’accesso alle direttrici principali senza attraversare i centri abitati.

Nelle parole della Provincia, l’infrastruttura rientra in un’azione più ampia di rilancio della viabilità interna, dopo anni di sostanziale stallo. L’ente sottolinea come la realizzazione della variante si inserisca in un disegno complessivo di messa in sicurezza e riorganizzazione della rete stradale provinciale.

Un piano più ampio per la viabilità provinciale

La nuova bretella di Cappelle dei Marsi non è un intervento isolato ma parte di un programma che, secondo quanto annunciato dalla Provincia dell’Aquila, prevede investimenti complessivi per 18 milioni di euro sulla viabilità. Negli ultimi due mesi, l’ente dichiara di aver avviato cantieri su oltre 30 arterie provinciali, con l’obiettivo di recuperare manutenzioni arretrate e migliorare i livelli di sicurezza.

Per chi frequenta l’Abruzzo su due o quattro ruote, significa una rete progressivamente più moderna e affidabile, con benefici in termini di percorribilità, riduzione delle criticità e maggiore coerenza tra le diverse direttrici interne. In questo quadro, la variante di Cappelle dei Marsi si propone come esempio di infrastruttura mirata, pensata per:

  • alleggerire il traffico nei centri abitati
  • migliorare la sicurezza lungo gli snodi tra strade provinciali e regionali
  • garantire limiti di velocità chiari e omogenei
  • ridurre tempi di percorrenza sulle direttrici interne
  • valorizzare i collegamenti con le aree montane e turistiche
  • rafforzare il ruolo della rete provinciale nei flussi di lunga percorrenza

La Provincia dell’Aquila rivendica così il recupero di un ruolo attivo nella pianificazione delle infrastrutture, lavorando in sinergia con amministrazioni locali e comunità. Per il mondo delle due ruote, ogni intervento che rende più fluida e sicura la viabilità dell’Appennino rappresenta un incentivo in più a scegliere l’Abruzzo come meta di viaggi e tour motociclistici, con ricadute dirette anche sul tessuto economico delle aree interne.