Extreme Enduro, Jarvis secondo all’Alèstrêm dopo una rimonta furiosa

Un cavo frizione danneggiato nega a Graham Jarvis la possibilità di difendere il titolo all’Alèstrêm Hard Enduro, ma il fuoriclasse Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing firma comunque una rimonta spettacolare chiudendo al secondo posto dietro a Mario Roman. La gara francese apre così la stagione dell’hard enduro con un risultato che conferma ancora una volta il britannico tra i grandi protagonisti della specialità.
Una due giorni estrema nel sud della Francia
L’Alèstrêm Hard Enduro, giunta alla sua quarta edizione, si è disputata nel sud della Francia e ha inaugurato il calendario internazionale dell’extreme enduro. Jarvis si presentava da campione in carica, deciso a bissare il successo della stagione precedente in sella alla sua Husqvarna TE 300i ufficiale.
Il weekend è iniziato con il prologo del sabato, una prova in stile SuperEnduro veloce e spettacolare che ha determinato l’ordine di partenza per la finale. Jarvis ha subito mostrato un ottimo passo, chiudendo al secondo posto e mettendosi nelle condizioni ideali per affrontare la lunga e durissima giornata della domenica.
La finale prevedeva tre giri per un totale di circa 150 chilometri, su un tracciato caratterizzato da pietraie, salite tecniche e sezioni di guida estrema. Consapevole della difficoltà del percorso e della lunghezza della gara, il britannico ha scelto una strategia prudente nella prima parte, lasciando sfogare i rivali diretti Mario Roman e Wade Young per concentrare il proprio attacco nell’ultimo giro, il più selettivo.
L’imprevisto alla frizione e la sosta ai box
Il piano di Jarvis ha però subito una svolta inattesa alla fine del secondo giro. Un ramo ha urtato e danneggiato il cavo frizione, lasciandolo praticamente senza comando proprio alla vigilia del tratto decisivo della corsa. In una disciplina dove la gestione millimetrica della trazione nelle sezioni lente è fondamentale, il problema ha rischiato di compromettere definitivamente la gara.
Costretto a fermarsi nell’area meccanici, Jarvis ha visto svanire in pochi minuti il margine accumulato. Il tecnico Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing Damien Butler è però riuscito a intervenire con una riparazione rapidissima, rimettendo in sesto la frizione in un paio di minuti e permettendo al pilota di ripartire.
Quando è tornato in pista, il britannico occupava la quarta posizione, staccato di circa dieci minuti dai leader. In quel momento l’obiettivo del podio sembrava compromesso, ma il feeling con la TE 300i e le sue doti nelle sezioni più difficili hanno convinto Jarvis a tentare comunque l’attacco nel giro finale.
Rimonta da antologia e classifica finale
Nell’ultimo giro Jarvis ha alzato il ritmo, sfruttando le parti più tecniche del tracciato per recuperare terreno sugli avversari. Il passo imposto dal britannico gli ha permesso di risalire rapidamente fino alla terza posizione, per poi agganciare anche il secondo posto quando mancava circa un quarto di giro al traguardo.
Nonostante una guida al limite e una moto che si è confermata particolarmente efficace anche nei passaggi più estremi, il distacco da Mario Roman è però rimasto incolmabile. Lo spagnolo, in sella alla sua Sherco, ha gestito il vantaggio fino all’arrivo conquistando la vittoria dell’Alèstrêm 2018. Alle loro spalle, il sudafricano Wade Young ha completato il podio, seguito da Travis Teasdale in quarta posizione.
La classifica finale dell’Alèstrêm Hard Enduro 2018 ha visto quindi:
- 1. Mario Roman (Sherco)
- 2. Graham Jarvis (Husqvarna)
- 3. Wade Young (Sherco)
- 4. Travis Teasdale (Beta)
Per Jarvis, la seconda posizione ha il sapore di un’occasione sfumata ma conferma allo stesso tempo la competitività del binomio con la Husqvarna TE 300i sulle prove più estreme del panorama internazionale. La capacità di reagire a un imprevisto tecnico così pesante e trasformarlo in una rimonta da podio rappresenta un segnale importante in vista del prosieguo della stagione hard enduro, dove il britannico si annuncia ancora una volta tra gli uomini da battere.