Abruzzo, apre la variante di Cappelle dei Marsi sulla SR 578
Nuova viabilità per chi si muove tra la Cicolana e la Palentina: è stata aperta al traffico la variante di Cappelle dei Marsi, bretella che bypassa il centro abitato e promette spostamenti più scorrevoli e sicuri per automobilisti e motociclisti che attraversano l’area marsicana.
Il nuovo collegamento tra Cicolana e Palentina
Dalle 12 di oggi è ufficialmente percorribile la nuova bretella che collega la S.R. 578 Cicolana con la S.P. 62 Palentina, pensata come variante al centro abitato di Cappelle dei Marsi, nel territorio della provincia dell’Aquila. L’intervento mira a deviare il flusso di traffico di attraversamento, riducendo congestione e rischi lungo le strade interne del paese.
Sull’intero tracciato è in vigore il limite di velocità di 50 km/h, che scende a 30 km/h in prossimità delle rotatorie, come indicato dalla segnaletica verticale. Una scelta che va nella direzione di una maggiore sicurezza, soprattutto nei punti di intersezione dove si concentrano le manovre più critiche.
I lavori sono iniziati l’11 settembre 2017 e sono stati eseguiti dall’impresa Avilo Costruzioni s.r.l. di Pescasseroli. L’importo complessivo di progetto è pari a 800.000 euro, investiti per realizzare un collegamento strategico nella rete viaria della Marsica, caratterizzata da un mix di traffico locale, pendolare e turistico.
Inaugurazione e strategia per la viabilità provinciale
La variante è stata inaugurata in mattinata, alle 10, con una cerimonia ufficiale che ha visto la presenza del presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso, del consigliere delegato alla viabilità Gianluca Alfonsi, del vicepresidente Alberto Lamorgese, dei consiglieri Roberto Giovagnorio e Alfonsino Scamolla, oltre al dirigente della viabilità provinciale, ingegner Francesco Bonanni. Presenti anche i sindaci di Magliano dei Marsi, Mariangela Amiconi, e di Scurcola Marsicana, Maria Olimpia Morgante, a testimonianza del ruolo sovracomunale dell’opera.
Secondo l’amministrazione provinciale, la nuova bretella rientra in un piano più ampio di rilancio della viabilità interna, con l’obiettivo di aumentare gli standard di sicurezza e di efficienza della rete. Negli ultimi due mesi la Provincia riferisce di aver avviato cantieri su oltre 30 arterie, con un programma di investimenti complessivi di 18 milioni di euro dedicati alle strade.
L’apertura della variante di Cappelle dei Marsi si inserisce proprio in questa strategia, che punta a restituire alle infrastrutture un ruolo centrale per lo sviluppo delle aree interne, spesso caratterizzate da collegamenti tortuosi e da infrastrutture datate.
Cosa cambia per chi si muove in moto
Per chi utilizza quotidianamente queste strade, e in particolare per i motociclisti che frequentano la zona marsicana nei fine settimana, la nuova variante offre un tracciato più lineare rispetto all’attraversamento del centro abitato, a patto di rispettare rigorosamente i limiti previsti lungo il percorso.
La connessione diretta tra la Cicolana e la Palentina rappresenta un tassello utile anche in chiave turismo moto, facilitando l’accesso alle strade interne dell’Abruzzo e migliorando la fluidità dei collegamenti tra i vari centri della zona. La presenza di rotatorie e di limiti contenuti suggerisce una guida particolarmente attenta, ma consente al tempo stesso di ridurre incroci critici e attraversamenti a raso nei punti più delicati.
Nel complesso, la provincia dell’Aquila punta a una rete viaria più moderna e coerente, in cui interventi come la variante di Cappelle dei Marsi si affiancano ad altre opere di manutenzione e messa in sicurezza delle provinciali. Un processo che, se proseguito con continuità, potrà rendere più agevoli e prevedibili gli spostamenti di chi la strada la vive ogni giorno, in auto come in moto.