8 Febbraio 2026

Motor Bike Expo 2018, Verona capitale delle moto custom

Motor Bike Expo 2018, Verona capitale delle moto custom

Motor 2018 ha aperto i battenti a , confermandosi come uno dei saloni europei di riferimento per il mondo delle moto personalizzate e della cultura biker. Quattro giorni di esposizioni, anteprime, spettacoli e incontri dedicati a un pubblico sempre più esigente, con un decimo anniversario festeggiato con l’apertura anticipata al giovedì.

Un decennale da record tra marchi, pubblico e workshop

L’edizione 2018 è stata inaugurata da vertici istituzionali di Veronafiere e rappresentanti di Regione Veneto, Comune e Provincia di , che hanno sottolineato il traguardo dei dieci anni di Motor Bike Expo. La giornata extra del giovedì, favorita dal bel tempo, ha registrato un’affluenza già molto elevata, con i visitatori che hanno affollato fin dal mattino gli otto padiglioni del quartiere fieristico.

Con 700 espositori e oltre 60 eventi tra spettacoli, gare, esibizioni e presentazioni, MBE si conferma una piattaforma completa che spazia dal allo sport, dall’off-road al . Tra gli ospiti della prima giornata anche l’ex iridato della 500 GP Marco Lucchinelli, presente con la sua scuola Lucchinelli Experience e con il progetto Donne in moto, corsi dedicati alle aspiranti motocicliste in vista dell’esame di patente.

Il legame con il territorio è stato ribadito dai workshop Motor Bike Education, che hanno coinvolto 260 studenti di vari istituti tecnici e professionali del Nord-Est. I seminari dedicati ad Avventura e Tecnologia hanno visto in cattedra i rallisti Manuel Lucchese e Franco Picco, l’ingegner Matteo Cozzolino di Motul e Moreno Antonioli di AB Motorsport, chiamati a raccontare da vicino professioni e competenze del motorsport moderno.

Novità di prodotto e special d’autore tra i padiglioni

Nel padiglione 4 Dainese ha presentato Settantadue, marchio che richiama l’estetica delle corse anni Settanta abbinata a tecnologie di protezione attuali, con capispalla dallo stile vintage. Nella heritage lounge di riflettori puntati sulle K 1600 B e K 1600 Grand America, che portano il sei cilindri tedesco nel mondo dei lunghi viaggi in stile americano, affiancate alle possibilità di personalizzazione della gamma R nineT.

Moto Guzzi ha esposto la scenografica MGX-21, definita fortezza volante, circondata dagli Moto Guzzi Garage per V7 e V9 e da una firmata South Garage per il brand Proraso, completa di barberia per motociclisti. Allo stand Ace Cafe London, l’artista giapponese Makoto Endo ha catturato l’attenzione dipingendo dal vivo, a grandezza reale, una Triumph Bonneville custom.

Nel padiglione 2 Asso Special Bike ha svelato Hard to Kill, una bagger estrema su base Harley-Davidson Street Glide, con interasse allungato, ruota anteriore da 30 pollici e numerosi dettagli artigianali. Un’ulteriore special ad alto contenuto tecnologico è stata annunciata per la giornata successiva, a testimonianza di quanto MBE sia diventato vetrina privilegiata per le custom one-off.

Tra gli stand più spettacolari spicca quello di Dox Design, che festeggia trent’anni di attività con un’ampia selezione di progetti: dalla bagger di American Dreams con turbina, ruota da 32 pollici, verniciature con effetti UV, impianto hi-fi e sospensioni pneumatiche, alla concept PMS Bike che reinterpreta in chiave custom il veicolo a tre ruote con innovativo avantreno a doppia ruota affiancata, fino a una di Raw Bike Factory con sovrastrutture metalliche lavorate a vista.

Bonneville, record e progetti estremi al lago salato

Motor Bike Expo è anche il luogo dove si raccontano le avventure di chi insegue i record di velocità. L’attenzione è puntata su Bonneville, la leggendaria distesa di sale dello Utah, sempre più frequentata da team e piloti italiani. Nel 2017 Giovanni Di Pillo, DJ Ringo e Alberto Cecotti hanno affrontato la Bonneville Speed Week in sella a tre Yamaha XSR900 nell’ambito del progetto Faster Sons, ottenendo la vittoria tra le 900 tre cilindri e il secondo posto assoluto nella categoria Mille Production Bike con velocità vicine alle 140 miglia orarie.

In chiave 2018, il customizzatore Dino Romano torna a Verona con Ode alla Vita, una special su base Harley-Davidson Dyna 1340 con cambio pneumatico, frizione idraulica, trasmissione scoperta e impianto frenante Brembo, telaio allungato e ribassato e carenatura integrale realizzata da Plan B Motorcycles e dipinta a mano. Il dragster, dedicato a un amico scomparso, affronterà il lago salato e le tappe del campionato Sultans of Sprint in tutta Europa, portando in pista un messaggio di passione e libertà.

Ancora più estremo il progetto Record Motor Cycles, che guarda al 2019 con una supercarenata pensata per Bonneville e presentata a Verona con il suo inedito propulsore U8. L’architettura, ideata da Roberto Crepaldi e sviluppata da Giulio Bernardelle per il team di Ugo Torri, prevede due bancate di quattro cilindri longitudinali con alberi controrotanti, per contenere ingombri e vibrazioni pur puntando a oltre 430 CV. L’obiettivo dichiarato è superare i 450 km/h nelle categorie 2.000 e 2.500 cc parzialmente carenate, migliorando i record attuali intorno ai 423 km/h.

Accanto alle novità tecniche e ai progetti da record, il salone propone incontri con autori e iniziative solidali. Tra queste, il libro Le Fiabe dei Motociclisti di Ernest Pozzali, illustrato da Matitaccia con la partecipazione di Nicolò Bertaccini, che racconta imprese e personaggi del motociclismo per sostenere l’acquisto di strumenti ludici destinati ai reparti di pediatria.

Motor Bike Expo 2018 prosegue fino a domenica 21 gennaio, dalle 9 alle 19, con biglietto intero a 18 euro, ridotto per i ragazzi da 6 a 10 anni e ingresso gratuito per i bambini sotto i 6 anni. Un lungo weekend in cui Verona diventa capitale delle due ruote, tra custom, sport, turismo e progetti visionari che guardano al futuro del motociclismo.