10 Febbraio 2026

Pedaggi autostradali, prorogato fino al 30 giugno lo sconto moto

motopress-bse-logo

Arriva una boccata d’ossigeno per chi viaggia su due ruote: lo sconto sul pedaggio autostradale per i motociclisti dotati di Telepass dedicato è stato prorogato fino al 30 giugno 2018, con applicazione retroattiva dal 1° gennaio. La misura mantiene in vita una riduzione considerata strategica dalle associazioni di categoria, che puntano a renderla più semplice e stabile.

Sconto confermato e retroattivo: cosa cambia per i motociclisti

Dopo settimane di incertezza e un mese di silenzio istituzionale che aveva fatto temere lo stop alla misura, il Ministero dei Trasporti e l’AISCAT hanno confermato la prosecuzione dello sconto sui pedaggi autostradali per le moto. La riduzione, riservata ai motociclisti che utilizzano uno specifico Telepass dedicato al veicolo a due ruote, resterà in vigore fino al 30 giugno 2018.

Elemento non secondario è la retroattività del provvedimento: la validità dello sconto viene infatti fatta risalire al 1° gennaio 2018. Questo significa che gli utenti che hanno continuato a utilizzare l’autostrada in moto nelle prime settimane dell’anno, facendo affidamento sulla continuità della misura, vedranno riconosciuto il beneficio economico anche per quel periodo.

La proroga non è ancora una soluzione definitiva, ma rappresenta un ponte verso una possibile riforma strutturale della tariffazione autostradale per le due ruote. Alla scadenza di fine giugno, il Ministero ha previsto una valutazione complessiva dei risultati e dell’impatto della riduzione.

Il ruolo di FMI, ANCMA e delle realtà del settore

Dietro al rinnovo della misura c’è un intenso lavoro di pressione e dialogo condotto dal mondo del motociclismo. La , ANCMA e alcune testate specializzate si sono mosse sin dal 2017 per ottenere un adeguamento delle tariffe autostradali, ritenute penalizzanti per chi viaggia in moto rispetto agli automobilisti.

Secondo la Federazione, la proroga fino alla fine di giugno è un segnale di attenzione verso le richieste dei motociclisti e il riconoscimento di una battaglia considerata giusta: l’obiettivo è allineare il costo del pedaggio alla minore occupazione di spazio e al minor impatto sull’infrastruttura delle due ruote. In questa nuova finestra temporale, le associazioni intendono continuare a lavorare per rendere il sistema di accesso allo sconto più semplice e, se possibile, estenderne la portata.

Resta infatti sul tavolo il tema della fruibilità: la necessità di un Telepass dedicato alla moto, con relative procedure di attivazione, viene vista da molti utenti come una barriera all’adozione diffusa della misura. La discussione si concentrerà dunque non solo sul mantenimento dello sconto, ma anche sul suo perfezionamento operativo.

Sicurezza e armonizzazione europea al centro del dibattito

Dal punto di vista istituzionale, lo sconto sui pedaggi per le moto è considerato anche uno strumento di sicurezza stradale. Il Ministero dei Trasporti ha sottolineato come la riduzione tariffaria possa incentivare l’utilizzo dell’autostrada, ritenuta in molti casi un’arteria più sicura rispetto alle strade ordinarie, spesso più trafficate, lente e con maggiori criticità.

Il provvedimento contribuisce inoltre a superare quella che viene definita un’anomalia nel panorama europeo: in diversi Paesi, infatti, la moto gode già di un trattamento differenziato rispetto alle auto in termini di pedaggio. Allineare l’Italia a questo quadro significa riconoscere specificità e vantaggi del mezzo a due ruote, anche in chiave di mobilità più snella e meno impattante.

In attesa della valutazione di giugno, il messaggio che arriva ai motociclisti è chiaro: la riduzione c’è, è confermata e copre anche l’inizio del 2018. Il prossimo passaggio sarà capire se questa misura potrà trasformarsi da proroga temporanea a strumento stabile e meglio calibrato sulle esigenze reali di chi sceglie la moto per spostarsi in autostrada.

  • Sconto attivo per chi utilizza un Telepass dedicato alla moto
  • Proroga valida fino al 30 giugno 2018
  • Applicazione retroattiva dal 1° gennaio 2018
  • Valutazione complessiva del provvedimento prevista a fine giugno
  • Impegno delle associazioni per semplificare e ampliare la misura
  • Obiettivo di maggiore sicurezza e armonizzazione con l’Europa