Yamalube Yamaha pronta alla sfida della Dakar Rally 2018

Il Yamalube Yamaha Official Rally Team è pronto a tuffarsi nell’edizione 2018 della Dakar, la gara più estrema del calendario rally-raid. A Lima, in Perù, piloti e squadra hanno completato gli ultimi preparativi per affrontare la 40ª edizione del raid più famoso al mondo, con l’obiettivo dichiarato di scrivere una nuova pagina nella storia Yamaha.
Yamaha alla conquista della 40ª Dakar
Il team ufficiale Yamalube Yamaha si presenta al via della Dakar 2018 con una formazione compatta e ambiziosa. La corsa, che celebra quest’anno il traguardo delle quaranta edizioni, mantiene intatto il suo DNA: lunghe tappe, navigazione complessa, clima estremo e un livello di competitività altissimo.
Yamaha punta a confermarsi protagonista nella categoria moto, forte di un progetto tecnico maturo e di un gruppo di piloti che combina velocità, esperienza e capacità di gestione sulle lunghe distanze. La Dakar rappresenta per la casa di Iwata un banco di prova decisivo sia in termini sportivi sia per lo sviluppo dei propri mezzi off-road.
Una squadra internazionale per un obiettivo comune
La line-up Yamalube Yamaha per la Dakar 2018 è costruita attorno a quattro piloti ufficiali: Adrien Van Beveren, Franco Caimi, Xavier de Soultrait e Rodney Faggotter. Ognuno porta in dote un bagaglio diverso di esperienze e risultati, con un denominatore comune: l’attitudine al rally-raid ad alto livello.
- Adrien Van Beveren è uno dei riferimenti Yamaha nei rally, veloce sulla sabbia e già protagonista nelle ultime edizioni.
- Franco Caimi rappresenta la nuova generazione sudamericana, abituata alle condizioni tipiche delle tappe in quota e dei terreni misti.
- Xavier de Soultrait unisce costanza di rendimento e ottima navigazione, qualità fondamentali sulle prove marathon.
- Rodney Faggotter porta solidità, esperienza e una spiccata capacità di supporto nella gestione di gara di squadra.
Il mix tra specialisti della sabbia, navigatori affidabili e piloti abituati ai percorsi sudamericani è il perno della strategia Yamaha per affrontare una Dakar che si annuncia particolarmente selettiva fin dalle prime tappe.
Lima punto di partenza di una sfida estrema
La squadra è arrivata a Lima all’inizio della settimana, completando verifiche tecniche, ultime messe a punto e adattamento alle condizioni locali. La capitale peruviana è il punto di partenza di un percorso che metterà alla prova resistenza fisica, preparazione mentale e affidabilità delle moto.
Per Yamaha, questa Dakar è l’occasione per trasformare il lavoro di sviluppo degli ultimi anni in un risultato di peso, in una corsa che non perdona errori e in cui la gestione di ogni dettaglio può fare la differenza. La combinazione tra un team ufficiale strutturato, una rosa di piloti competitivi e una moto sviluppata specificamente per il rally-raid alimenta le ambizioni del Yamalube Yamaha Official Rally Team.
Con tutto pronto sulla linea di partenza, resta solo l’incognita del cronometro e delle insidie del percorso. La missione è chiara: essere protagonisti dall’inizio alla fine e provare a riportare Yamaha sul gradino più alto nella gara-simbolo del rally mondiale.