10 Febbraio 2026

Abruzzo, al via i lavori sulla SR 487 di Caramanico Terme

La Provincia dell’Aquila ha firmato il contratto per il ripristino della SR 487 di Caramanico Terme, una delle arterie più importanti per i collegamenti tra le aree interne d’Abruzzo. Dopo oltre sei anni di chiusura a causa di una frana, la strada potrebbe tornare percorribile entro settembre, con riflessi significativi sulla mobilità di residenti, pendolari e turismo motociclistico nell’area del Parco della Maiella.

Cantiere da oltre 300 mila euro, 72 giorni di lavori

Il provvedimento, firmato il 26 giugno, riguarda gli interventi di sistemazione e messa in sicurezza nel tratto interessato dal movimento franoso. L’appalto è stato assegnato all’impresa Carcone Arch. Giuseppe S.r.l., con sede a Minturno (LT), per un importo complessivo di 316.223,96 euro.

Il cronoprogramma prevede una durata dei lavori di 72 giorni, con l’obiettivo di riaprire la SR 487 al traffico entro il mese di settembre. Si tratta di un passaggio atteso da anni non solo dalle comunità locali, ma anche da chi utilizza questo collegamento per spostamenti quotidiani o per percorsi turistici e sportivi tra la valle dell’Orta, Caramanico Terme e le strade di montagna del comprensorio aquilano.

Gli interventi si concentreranno sulla zona della frana, con opere mirate alla stabilizzazione del versante e al ripristino delle condizioni di sicurezza per la circolazione. La riapertura consentirà di ristabilire la continuità di un itinerario strategico, particolarmente apprezzato anche dai motociclisti per il tracciato guidato e il contesto paesaggistico.

Verso il passaggio della SR 487 ad ANAS

Parallelamente all’avvio del cantiere, la Provincia dell’Aquila prosegue il confronto con i dipartimenti ANAS per la cessione di alcune strade provinciali, tra cui proprio la SR 487 di Caramanico Terme. Secondo le previsioni dell’ente, il trasferimento di competenze potrebbe concretizzarsi entro il mese di luglio.

Il passaggio ad ANAS rappresenterebbe un passaggio cruciale per la gestione futura dell’arteria, in termini di manutenzione ordinaria e straordinaria, standard di sicurezza e programmazione degli interventi. Una prospettiva rilevante per chi utilizza la SR 487 come collegamento tra i principali assi di scorrimento dell’Appennino abruzzese, spesso inserita in itinerari a medio raggio che uniscono costa e interno.

In questi mesi la Provincia, con il presidente Angelo Caruso e i consiglieri delegati alla viabilità, ha intensificato il lavoro su più fronti per recuperare ritardi accumulati nel corso degli anni sulle infrastrutture locali. Il caso della SR 487, chiusa da oltre sei anni, è uno degli esempi più evidenti della criticità della rete stradale interna e della necessità di interventi strutturali per garantire continuità ai collegamenti.

Impatto su mobilità locale, turismo e aree interne

La riapertura della SR 487 ha una valenza che va oltre il semplice ripristino di una strada: si inserisce in una strategia di rilancio delle aree interne abruzzesi, dove la qualità della rete viaria è un fattore decisivo per lo sviluppo economico, sociale e turistico.

La Provincia sottolinea come i lavori sulla SR 487, così come altri interventi sulle strade carrabili del territorio, siano il frutto di una progettazione condivisa con le comunità locali e i sindaci. Un percorso che punta a rendere nuovamente accessibili territori a forte vocazione turistica, naturalistica e sportiva, ma penalizzati da collegamenti difficili o interrotti.

Per chi vive e lavora in queste zone, la riattivazione di un collegamento chiave significa tempi di percorrenza ridotti, maggiore sicurezza e possibilità concrete di sviluppo di attività legate all’accoglienza e ai servizi. Per chi viaggia su due ruote, la SR 487 torna a proporsi come parte di un mosaico di itinerari che attraversano borghi, valichi e parchi naturali dell’Abruzzo interno.

In prospettiva, le azioni in corso sulla viabilità provinciale mirano a rendere più competitivo un distretto che la stessa amministrazione considera dotato di enormi potenzialità, capace di diventare uno dei motori della regione. Il ritorno alla piena funzionalità di strade come la SR 487 è uno dei tasselli fondamentali per trasformare questo scenario in realtà, restituendo continuità e affidabilità a percorsi che da sempre rappresentano un riferimento per chi ama guidare tra montagne e vallate abruzzesi.

  • Contratto firmato il 26 giugno per il ripristino della SR 487
  • Importo dei lavori: 316.223,96 euro
  • Durata prevista del cantiere: 72 giorni
  • Obiettivo riapertura al traffico entro settembre
  • Iter in corso per il passaggio della strada ad ANAS
  • Arteria strategica per mobilità interna e turismo su due ruote