21 Febbraio 2026

Debutto da protagonista per Arenas: quarto in Supersport a Phillip Island

Debutto da protagonista per Arenas: quarto in Supersport a Phillip Island

Albert Arenas sfiora il podio al debutto nel Mondiale Supersport a , chiudendo quarto in Gara 1 e confermandosi subito tra i protagonisti della nuova stagione con la R9 del team AS BLU CRU Racing. Una prestazione solida, maturata nonostante un problema tecnico nel warm up che aveva complicato l’avvicinamento alla gara.

Arenas, esordio in rimonta e podio mancato per un soffio

Il campione del mondo Moto3 2020 affrontava la sua prima gara in Supersport dopo una mattinata in salita: un guasto elettronico lo aveva costretto a saltare il warm up, lasciando squadra e pilota a rincorrere il setup fino a pochi minuti dal via. Partito dalla settima casella in griglia, Arenas ha costruito la sua gara con intelligenza, risalendo progressivamente nelle prime tornate.

Nelle fasi iniziali la scena è stata presa da Can Öncü, vicecampione 2025, scattato fortissimo con la Yamaha R9 del team Pata Yamaha Ten Kate Racing dalla quarta posizione. Il turco si è preso subito l’holeshot, ma un errore nell’ultima curva lo ha fatto scivolare indietro, aprendo la porta al rientro dei rivali.

Arenas è riuscito a ricucire sul gruppo di testa e a portarsi davanti a Öncü a metà gara, inserendosi nella bagarre per il terzo posto. La lotta per l’ultimo gradino del podio si è trasformata in un confronto a tre tra le due Yamaha R9 e il beniamino di casa Oli Bayliss, con sorpassi e controsorpassi fino alle ultime tornate.

Nel finale Bayliss è riuscito a trovare il ritmo per allungare quel tanto che basta a blindare il podio, mentre alle sue spalle Arenas e Öncü hanno dato vita a uno sprint serratissimo fino alla bandiera a scacchi. Lo spagnolo ha avuto la meglio sul turco per soli 0,022 secondi, conquistando la quarta posizione e chiudendo un debutto convincente, pur con il rammarico per la top 3 sfuggita per un soffio.

A fine gara Arenas ha sottolineato il lavoro del team, in particolare dei tecnici elettronici, che sono riusciti a rimettere in sesto la moto in tempo utile: il pilota ha evidenziato come stia ancora imparando la nuova categoria e la gestione del doppio impegno di gara nel weekend, ma ha già l’occasione di rifarsi in Gara 2.

Le altre Yamaha: luci e ombre per Mahias, Garcia e Mahendra

Nel gruppo dei piloti Yamaha il sabato di Phillip Island ha offerto diversi spunti. Lucas Mahias, in forza al team GMT94 Yamaha, ha mostrato un passo interessante, riuscendo a ricucire sul gruppo in lotta per il podio dopo una prima parte di gara in rimonta. Una volta agganciati i rivali, però, il francese è incappato in una caduta nella seconda metà della corsa.

Mahias è riuscito a ripartire e a chiudere comunque la gara, ma solo in ventiquattresima posizione, lontano dalla zona punti. Meglio è andata al compagno di squadra Roberto Garcia, che ha concluso in nona posizione, portando a casa un risultato solido in ottica campionato e confermandosi nella top ten.

Da segnalare anche la prova di Aldi Satya Mahendra, costretto a scattare dall’ultima fila a causa di un problema in . L’indonesiano ha costruito una rimonta di sostanza: già quindicesimo al termine del primo giro, ha continuato a risalire posizioni fino a chiudere tredicesimo sotto la bandiera a scacchi, entrando in zona punti dopo una gara in costante attacco.

Sull’altra Yamaha R9 del team Pata Yamaha Ten Kate Racing, il giapponese Yuki Okamoto ha concluso in diciassettesima posizione, restando a ridosso della top 15 ma senza riuscire a entrare nel gruppo dei punti. Un risultato che lascia spazio a margini di crescita in vista delle prossime uscite.

Scenario per Gara 2: Yamaha R9 in prima fila virtuale

Con la griglia di Gara 2 determinata dai tempi sul giro fatti registrare in Gara 1, la seconda corsa del weekend si preannuncia favorevole per i colori Yamaha. Sarà infatti Lucas Mahias a partire come miglior pilota R9, con il quarto tempo assoluto che lo pone in seconda fila ma nelle posizioni giuste per attaccare fin dal via.

Alle sue spalle scatterà Can Öncü, chiamato a trasformare la velocità mostrata in partenza e il potenziale della sua Yamaha in un risultato concreto dopo l’errore che lo ha escluso dalla lotta per il podio nella prima manche. Albert Arenas ripartirà invece dalla settima casella, la stessa di Gara 1, con la consapevolezza di poter stare stabilmente nel gruppo di testa.

La configurazione della griglia e il passo mostrato dai piloti nel sabato di Phillip Island lasciano prevedere una Gara 2 altrettanto combattuta, con più di una Yamaha R9 in grado di puntare al podio. Il semaforo si spegnerà alle 14:30 ora locale, offrendo subito ad Arenas e agli altri piloti Yamaha l’opportunità di capitalizzare il lavoro e le indicazioni raccolte nella manche di apertura.

  • Arenas chiude quarto al debutto in Supersport con la Yamaha R9
  • Podio sfumato per 0,022 secondi in volata su Öncü
  • Mahias veloce ma a terra, Garcia nono con GMT94 Yamaha
  • Gran rimonta di Mahendra dal fondo fino alla tredicesima posizione
  • Okamoto chiude diciassettesimo con la seconda R9 Ten Kate
  • In Gara 2 Mahias partirà quarto, Öncü quinto e Arenas settimo