Hell’s Gate 2017, Jarvis fa la storia: quinta vittoria in Toscana

Graham Jarvis riscrive la storia della Hell’s Gate conquistando l’edizione 2017 e portando a cinque il numero dei suoi successi nella classica toscana dell’hard enduro. Il pilota Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing domina la finale di tre ore, chiudendo con oltre quattro minuti di vantaggio sul primo degli inseguitori e confermandosi riferimento assoluto dell’estremo.
Jarvis imprendibile sulla pietraia toscana
Reduce dalla vittoria alla Alès Trêm, Jarvis arriva alla Hell’s Gate in stato di grazia e lo dimostra sin dal mattino, firmando il miglior tempo nella gara di qualificazione. Una prestazione ottenuta senza strafare, puntando soprattutto a non commettere errori, ma sufficiente per schierarsi davanti a tutti nella finale del pomeriggio.
Al via della manche decisiva è il sudafricano Wade Young a prendere il comando, imponendo da subito un ritmo altissimo. Jarvis resta però incollato alla sua ruota, gestendo con esperienza le prime fasi su un tracciato reso ancora più selettivo dalle numerose sezioni artificiali introdotte quest’anno, meno congeniali allo stile del britannico.
La svolta arriva quando Young incappa in un problema tecnico che lo rallenta e consente a Jarvis di prendere la testa della corsa. Da quel momento il pilota Husqvarna impone il proprio passo, costante e chirurgico, senza più concedere reali opportunità agli avversari.
Al passaggio sulle due ore Jarvis transita al comando davanti a Travis Teasdale, con il buio che comincia a calare sul percorso. Nella parte finale della gara, tradizionalmente la più selettiva, il britannico continua ad allargare il gap, mettendo a frutto una guida pulita e regolare anche sui tratti più estremi.
Sotto la bandiera a scacchi Jarvis completa 14 giri in 3 ore, 8 minuti e 23 secondi, conquistando una vittoria netta e dal forte valore simbolico: la quinta alla Hell’s Gate, un traguardo che lo proietta ancora più in alto nella leggenda dell’enduro estremo.
Teasdale e Young sul podio, top five per Husqvarna
Alle spalle di Jarvis, Travis Teasdale porta la KTM al secondo posto, chiudendo anche lui con 14 giri ma staccato di oltre quattro minuti. Terza piazza per Wade Young su Sherco, che dopo l’ottimo avvio paga lo stop tecnico e termina comunque sul podio, a meno di un minuto da Teasdale.
Il quarto posto va a Mario Roman, anch’egli su Sherco, autore di una gara solida e costante su tutto l’arco delle tre ore. Quinto al traguardo Philipp Bertl su Beta, che completa 13 giri e chiude la top five di una delle edizioni più dure e selettive degli ultimi anni.
La Hell’s Gate 2017 conferma così il proprio status di appuntamento di riferimento per l’hard enduro internazionale: un terreno di caccia ideale per specialisti come Jarvis, capaci di gestire al meglio tecnica, resistenza e lettura del percorso in condizioni estreme.
Debutto toscano per Billy Bolt
In casa Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing, oltre al trionfo di Jarvis, spicca il debutto positivo di Billy Bolt alla Hell’s Gate. Il giovane britannico parte con il piede giusto nelle qualifiche del mattino, chiuse con un buon quinto posto che gli vale una collocazione favorevole sulla griglia della finale.
Nella manche decisiva, però, la sua gara si complica immediatamente: sulla prima salita rocciosa dopo il via Bolt rimane imbottigliato nel traffico di altri piloti, perdendo secondi preziosi. Recuperata la concentrazione, riesce comunque a risalire posizioni fino a portarsi in quinta piazza entro la prima ora.
La sua progressione viene però frenata da un problema al freno posteriore, danneggiato presumibilmente urtando una roccia poco dopo il rifornimento intermedio. Da quel momento Bolt è costretto a gestire la seconda metà di gara utilizzando praticamente solo il freno anteriore, una condizione particolarmente delicata sulle discese più ripide e sconnesse del tracciato.
Nonostante la difficoltà tecnica, il pilota Husqvarna sceglie di amministrare il passo, concentrandosi sull’obiettivo di vedere il traguardo nella sua prima esperienza alla Hell’s Gate. Una scelta di maturità che gli permette di raccogliere preziose indicazioni in vista delle prossime sfide nell’estremo.
Hell’s Gate 2017 – primi 5 classificati
- 1. Graham Jarvis (Husqvarna) 3:08:23 – 14 giri
- 2. Travis Teasdale (KTM) 3:12:34 – 14 giri
- 3. Wade Young (Sherco) 3:13:42 – 14 giri
- 4. Mario Roman (Sherco) 3:17:01 – 14 giri
- 5. Philipp Bertl (Beta) – 13 giri