8 Febbraio 2026

Abruzzo, verso la riapertura della SR 487 di Caramanico

Dopo oltre sei anni di chiusura, la Strada Regionale 487 di Caramanico Terme si avvia finalmente verso la riapertura. La Provincia dell’Aquila ha firmato il contratto per i lavori di ripristino del tratto interessato da una frana, passo decisivo per il ritorno alla piena percorribilità di un’arteria chiave per la viabilità montana abruzzese.

Via ai lavori sulla SR 487 di Caramanico

Il Presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso, insieme al settore viabilità e al consigliere delegato Mauro Tirabassi, ha annunciato la sottoscrizione del contratto per la sistemazione e la messa in sicurezza della SR 487 in corrispondenza della zona franata. L’intervento è stato affidato all’Impresa Carcone Arch. Giuseppe S.r.l., con sede a Minturno, in provincia di Latina.

L’importo complessivo dell’appalto è pari a 316.223,96 euro. Il cronoprogramma prevede un tempo di esecuzione di 72 giorni, con l’obiettivo di arrivare alla riapertura al traffico entro il mese di settembre. Un termine che, se rispettato, restituirà finalmente continuità a una delle strade più importanti per il collegamento tra le aree interne dell’Aquilano e il versante termale e turistico di Caramanico.

L’intervento riguarda in particolare il consolidamento e la stabilizzazione del tratto colpito dal movimento franoso, oltre alle opere necessarie a riportare la carreggiata in condizioni di sicurezza per la circolazione ordinaria.

Il ruolo dell’ente provinciale e il passaggio ad Anas

Parallelamente all’avvio dei lavori, la Provincia dell’Aquila sta portando avanti il confronto con Anas per la cessione di diverse strade provinciali, tra cui proprio la SR 487 di Caramanico Terme. Il coordinamento con i dipartimenti Anas dell’Aquila è in corso e, secondo quanto comunicato dall’ente, il trasferimento di questa arteria potrebbe essere formalizzato già entro il mese di luglio.

Il passaggio alla gestione Anas rappresenta un tassello importante nella riorganizzazione della rete viaria secondaria abruzzese: da un lato alleggerisce il carico manutentivo sulla Provincia, dall’altro apre alla possibilità di interventi futuri programmati su scala nazionale, con risorse dedicate alle strade di rilevanza strategica.

La scelta di intervenire con decisione sulla SR 487 nasce dalla consapevolezza del suo valore non solo locale, ma per l’intero sistema dei collegamenti montani tra il Parco Nazionale della Majella, le aree interne dell’Aquilano e le direttrici che conducono verso la costa. Una viabilità affidabile su questo asse è considerata indispensabile per sostenere mobilità quotidiana, turismo e attività produttive.

Aree interne, una rete viaria da rilanciare

La Provincia sottolinea come, negli ultimi mesi, l’amministrazione e i consiglieri delegati Gianluca Alfonsi, Pierluigi del Signore e Mauro Tirabassi abbiano intensificato il lavoro per colmare le carenze accumulate negli anni sulla rete stradale. Il caso della SR 487 è emblematico: una chiusura ultrannuale, con ripercussioni significative sui residenti, sulle imprese e su chi frequenta i borghi montani per turismo o attività sportive.

I lavori sulla SR 487 si inseriscono in un quadro più ampio di interventi che hanno interessato altre arterie provinciali, con l’obiettivo di riportare la viabilità a uno standard minimo di efficienza e sicurezza. Secondo quanto riferito dall’ente, la progettazione e le linee guida degli interventi sono state condivise con le comunità locali e con i sindaci dei territori coinvolti, in un percorso partecipato che punta a garantire priorità e soluzioni coerenti con le esigenze reali.

Il rilancio della rete stradale viene visto come condizione necessaria per la ripartenza delle aree interne: una viabilità discontinua o insicura limita spostamenti quotidiani, accesso ai servizi, iniziative turistiche e sportive, e scoraggia nuovi investimenti. Per questo l’amministrazione provinciale lega il recupero delle infrastrutture viarie a una strategia più ampia di sviluppo economico, culturale e sociale.

Nel caso specifico della SR 487 di Caramanico, la riapertura attesa per settembre rappresenta un passaggio simbolico e pratico al tempo stesso: da un lato chiude una lunga fase di isolamento infrastrutturale, dall’altro restituisce agli utenti della strada – residenti, lavoratori pendolari, motociclisti e turisti – un collegamento fondamentale verso uno dei distretti naturalistici e termali più interessanti d’Abruzzo, con potenziali ricadute positive per l’intera regione.

  • Importo lavori: 316.223,96 euro
  • Durata prevista del cantiere: 72 giorni
  • Obiettivo riapertura: entro settembre
  • Affidatario: Impresa Carcone Arch. Giuseppe S.r.l.
  • Passaggio ad Anas previsto entro luglio
  • Arteria chiusa da oltre sei anni