Abu Dhabi Desert Challenge 2026, finale del campionato mondiale rally-raid W2RC

L’Abu Dhabi Desert Challenge 2026 chiuderà la stagione W2RC tra Al Ain, Madinat Zayed e Al Sila.

L’Abu Dhabi Desert Challenge 2026 assegnerà il gran finale del FIA- World Rally-Raid Championship. La 35ª edizione della gara organizzata da EMSO si svolgerà dal 22 al 27 novembre e, per la prima volta, ospiterà l’atto conclusivo della stagione W2RC: un appuntamento decisivo per moto e auto, con un percorso profondamente rinnovato attraverso l’Emirato di Abu Dhabi.

La gara proporrà 1.931 chilometri complessivi, di cui 1.326 di prove speciali, distribuiti tra un prologo FIM, uno shakedown FIA e cinque tappe. Il tracciato collegherà per la prima volta l’est e l’ovest dell’Emirato, partendo e tornando ad Al Ain, città al confine con l’Oman che accoglierà sia il via sia il traguardo dell’evento.

Abu Dhabi Desert Challenge 2026, un percorso inedito verso ovest

La novità principale dell’Abu Dhabi Desert Challenge 2026 è il disegno dell’itinerario. Dopo il prologo in programma domenica 22 novembre, la prima tappa condurrà i concorrenti da Al Ain a Madinat Zayed. Il giorno successivo la carovana continuerà fino ad Al Sila, all’estremità occidentale dell’Emirato, prima di affrontare il ritorno verso Madinat Zayed e il successivo anello nel deserto di Liwa.

Il percorso si distingue per una maggiore varietà di fondi rispetto a quanto ci si potrebbe attendere da una gara nel deserto: le dune rappresentano il 23% del totale, mentre piste sabbiose e tratti fuori pista arrivano al 44%. Il resto comprenderà chott, piste sterrate e anche sezioni rocciose. Una configurazione che dovrebbe rendere particolarmente rilevante la navigazione, soprattutto nelle due giornate tra Madinat Zayed e Al Sila, dove le piste veloci potranno offrire diverse linee possibili.

La quarta tappa, in programma giovedì 26 novembre, sarà un anello attorno a Madinat Zayed e porterà gli equipaggi nelle aree più spettacolari del deserto di Liwa, in direzione delle grandi dune del Rub Al Khali. Il giorno seguente la quinta e ultima frazione riporterà la corsa ad Al Ain, attraversando nuove zone e passando dalle dune di Al Quaa, in un finale che potrà incidere direttamente sull’assegnazione dei titoli mondiali.

Al Ain al centro, debutto per Madinat Zayed e Al Sila

Al Ain, seconda città dell’Emirato di Abu Dhabi e sito riconosciuto dall’UNESCO, sarà il fulcro logistico e sportivo della competizione. Dopo avere ospitato la partenza nell’edizione precedente, nel 2026 assumerà per la prima volta il doppio ruolo di città di partenza e arrivo. Da qui scatterà una gara che attraverserà orizzontalmente l’Emirato lungo l’asse del Tropico del Cancro.

Madinat Zayed, capoluogo della regione occidentale di Al Dhafra, debutterà invece nel rally-raid e avrà un ruolo centrale nell’edizione 2026: ospiterà il bivacco principale e l’arrivo di tre delle cinque tappe. Al Sila farà a sua volta il suo ingresso nel percorso della manifestazione con il Marathon Camp, allestito vicino al mare. Il format del bivacco maratona, già condiviso da moto e auto nella precedente edizione, coinvolgerà nuovamente tutti i concorrenti.

Il trasferimento verso la penisola di Al Sila offrirà terreni e paesaggi rocciosi inediti per l’evento, una scelta che amplia il carattere della gara oltre il classico confronto sulle dune. Gli organizzatori puntano così a una prova più completa, nella quale velocità, gestione del mezzo, resistenza e lettura del roadbook dovranno convivere per tutta la settimana.

Le cinque tappe e le date della finale W2RC

Le iscrizioni si chiuderanno il 6 novembre, mentre il parco assistenza ad Al Ain aprirà il 19 novembre. Le verifiche precederanno il via del 22 novembre, giornata che includerà il prologo FIM di 77 chilometri, con 7 chilometri cronometrati, e lo shakedown FIA. Le tappe scatteranno da lunedì 23 novembre e si concluderanno venerdì 27 con le premiazioni e la cerimonia di chiusura della stagione W2RC.

  • 23 novembre: tappa 1, Al Ain-Madinat Zayed, 336 km totali e 226 km di speciale
  • 24 novembre: tappa 2, Madinat Zayed-Al Sila Marathon Camp, 389 km totali e 330 km di speciale
  • 25 novembre: tappa 3, Al Sila Marathon Camp-Madinat Zayed, 401 km totali e 286 km di speciale
  • 26 novembre: tappa 4, Madinat Zayed-Madinat Zayed, 351 km totali e 258 km di speciale
  • 27 novembre: tappa 5, Madinat Zayed-Al Ain, 377 km totali e 219 km di speciale

Con l’ultima prova del calendario concentrata in sei giorni e oltre 1.300 chilometri contro il tempo, il Abu Dhabi Desert Challenge promette di essere una finale impegnativa anche per chi arriverà negli Emirati con un vantaggio in classifica. Il ritorno ad Al Ain, dopo il passaggio da territori mai affrontati prima dalla gara, farà da cornice alla proclamazione dei protagonisti della stagione mondiale rally-raid 2026.

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