9 Febbraio 2026

Accordo FMI–CNSAS: i motociclisti al servizio del soccorso

La e il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico del CAI stringono un’intesa che porta il mondo delle due ruote dentro il cuore del sistema di emergenza nazionale. Un Protocollo che valorizza competenze e mezzi dei motociclisti per intervenire dove l’accesso è più difficile, dalla montagna alle aree colpite da calamità.

Un Protocollo per unire motori e soccorso

La firma è arrivata il 26 giugno, nella sede nazionale del CNSAS a Milano, con il presidente Maurizio Dellantonio e il presidente Giovanni Copioli a ufficializzare l’accordo. L’intesa sancisce una collaborazione strutturata fra due realtà che rappresentano l’associazionismo e il volontariato organizzato, con l’obiettivo di rendere più efficace il soccorso in situazioni critiche.

La novità principale è lo scambio sistematico di competenze: la FMI metterà a disposizione del Soccorso Alpino i propri istruttori specializzati nella guida in fuoristrada e su neve, mentre il CNSAS formerà i motociclisti alle procedure operative in emergenza, alla gestione del rischio e all’intervento in scenari complessi.

All’appuntamento era presente anche il dirigente dell’Ufficio Volontariato del Dipartimento della Protezione Civile nazionale, Massimo La Pietra, che ha espresso una valutazione positiva sull’iniziativa, sottolineando il ruolo centrale del volontariato nella risposta alle emergenze sul territorio.

Formazione incrociata e mezzi speciali

Il contributo della FMI si concretizza innanzitutto sul fronte della formazione tecnica. Gli istruttori federali lavoreranno con il personale del CNSAS sull’utilizzo dei mezzi a motore in contesti difficili, con particolare attenzione alla mobilità invernale e fuoristrada.

  • addestramento alla guida di
  • formazione su cingolati per neve
  • utilizzo di moto e quad su terreni sconnessi
  • standard comuni di sicurezza in movimento
  • integrazione dei mezzi motorizzati nei piani operativi di soccorso

Parallelamente, il CNSAS metterà in campo la propria esperienza maturata in anni di interventi in montagna, grotta e aree impervie, formando i motociclisti FMI sugli aspetti specifici del soccorso: tecniche di avvicinamento in sicurezza, coordinamento con le squadre a piedi, gestione logistica dei materiali, supporto alle operazioni di ricerca e recupero.

Questa sinergia punta a creare una componente motociclistica capace di inserirsi rapidamente nello scenario di emergenza e di operare nel rispetto delle procedure del Soccorso Alpino, riducendo tempi di risposta e ampliando il raggio d’azione in zone altrimenti difficili da raggiungere con i mezzi tradizionali.

SMIE e Protezione Civile: i motociclisti in prima linea

Elemento chiave dell’accordo è il coinvolgimento dello SMIE, il Supporto Motociclistico alle Istituzioni nelle Emergenze, struttura FMI composta da personale volontario altamente specializzato nell’uso del proprio mezzo in condizioni estreme. Grazie al Protocollo, l’operatività di questi motociclisti sarà a disposizione del CNSAS a supporto degli interventi di Protezione Civile.

Già in passato, in occasione di emergenze come quelle in Abruzzo e nella zona di Rigopiano, il Soccorso Alpino ha avuto modo di testare sul campo l’efficacia del supporto motociclistico, apprezzandone capacità e disponibilità. L’intesa formalizza e rafforza questa collaborazione, inserendola in un quadro stabile e condiviso.

Per la FMI l’accordo rappresenta un ulteriore passo nel percorso di costruzione di una rete di volontariato organizzato, coordinata dal Dipartimento di Politiche Istituzionali e alimentata da affiliati e tesserati pronti a mettere la propria passione per la moto al servizio della collettività.

Per il CNSAS significa poter contare su un tassello operativo in più nelle attività di soccorso in aree di difficile accesso, soprattutto quando la rapidità di spostamento può fare la differenza. Una collaborazione che, rispettando i ruoli e le competenze di ciascuno, integra il mondo del motociclismo in una dimensione di pubblica utilità sempre più strutturata.