Aprilia Racing domina le qualifiche e brilla nella sprint di Assen

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Fine settimana da protagonista per Racing ad Assen, dove la casa di Noale ha firmato un sabato da ricordare nel Dutch GP 2026. di Jorge Martín, prima fila tutta marchiata e doppietta nella sprint per il team satellite SuperFile Trackhouse : un pacchetto di risultati che conferma il progetto di Noale tra i riferimenti della top class.

Aprilia Racing ad Assen: pole storica e griglia monopolizzata

Il momento chiave del sabato olandese è arrivato già in qualifica, con Aprilia capace di occupare le prime quattro caselle della griglia sul Circuito TT di Assen. Jorge Martín ha centrato la sua prima pole con la RS-GP, la 21ª in carriera in top class e la 42ª considerando tutte le categorie del . Un risultato che lo proietta al 12° posto nella graduatoria all-time delle pole nell’era moderna.

Per Aprilia si è trattato della prima pole ad Assen, la 18ª in MotoGP e la quarta stagionale, ottenuta con tre piloti diversi: Marco , Ai Ogura e lo stesso Martín. Un dato che fotografa la profondità tecnica del progetto e la competitività del pacchetto messo a disposizione tanto del team factory quanto della struttura satellite.

Alle spalle di Martín si sono infatti schierati Ogura, Bezzecchi e Raúl Fernández, completando un poker tutto Aprilia in prima e seconda fila che ha segnato un primato per la casa veneta. Un segnale forte in vista sia della sprint sia della gara lunga della domenica.

La sprint: doppietta Trackhouse e top five per il team factory

Nella sprint, corsa sul tradizionale toboga olandese, è stato il SuperFile Trackhouse MotoGP Team a prendersi la scena con una storica doppietta. Raúl Fernández ha concretizzato al meglio il suo potenziale, gestendo la gara al comando e andando a prendersi il successo davanti al compagno di squadra Ai Ogura, a conferma della maturità raggiunta dal binomio piloti-moto nella distanza breve.

Alle spalle delle due RS-GP del team satellite, Marco Bezzecchi ha portato a casa un quarto posto consistente in ottica campionato. Partito dalla terza casella, l’italiano ha perso qualche posizione nelle fasi iniziali, faticando a trovare subito il ritmo ideale. Giro dopo giro, però, ha rimesso insieme velocità e costanza, risalendo fino ai piedi del podio e chiudendo la sprint con sensazioni positive in vista della gara lunga.

Più complicata la gestione dei 12 giri per Jorge Martín, scattato dalla pole ma rallentato da problemi di grip al posteriore, soprattutto nella seconda metà di gara. Nonostante le difficoltà, lo spagnolo è riuscito a rimanere nel gruppo di testa e a chiudere al quinto posto, assicurando così un’altra RS-GP nelle prime cinque posizioni.

Nel complesso, il sabato di Assen ha visto quattro Aprilia nelle prime cinque posizioni al traguardo della sprint, confermando la bontà del lavoro svolto sul pacchetto tecnico e sulla gestione complessiva del weekend.

Bilancio di metà weekend e prospettive per il Dutch GP

All’interno del box factory, il clima è di cauto ottimismo. Bezzecchi ha valutato il suo sabato come positivo a metà: soddisfatto per una qualifica efficace, consapevole di poter fare qualcosa in più in sprint, ma confortato dal miglioramento del ritmo giro dopo giro e dalla sensazione di avere margine di crescita per la domenica.

Martín, dal canto suo, ha sottolineato l’importanza di essere tornato in pole dopo un digiuno lungo 616 giorni, dall’ultima partenza al palo conquistata a nel 2024. Pur evidenziando la mancanza di aderenza sul posteriore che lo ha frenato nella seconda parte di sprint, lo spagnolo ha parlato di un passo gara non lontano da quello dei rivali e di una direzione tecnica in costante progresso.

Dalla cabina di regia Aprilia emerge una lettura lucida: il sabato di Assen è definito come una giornata estremamente positiva per l’intero progetto MotoGP. Le qualifiche storiche, la doppietta del SuperFile Trackhouse MotoGP Team e la presenza di quattro RS-GP tra i primi cinque nella sprint rappresentano un segnale forte, ma in casa factory si guarda già alla gara lunga con l’obiettivo dichiarato di trasformare la velocità pura in punti pesanti per il campionato.

In vista della domenica, le priorità sono chiare:

  • confermare la competitività sul passo gara nella distanza completa
  • migliorare la gestione del grip sul posteriore, in particolare nella seconda parte di gara
  • sfruttare le posizioni favorevoli in griglia per evitare bagarre nelle prime tornate
  • massimizzare il potenziale sia del team factory sia del SuperFile Trackhouse
  • consolidare il bottino di punti in chiave iridata

Il Dutch GP 2026 esce così dalla giornata di sabato con un messaggio chiaro: Aprilia Racing ad Assen non è solo veloce sul giro secco, ma dispone di un pacchetto complessivo in grado di giocarsi podi e vittorie con più piloti e due strutture tecniche differenti. La conferma definitiva, come sempre, passerà dalla gara lunga.