9 Febbraio 2026

CIVS 2020, gran finale in salita sul tracciato Poggio-Vallefredda

CIVS 2020, gran finale in salita sul tracciato Poggio-Vallefredda

Ultimo round stagionale per il Campionato Italiano Velocità in Salita , che nel weekend farà tappa sul tracciato Poggio-Vallefredda. L’appuntamento chiude un’edizione anomala, disputata in pieno autunno, e mette in palio gli ultimi titoli tricolori, con oltre 150 piloti attesi al via e in palio anche punti per il Campionato Europeo Vintage.

Poggio-Vallefredda, una classica in versione autunnale

La salita di Poggio-Vallefredda è una delle prove più riconosciute del calendario CIVS, giunta alla sua sedicesima edizione. Il percorso, immerso nei monti del frusinate, rappresenta una sfida completa per piloti e mezzi, con tratti veloci alternati a sezioni più guidate che esaltano tecnica di guida e messa a punto.

L’organizzazione è affidata come tradizione al Moto Club Franco Mancini 2000 di Isola del Liri, in provincia di Frosinone, che anche quest’anno ha lavorato per garantire standard elevati di sicurezza e qualità sportiva. La particolarità dell’edizione 2020 è il calendario spostato in avanti, che porta i protagonisti a confrontarsi con condizioni tipicamente autunnali, tra temperature più rigide e un meteo potenzialmente variabile.

Il tracciato ospita inoltre una tappa valida per il Campionato Europeo Vintage, richiamando specialisti delle categorie storiche e arricchendo ulteriormente l’elenco partenti. La presenza delle moto d’epoca, impegnate su una salita tecnica come Poggio-Vallefredda, aggiunge fascino e varietà a un fine settimana già decisivo per gli equilibri del campionato nazionale.

Ultimi titoli in palio e clima da dentro o fuori

Non tutti i verdetti sono stati emessi e la prova laziale assume un peso determinante per la corsa ai titoli italiani ancora in bilico. Gli specialisti della salita arrivano a Poggio-Vallefredda consapevoli che l’ultima gara può ribaltare classifiche consolidate, soprattutto in una disciplina in cui il margine di errore è minimo e il cronometro non perdona.

Con due manche di gara previste, il bilanciamento tra attacco e gestione diventa cruciale: un singolo errore può compromettere l’intero fine settimana, mentre una condotta lucida e costante può valere il campionato. Il meteo, con temperature più basse rispetto alle abituali date estive, introduce una variabile ulteriore, imponendo particolare attenzione al grip dell’asfalto e alla scelta di gomme e set-up.

Il programma prevede al termine della manifestazione le premiazioni della gara e la consegna dei riconoscimenti finali del Campionato Italiano Velocità in Salita. Poggio-Vallefredda diventa così il palcoscenico conclusivo della stagione, dove si tirano le somme di un’annata complessa ma comunque portata a termine, segno della volontà del movimento della salita di non fermarsi.

Programma del weekend e sicurezza in primo piano

Il fine settimana inizia ufficialmente venerdì 16 ottobre con le verifiche tecnico-amministrative a partire dalle 14. Si tratta del primo passaggio obbligato per tutti i piloti, momento chiave per controllare la conformità dei mezzi e l’idoneità sportiva dei partecipanti.

Il sabato è dedicato alle , fondamentale banco di test per prendere le misure al tracciato in condizioni autunnali e lavorare su traiettorie e set-up. Domenica mattina sono in programma le prove ufficiali, che definiscono le gerarchie iniziali e preparano il terreno alle due manche di gara del pomeriggio, dalle quali usciranno i vincitori di giornata e i campioni italiani 2020.

Particolare attenzione viene riservata al rispetto delle normative anti-contagio legate al Covid-19, che condizionano l’organizzazione di tutte le manifestazioni motoristiche di questa stagione. Il Moto Club Franco Mancini 2000 ha predisposto un protocollo dedicato per ridurre al minimo i rischi sanitari e garantire lo svolgimento della gara in sicurezza.

In sintesi, l’appuntamento di Poggio-Vallefredda rappresenta uno snodo decisivo per il CIVS 2020, con un mix di fattori che promette un finale ad alta intensità:

  • Oltre 150 piloti iscritti tra classi moderne e vintage
  • Valenza doppia: Campionato Italiano e Campionato Europeo Vintage
  • Ultimi titoli tricolori ancora da assegnare
  • Condizioni meteo autunnali come variabile tecnica e sportiva
  • Formato classico con prove libere, ufficiali e due manche di gara
  • Protocollo Covid-19 per lo svolgimento in sicurezza dell’evento

Tutti gli ingredienti per un gran finale di stagione in salita ci sono: ora la parola passa ai piloti e al cronometro di Poggio-Vallefredda.