Coppa Italia Velocità 2026, oltre 300 piloti infiammano il Mugello

La Coppa Italia Velocità 2026 al Mugello ha offerto gare combattute e oltre 300 piloti in pista.
Spettacolo, gare tiratissime e oltre 300 piloti al via: il Round 2 della Coppa Italia Velocità 2026 al Mugello ha confermato il ruolo della serie come laboratorio tricolore per talenti e appassionati. Dodici gare in un solo weekend, tra Coppa Italia Velocità e Trofei Approvati FMI, hanno animato l’autodromo toscano con battaglie al millesimo dal CIV Femminile alle principali classi derivati di serie.
CIV Femminile e Coppa Italia Velocità, il Mugello premia Danak
Ad aprire il programma domenica 28 giugno è stato il CIV Femminile, giunto al terzo appuntamento stagionale. Sul saliscendi del Mugello la polacca Karolina Danak, in forza al team Prata Motorsport, ha centrato una vittoria pesantissima per la classifica generale al termine di un confronto a cinque per il successo.
In dieci giri combattuti sul filo dei decimi, Danak ha avuto la meglio allo sprint per soli 149 millesimi sulla spagnola Yvonne Cerpa (Gradaracorse) e per 189 millesimi su Elisabetta Monti (Team Trasimeno), con la rientrante Luana Giuliani (Gradaracorse) quarta e in lotta fino all’ultimo per il podio. Quinta posizione per Josephine Bruno (Team Trasimeno), rallentata da un errore nelle fasi decisive, davanti alla malese Saidatul Zakirah Zairi.
Il CIV Femminile si conferma così uno dei punti più vivi del weekend di Coppa Italia Velocità, con un livello in crescita e arrivi spesso al fotofinish, elemento che rende la serie una vetrina concreta per le pilote emergenti.
Trofei FMI al Mugello: Dunlop, Pirelli, Suzuki e Aprilia
Nel fitto programma dei Trofei Approvati FMI, la Dunlop Cup promossa da EMG Eventi ha ribadito la propria competitività. Nella 1000 è arrivato il successo di Alessandro Arcangeli, capace di tenere a distanza il vincitore del primo round Andrea Boscoscuro, secondo di misura su Lorenzo Voch. Nella 600 affermazione di Matteo Ripamonti tra le NG, a precedere il primatista della 600SS Armando Pontone con Vincenzo Lagonigro e Mattia Cecchini a completare un gruppo di testa molto compatto.
Griglia affollatissima per la Suzuki GSX-8R Cup, che al Mugello ha schierato ben 35 piloti. Michel Agazzi ha fatto sua la vittoria al termine di otto giri racchiusi in meno di un secondo tra i primi: a contendergli il successo ci hanno provato Samuele Marino, Fabio Starnone, Roberto Jason Sarchi e il leader della Over 35 Fabio Donesana.
Nella RR Cup l’allungo decisivo di Alessandro Spaggiari nella fase finale gli ha consegnato il gradino più alto del podio, davanti a due nomi abituali del trofeo come Santo Isgrò e Giuseppe Racco. Nel Trofeo Italiano Amatori, organizzato dal Moto Club Motolampeggio, la 600 ha visto svettare Ludovico Papale su Gianluigi Rizzo e Simone Bonaccorso, mentre nella 1000 la bandiera a scacchi ha premiato Andrea Pavarin, seguito da Clindo “Ze Mast” Mizzoni e da Giovanni Angelo Doria.
Il Trofeo Aprilia Racing RS 457, pensato per offrire una formula accessibile e formativa ai giovani, ha replicato lo stesso podio del debutto di Vallelunga. Gabriel Fabio Vuono, già protagonista nella FIM MotoMini World Series Final, ha centrato la seconda vittoria consecutiva davanti ad Andrea Benvenuti, pilota di scuola Supermoto, e ad Omri Chen.
Con l’organizzazione di Ideal Gomme Eventi, la Pirelli Cup ha confermato spettacolo in entrambe le cilindrate: nella 1000 dominio di Cristian Micochero, che ha preceduto Angelo Raffaele Rubino e Luigi Scalzone, mentre nella 600 il successo è andato a Michael Coletti per appena 25 millesimi su Nicola Bernabè, con Riccardo Picciuto terzo.
National Trophy 1000, formazione piloti e prossima tappa
Nel contesto della Coppa Italia Velocità 2026 il Virus Power National Trophy 1000 organizzato dal Moto Club Spoleto ha offerto una delle gare più intense del weekend. Roberto Ferrara e Alessandro Andreozzi hanno dato vita a un duello durato tutti i dieci giri in programma, chiuso a favore di Ferrara per soli 90 millesimi. Alle loro spalle, nella lotta per il terzo posto, Cristian Lolli ha avuto la meglio sul campione in carica Francesco Ciacci per un soffio.
Grande partecipazione anche nella Performance Cup, inserita nel Trofeo IRC Cup, dove un nutrito schieramento ha visto imporsi Santo Lico davanti a Enrico Tognocchi e Fabrizio Brandoli. Il quadro del weekend al Mugello si completa con la trasmissione di tutte le gare in diretta e on demand su FedermotoTV, accessibile gratuitamente ai tesserati FMI, un canale che amplia la visibilità di piloti e trofei presso pubblico e addetti ai lavori.
Accanto all’attività agonistica è proseguito il programma di formazione dedicato a tutti i piloti iscritti. Sotto la guida dei Tecnici FMI, i partecipanti hanno lavorato su aspetti chiave della guida in pista, con esercizi specifici sulle prove di partenza, sessioni di monitoraggio in circuito e briefing in aula pensati per affinare tecnica e consapevolezza.
La Coppa Italia Velocità 2026 guarda ora al prossimo appuntamento: il Round 3 è in programma al Cremona Circuit nel weekend del 17-18 luglio, dove torneranno in azione i protagonisti dei numerosi Trofei Approvati FMI. Un calendario fitto che consolida la serie come piattaforma di riferimento per chi vuole crescere nelle competizioni nazionali.
- CIV Femminile: vittoria di Karolina Danak su Cerpa e Monti
- Dunlop Cup 1000: successo di Alessandro Arcangeli, Boscoscuro secondo
- Suzuki GSX-8R Cup: Michel Agazzi davanti a un gruppo racchiuso in meno di 1 secondo
- Aprilia Racing RS 457: bis stagionale per Gabriel Fabio Vuono
- Pirelli Cup 1000 e 600: Micochero e Coletti vincono sul filo dei decimi
- National Trophy 1000: Ferrara precede Andreozzi per 90 millesimi