Dakar 2021, Husqvarna pronta all’assalto nella seconda settimana

La Dakar 2021 entra nella fase decisiva e in casa Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing l’atmosfera è quella della calma apparente prima della tempesta. Dopo le prime sei tappe, Pablo Quintanilla e Luciano Benavides sfruttano il giorno di riposo a Ha’il per ricaricare le batterie e preparare l’assalto finale in una classifica cortissima, dove i primi dodici sono racchiusi in appena 20 minuti.
Quintanilla e Benavides, due outsider di lusso
Il bilancio di metà gara per il team Husqvarna è positivo. Quintanilla occupa la decima posizione assoluta, staccato di soli 15 minuti dal leader Toby Price, un margine minimo su una gara di oltre dodici giorni. Il cileno ha mostrato finora grande solidità, pagando solo qualche piccolo errore di navigazione ma restando sempre in scia ai primi con diverse top 3 di tappa sulla FR 450 Rally.
A un solo minuto dal compagno di squadra c’è Luciano Benavides, undicesimo e pienamente in corsa per risalire la graduatoria. Per l’argentino, alla quarta partecipazione alla Dakar, questa è l’occasione per confermarsi tra i protagonisti del rally-raid più duro al mondo. La sua posizione in classifica e l’ordine di partenza per la ripresa della gara lo pongono tra gli osservati speciali della seconda settimana.
La compattezza del gruppo di testa rende ogni scelta di strategia determinante. Rispetto all’edizione 2020, sottolinea il team, la situazione è ancora più aperta: a metà gara i distacchi sono ridotti e la top 10 è racchiusa nello stesso intervallo di tempo che dodici mesi fa divideva il primo dal secondo. Per Husqvarna, in pratica, la Dakar riparte quasi da zero.
Una seconda settimana da autentico dentro o fuori
Se la prima parte della Dakar 2021 ha già messo a dura prova piloti e mezzi con tappe tra le più complesse di sempre dal punto di vista della navigazione, la seconda settimana si preannuncia ancora più selettiva. Da domenica si riparte con la settima tappa, 737 km complessivi che aprono la prima parte della temuta marathon.
Nelle tappe marathon i piloti non possono ricevere assistenza dai rispettivi team a fine giornata e devono occuparsi in autonomia della manutenzione delle moto. In questo contesto la gestione diventa cruciale: non solo il cronometro, ma anche la capacità di preservare il mezzo può decidere la gara.
- Settima tappa: 737 km, prima parte della marathon, senza assistenza esterna
- Seconda parte della marathon: equilibrio tra attacco e conservazione dei mezzi
- Tappa 9: anello con partenza e arrivo a Neom, tra le più impegnative per varietà di terreni
- Speciale più lunga alla tappa 10: 511 km cronometrati verso la penultima frazione
- Classifica corta: top 12 in 20 minuti, ogni errore può costare carissimo
Per Husqvarna sarà fondamentale sfruttare al meglio le posizioni di partenza di Quintanilla e Benavides, considerate ideali per attaccare senza dover aprire la pista. L’obiettivo dichiarato è capitalizzare l’esperienza accumulata nei primi sei giorni, adattando il passo alle insidie del percorso e al consumo di uomini e moto.
Strategia, gestione e fiducia nel pacchetto tecnico
All’interno del bivacco, il giorno di riposo non è solo recupero fisico: è soprattutto analisi e pianificazione. Il team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing parla di una classifica ancora tutta da scrivere e di una posizione complessiva giudicata molto favorevole in vista del rush finale.
La FR 450 Rally ha dimostrato di essere competitiva sui diversi terreni incontrati in Arabia Saudita, consentendo ai due ufficiali Husqvarna di stare con regolarità nel gruppo di testa. La priorità, ora, sarà trovare il giusto compromesso tra attacco e gestione, soprattutto nelle giornate in cui la navigazione si preannuncia complessa e i chilometri cronometrati superano quota 500.
Con sei tappe ancora da disputare, la Dakar 2021 resta apertissima. Per Quintanilla e Benavides la seconda settimana rappresenta l’occasione per trasformare una solida prima parte di gara in un risultato di spessore, sfruttando una classifica cortissima e un pacchetto tecnico e sportivo che, in casa Husqvarna, viene giudicato pronto a giocarsi tutto fino all’ultimo chilometro.