Assen amara per il Ducati Lenovo Team: Márquez 7°, Bagnaia KO

Ducati Lenovo Team al TT Circuit Assen con le Desmosedici del Mondiale MotoGP

Il Ducati Lenovo Team lascia Assen con Márquez settimo e il ritiro di Bagnaia per un problema tecnico.

Weekend in chiaroscuro per il Lenovo Team al TT Circuit Assen, decimo appuntamento della 2026. Marc Márquez chiude solo settimo al termine di una gara combattuta, mentre Francesco è costretto al ritiro per un problema tecnico quando si trovava in quarta posizione: un esito pesante in ottica classifica per il team ufficiale Lenovo.

Ducati Lenovo, gara in salita tra duelli e imprevisti

Scattato dalla terza fila, Márquez ha costruito il suo su una partenza efficace e una prima parte di gara aggressiva. Nei giri iniziali lo spagnolo è riuscito a risalire fino al terzo posto, inserendosi subito nel gruppo di testa e ingaggiando una serie di duelli ravvicinati con Bagnaia, Pedro Acosta, Fabio Di Giannantonio e Alex Márquez.

La strategia del numero 93 era chiara: gestire gomma ed energie per provare l’attacco decisivo negli ultimi dieci giri, mantenendo una guida pulita e il più possibile priva di rischi. Nel finale Marc ha difeso la posizione in zona top 5, transitando sesto sotto la bandiera a scacchi. Una penalità per un taglio alla curva 13 lo ha però retrocesso di una posizione, fissando il risultato in settima piazza.

Per Bagnaia la domenica olandese è stata ancora più amara. Dopo una Sprint incoraggiante e sensazioni positive sul passo gara, Pecco è rimasto a lungo in scia al compagno di squadra nelle prime fasi, completando la rimonta fino alla quarta posizione al decimo giro. Proprio quando sembrava in grado di giocarsi il podio, ha iniziato a fare fatica in frenata, lamentando difficoltà nel far decelerare e fermare la moto.

Il problema tecnico si è aggravato intorno a metà distanza, rendendo impossibile mantenere il ritmo dei primi e costringendolo infine al ritiro. Una chiusura deludente, tanto più pesante per il valore storico e tecnico di Assen e per le aspettative maturate nel corso del weekend.

Classifiche MotoGP, Ducati Lenovo in rincorsa

Il settimo posto di Márquez salva almeno in parte il bilancio del Ducati Lenovo Team, ma lascia comunque un retrogusto amaro in chiave campionato. Dopo il Gran Premio d’Olanda, lo spagnolo occupa la quinta posizione iridata con 153 punti, mentre Bagnaia scivola all’ottavo posto, staccato di 23 lunghezze dal compagno di box.

La struttura ufficiale di Borgo Panigale resta in piena corsa tra i team, ma deve recuperare terreno: il Ducati Lenovo Team è terzo nella classifica a squadre con 283 punti, frutto di risultati alterni in questo primo blocco di stagione. Nella graduatoria costruttori Ducati si trova in seconda posizione con 282 punti, a conferma di un pacchetto tecnico ancora di riferimento ma non sempre capitalizzato in termini di podi e vittorie dalla squadra factory.

Il rendimento altalenante dei due piloti di punta, tra exploit e gare complicate, rende la seconda parte dell’anno ancora apertissima. La sensazione è che, con un’affidabilità perfetta e qualche episodio favorevole in più, la combinazione Márquez–Bagnaia possa ancora diventare il vero ago della bilancia del Mondiale.

Verso il Sachsenring: recupero fisico e obiettivi chiari

Archiviato Assen, il pensiero del Ducati Lenovo Team corre già al Gran Premio di Germania, in programma dal 10 luglio al Sachsenring, pista tradizionalmente favorevole agli stili di guida aggressivi e al manubrio sinistro. Per Márquez sarà un banco di prova cruciale anche sul piano fisico, dopo un weekend olandese definito dallo stesso pilota particolarmente duro da gestire.

Lo spagnolo punta a presentarsi in condizioni migliori per sfruttare al massimo il potenziale della e chiudere in crescendo prima della pausa estiva. Per Bagnaia, la priorità sarà voltare pagina in fretta, ritrovare fiducia in frenata e continuità di rendimento sulla lunga distanza, dopo una gara in cui non è mai riuscito a guidare come avrebbe voluto.

In vista del Sachsenring, i punti chiave per il Ducati Lenovo Team saranno:

  • recupero fisico completo di Márquez per massimizzare la performance in gara lunga
  • analisi approfondita del problema tecnico che ha fermato Bagnaia ad Assen
  • messa a punto mirata della moto per migliorare stabilità in frenata e gestione gomma
  • partenze più incisive per evitare traffico e contatti nelle prime fasi
  • strategia conservativa sui rischi nelle varianti più critiche del tracciato tedesco

La tappa al Sachsenring dirà molto sulle ambizioni iridate del Ducati Lenovo Team: trasformare le occasioni mancate di Assen in un passo avanti deciso sarà la chiave per arrivare alla pausa estiva ancora pienamente in lotta su tutti i fronti.