Bagnaia terzo al Mugello, Márquez torna e chiude settimo

Ducati Lenovo Team al Mugello: Bagnaia terzo, Márquez al rientro settimo

Il team Ducati Lenovo conquista un podio con Bagnaia mentre Márquez conclude settimo al rientro.

Weekend di luci e ombre per il Lenovo Team al Mugello, con Francesco terzo al fotofinish nel d’Italia Brembo e Marc Márquez settimo al rientro dopo due gare di stop. Un podio conquistato in casa che conferma il potenziale della GP, ma lascia aperti alcuni interrogativi su consumo gomme e gestione del grip sulla lunga distanza.

Ducati Lenovo Team al Mugello: podio tricolore con Bagnaia

Partito dalla seconda fila, Bagnaia ha costruito la sua gara sulla partenza perfetta e su un primo stint aggressivo. Nel corso del terzo giro ha preso il comando della corsa, riuscendo a imporre il proprio ritmo per oltre metà distanza davanti al pubblico del Mugello, tradizionalmente schierato dalla parte delle Rosse di Borgo Panigale.

La svolta è arrivata nella seconda parte di gara, quando il calo di grip al posteriore ha iniziato a condizionare la guida del campione piemontese. Dopo essere stato superato da Marco , Bagnaia ha scelto una gestione più conservativa, rinunciando a forzare oltre il limite per non compromettere il risultato. Una scelta di esperienza che gli ha permesso comunque di difendere con decisione il terzo posto fino alla bandiera a scacchi.

Nel bilancio del team, la prestazione di Bagnaia conferma i progressi fatti sul fronte delle partenze, frutto di un lavoro mirato sull’elettronica messo a punto proprio nella mattinata di gara. Restano però da risolvere le difficoltà legate a consumo gomme e trazione in percorrenza, aspetti che lo stesso pilota ha indicato come prioritari in vista delle prossime tappe del Mondiale.

Il rientro di Márquez sulla Desmosedici GP

Per Marc Márquez, al rientro dopo due weekend di assenza, il Lenovo Team al Mugello ha rappresentato soprattutto un test di verifica sullo stato di forma fisica e sul feeling con la Desmosedici GP. Lo spagnolo ha preso il via dalla quarta posizione e ha difeso con carattere il ruolo di protagonista nelle prime fasi, rimanendo stabilmente in lotta per la quarta piazza fino al sedicesimo giro.

Nel finale, la fatica si è fatta sentire in un tracciato tra i più esigenti del calendario , specie nelle curve a destra e nei rapidi cambi di direzione. Márquez ha dovuto alzare leggermente il ritmo, scivolando fino al settimo posto, ma chiudendo comunque una gara solida, fondamentale per riprendere fiducia e chilometri.

Le sue sensazioni restano positive: a tratti è riuscito a esprimere la velocità mostrata nelle migliori uscite stagionali, pur consapevole di avere ancora margini di crescita sulla distanza. Il Mugello, per tecnicità e impegno fisico, rappresentava uno degli esami più duri per il suo recupero, trasformato in una base di partenza incoraggiante per le prossime gare.

Classifiche, bilancio e prospettive verso l’Ungheria

Con il podio di Bagnaia e la top ten di Márquez, il Ducati Lenovo Team lascia il Mugello con un bottino importante, pur lontano dall’obiettivo massimo che in Italia resta sempre la vittoria. Dopo sette Gran Premi, Bagnaia occupa la settima posizione in classifica con 82 punti, seguito subito alle spalle dal compagno di squadra Márquez, ottavo a 11 lunghezze di distanza.

Nella graduatoria riservata alle squadre, la formazione ufficiale Ducati è quarta con 153 punti, mentre il marchio di Borgo Panigale è secondo tra i costruttori con 188 punti. Numeri che raccontano un avvio di stagione più combattuto del previsto, in cui la concorrenza non lascia margini di errore e ogni dettaglio tecnico pesa sul risultato finale.

Guardando alle prossime settimane, l’appuntamento è fissato a Balaton Park per il Gran Premio di Ungheria, in programma dal 5 giugno. Una pista nuova per tutti, che potrebbe rimescolare i valori in campo e offrire al box rosso l’occasione per capitalizzare il lavoro fatto su elettronica, gestione gomme e adattamento di Márquez alla Desmosedici GP.

In vista dell’Ungheria, le priorità tecniche e sportive del team sembrano chiare:

  • confermare l’efficacia delle nuove soluzioni in partenza
  • migliorare il consumo gomme, in particolare sul posteriore
  • aumentare il grip in percorrenza di curva
  • consolidare il recupero fisico e il feeling di Márquez sulla distanza di gara
  • recuperare terreno nelle classifiche piloti e squadre

Il podio casalingo del Mugello dà continuità al percorso del Ducati Lenovo Team, ma la sensazione è che il potenziale complessivo sia ancora parzialmente inespresso. Saranno le prossime gare, a partire da Balaton Park, a dire se Bagnaia e Márquez riusciranno a trasformare segnali incoraggianti in risultati pienamente all’altezza delle ambizioni Ducati.