Dell’Orto a EICMA 2026 con sistemi di iniezione, carburatori e tecnologie per le due ruote

Dell’Orto presenta a EICMA 2026 sistemi di iniezione, soluzioni aftermarket e collaborazioni nel motorsport.

Dell’Orto a 2026 porta per le due ruote, motorsport, aftermarket e investimenti industriali all’interno di uno stand costruito attorno al concetto Unstoppable. L’azienda di Cabiate presenta così un percorso che unisce le proprie radici brianzole a una presenza internazionale, mettendo al centro sistemi di iniezione, collaborazioni racing e progetti rivolti alle nuove generazioni.

Fondata nel 1933, Dell’Orto utilizza l’appuntamento milanese per raccontare la propria evoluzione nel settore motociclistico e oltre, dall’attività in Italia agli impianti in India e Cina. La proposta in fiera combina veicoli, componenti elettronici, carburatori e iniziative legate alla ricerca, con l’obiettivo di mostrare come sviluppo del prodotto e relazioni con partner industriali e sportivi procedano parallelamente.

Dell’Orto a EICMA 2026, dalla MotoGP alle competizioni auto

Una parte rilevante dello spazio espositivo sarà dedicata alle collaborazioni motorsport. In primo piano ci sarà l’ RS-GP , equipaggiata con l’impianto di corpi farfallati elettronici sviluppato in co-sviluppo: Dell’Orto affianca Aprilia Racing in qualità di sponsor tecnico, in una partnership che lega il lavoro in pista allo sviluppo tecnologico.

Il rapporto con il Gruppo viene richiamato anche attraverso , nell’anno dell’ottantesimo anniversario del marchio. Dell’Orto ha preso parte come Official Partner alle celebrazioni di Vespa Roma 2026, confermando una collaborazione con uno dei nomi storici della mobilità italiana.

Lo stand ospiterà inoltre la Porsche impegnata nella Porsche Supercup e nella Porsche Carrera Cup Italia insieme a Dinamic Motorsport, reduce dalla conquista del titolo nel campionato nazionale. La 911 GT3 Supercup adotta un sistema di corpi farfallati elettronici con farfalle individuali per cilindro e geometria ovale, progettato in co-design con Porsche Motorsport. Dell’Orto fornisce inoltre corpi farfallati sia per le applicazioni racing sia per i modelli di serie, a conferma di un’attività che collega competizione e produzione.

Fra gli altri mezzi esposti figurano S100RR, Multistrada V2S, Zontes 368 con sistema ride-by-wire, una Vespa realizzata dal content creator Daniel Valperta, conosciuto come Il Messicano, e Ohvale GP-7 powered by . Quest’ultima monta centralina Dell’Orto e quick-shifter e rappresenta il percorso tecnico sviluppato con Ohvale, dalle GP-0 e GP-2 fino all’attuale GP-7, con particolare attenzione alla formazione dei giovani piloti.

Sistemi di iniezione e centraline al centro dello stand

Il nucleo tecnico dell’esposizione riguarda i sistemi di iniezione per motoveicoli, ambito nel quale l’azienda opera su scala globale. Per le applicazioni ride-by-wire debutta la centralina Venice, sviluppata con controllo di coppia specifico per motocicli e dotata di strategie quali controllo di detonazione, traction control, cruise control e quickshifter. Il sistema risponde inoltre ai più recenti requisiti di cybersicurezza e può integrare un gateway.

Accanto alla Venice arriva Venice Lite, rivolta soprattutto ai monocilindrici ride-by-wire e ai mercati asiatici. Per questa tipologia di propulsori Dell’Orto propone anche un corpo farfallato elettronico integrato, che riunisce sensori di posizione, pressione e temperatura dell’aria. Per i motori monocilindrici ride-by-cable sarà invece presente la centralina Rialto, con gestione mista speed-density e alfa-n, autoadattività e traction control; la Monalisa Lite è destinata alle applicazioni raffreddate ad aria.

Nel segmento premium l’azienda sviluppa corpi farfallati elettronici con soluzioni differenti a seconda dell’applicazione, dagli alberini aerodinamici alle farfalle ovali, fino al by-pass comandato dallo stesso attuatore elettrico delle farfalle principali. Completano la proposta i moduli pompa benzina, validati anche con carburanti low-carbon E20 ed E30, e al litio disponibili in diverse taglie e capaci di dialogare con il veicolo.

Aftermarket, sostenibilità e ricerca per Dell’Orto

La presenza a EICMA dedica spazio anche all’aftermarket, dove la tradizione dei carburatori continua a convivere con le nuove soluzioni dell’azienda e con gamme di marchi come Bosch, TRW ed ENI. Il prodotto sotto i riflettori è il PHDG, proposto in configurazioni differenti per evidenziarne le possibili applicazioni, comprese quelle legate al mondo Vespa.

Accanto al PHDG saranno esposti alcuni carburatori destinati agli impieghi prestazionali: il VHSH 30 per il kart, il VHSC 39,5 rivolto alle moto due tempi più performanti, il compatto VHST 28 e il PHBG 21 Black Edition. Una selezione che mantiene visibile il legame del marchio con preparatori e appassionati, senza rinunciare alle linee più recenti dell’elettronica di gestione motore.

Il racconto di Dell’Orto a EICMA 2026 comprende infine gli investimenti nelle tecnologie per la mobilità futura. La collaborazione con ARCA Tecnologie amplia le competenze nell’elettronica, mentre il progetto LIFE X-TRON, realizzato con Barbieri e ARCA Tecnologie e cofinanziato dal programma LIFE dell’Unione Europea, punta allo sviluppo di una piattaforma elettrica modulare e intelligente per macchine agricole specializzate destinate a vigneti e frutteti. Il progetto riunisce propulsione elettrica, gestione dell’energia, guida autonoma e strumenti per l’agricoltura di precisione.

Sul fronte energetico, lo stabilimento di Cabiate dispone di un impianto fotovoltaico da 1,35 MWp. A Pune, in India, la potenza installata è di 240 kW, con un ampliamento programmato fino a 360 kW. Durante i giorni di apertura lo stand sarà anche luogo di incontro con partner e community: sono attesi Daniel Valperta, Michele Molteni, Ivan Giussani e le giocatrici della Numia Vero Volley Milano. La conferenza Dell’Orto è prevista mercoledì 4 novembre alle 15.20 con la moderazione di Matteo Bobbi.

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