FIM Intercontinental Games 2026, il debutto in Brasile con MX2

FIM Intercontinental Games 2026, debutto in Brasile con la categoria Motocross MX2

I FIM Intercontinental Games 2026 si disputano a Goiânia dall’11 al 13 dicembre con Supersport, Supersport 300 e Motocross MX2.

I FIM Intercontinental Games 2026 approdano in Brasile per la seconda edizione della manifestazione internazionale voluta dalla Federazione Internazionale di Motociclismo. Dall’11 al 13 dicembre, l’Autódromo Internacional Ayrton Senna di Goiânia ospiterà le rappresentative delle sei Unioni Continentali FIM, con un format ampliato dall’ingresso del accanto alle gare su asfalto.

L’evento assume così una dimensione ancora più trasversale: per la prima volta il titolo assoluto verrà deciso sommando i risultati delle discipline di Circuit Racing e Off-Road. Un elemento che renderà decisivo il rendimento complessivo delle squadre, chiamate a confrontarsi tanto nelle categorie Supersport e Supersport 300 quanto nel motocross.

FIM Intercontinental Games 2026, tre categorie per un titolo unico

Dopo l’esordio del 2024 al Circuito de – Ángel Nieto, in Spagna, i FIM Intercontinental Games si spostano nello Stato di Goiás con una formula più ampia. La principale novità è rappresentata dalla MX2, che completa il programma finora composto da Supersport e Supersport 300 e porta il motocross all’interno della sfida tra le aree continentali della FIM.

In pista e nell’off-road saranno presenti le squadre di FIM Europe, Africa, Asia, America Latina, Nord America e Oceania. FIM Europe arriverà a Goiânia da campione in carica, dopo il successo ottenuto nella prima edizione, ma dovrà difendere il titolo in un contesto differente, nel quale i punti raccolti in tutte e tre le classi contribuiranno alla classifica conclusiva.

Ogni Unione Continentale schiererà quattro piloti per categoria. Il contingente complessivo sarà formato da 72 concorrenti, 24 per ciascuna classe, in rappresentanza di 25 nazioni. Rispetto all’appuntamento inaugurale, i partecipanti proverranno da sei Paesi in più, confermando l’obiettivo della rassegna di riunire in un unico fine settimana realtà motociclistiche provenienti da diverse aree del mondo.

Talenti emergenti e presenza femminile nelle squadre continentali

Il regolamento sportivo punta a combinare esperienza internazionale e valorizzazione dei nuovi piloti. Ciascun team potrà includere un solo concorrente esperto, definito come un pilota iscritto in forma permanente a un Campionato Mondiale FIM durante la stagione 2026. Gli altri componenti delle selezioni dovranno invece rientrare nella categoria dei rising talents e non potranno aver partecipato nello stesso anno a un Mondiale FIM come titolari permanenti.

È inoltre prevista la presenza di almeno una pilota in ogni categoria per ciascuna squadra continentale. Anche in questo caso, la concorrente potrà essere iscritta permanentemente a un Campionato Mondiale FIM nel corso della stagione. La scelta rafforza il carattere inclusivo della manifestazione, costruita per favorire il confronto tra culture sportive differenti senza rinunciare a un contesto agonistico di alto livello.

  • Data: dall’11 al 13 dicembre 2026
  • Sede: Autódromo Internacional Ayrton Senna, Goiânia
  • Categorie: Supersport, Supersport 300 e Motocross MX2
  • Partecipanti: 72 piloti da 25 nazioni
  • Squadre: le sei Unioni Continentali della FIM

Il programma di Goiânia tra asfalto e motocross

Il venerdì sarà dedicato all’avvio delle attività sportive. I team Supersport e Supersport 300 affronteranno le prove non cronometrate e le prime due sessioni di , FP1 e FP2. Per la MX2 sono invece previste prove non cronometrate e FP1, primo passo verso un fine settimana che assegnerà punti in tutte le discipline coinvolte.

Sabato sarà la giornata delle qualifiche per le classi su pista, con Qualifying 1 e Qualifying 2 per Supersport e Supersport 300. I piloti MX2 disputeranno FP2 e Timed Practice, prima delle prime gare valide per la classifica in programma nel pomeriggio per tutte e tre le categorie. Domenica, dopo il , arriveranno Race 2 per l’intero schieramento e Race 3 riservata alla MX2, prova conclusiva dell’evento.

fornirà le motociclette per le due classi di Circuit Racing, mettendo a disposizione i modelli YZF-R3 e YZF-R7. I concorrenti impegnati nel motocross utilizzeranno invece moto fornite localmente, secondo marca e modello richiesti dai piloti e nel rispetto dei regolamenti FIM. Una soluzione che distingue le esigenze delle discipline ma mantiene il focus sulla competizione tra le rappresentative continentali.

Con il trasferimento in Sud America e l’allargamento al motocross, i FIM Intercontinental Games 2026 consolidano il proprio ruolo di appuntamento internazionale dedicato alla collaborazione tra le federazioni continentali. Goiânia sarà il punto d’incontro di piloti affermati e giovani talenti, chiamati a inseguire un risultato che premierà la forza collettiva delle rispettive squadre.