9 Febbraio 2026

Giulianova accende la Coppa Centro Sud e il Trofeo Simoncelli Minimoto

Giulianova accende la Coppa Centro Sud e il Trofeo Simoncelli Minimoto

Fine settimana ad alta intensità per il vivaio del motociclismo tricolore: la Pista Ciprietti di Giulianova si prepara a ospitare la Coppa Centro Sud e il Trofeo , appuntamento chiave dell’attività interregionale in programma il 25-26 agosto. In gioco ci sono gli equilibri finali della stagione 2018 e le ultime carte da giocare in vista della FMI di Jesolo.

Giulianova, pista simbolo per il vivaio delle minimoto

L’impianto abruzzese di Giulianova, tra i più storici e riconosciuti del panorama minimoto, torna al centro della scena interregionale con il round conclusivo della Coppa Centro Sud e il penultimo appuntamento del Trofeo Marco . Il tracciato Ciprietti è da anni fucina di talenti e ha visto crescere piloti oggi protagonisti del mondiale come Andrea Iannone e Romano Fenati, confermandosi riferimento tecnico e formativo per le giovani leve.

Nel weekend sono attesi numerosi piloti suddivisi nelle categorie Junior A, B e C, oltre alle classi Open e Gentlemen, a testimonianza di un movimento in salute che utilizza le competizioni interregionali come primo banco di prova strutturato. La tappa di Giulianova acquista ulteriore valore perché arriva nella fase decisiva della stagione, con classifiche ancora aperte e la prospettiva della Finale di Coppa Italia FMI in programma a Jesolo il 20-21 ottobre, dove entreranno in scena anche le categorie OHVALE.

Un ponte verso l’agonismo nazionale

La Coppa Centro Sud e il Trofeo Marco Simoncelli rappresentano l’anello di congiunzione tra la semplice attività promozionale e l’agonismo vero e proprio. L’obiettivo è offrire ai più giovani un contesto professionale, ma accessibile, dove imparare gestione della gara, lavoro in squadra e rispetto delle regole sportive, preparandosi a un futuro approdo al Campionato Italiano Minimoto e al Junior.

Il calendario interregionale arriva a Giulianova dopo un’estate già ricca di soddisfazioni per il vivaio azzurro. Al recente Europeo Minimoto del Castrezzato Motorsport Arena sono saliti sul trono continentale diversi giovani italiani: Valentino Sponga in Junior A, Giulio Pugliese in Junior B, Guido Pini in Junior C e Simone Graziano in Open A. Risultati importanti anche nell’European Championship Mini Bike Racing, con i successi di Luca Lunetta in MiniGP 50, Riccardo Trolese nell’OHVALE GP-0 110 e Nicola Bernabè nell’OHVALE GP-0 190, a conferma della validità del percorso formativo costruito dalla FMI a partire proprio dalle attività interregionali.

In questo quadro, la tappa di Giulianova assume un ruolo strategico perché consente a piloti e team di misurarsi su un tracciato tecnico, dove emergono doti di guida pulita, capacità di gestione del traffico e precisione nelle traiettorie, fondamentali per chi punta a fare il salto verso le categorie nazionali.

Primi Passi e formazione: come nascono i campioni

Accanto alle categorie titolate, il weekend abruzzese sarà arricchito dal format Primi Passi, iniziativa pensata per i giovanissimi che vogliono avvicinarsi alle minimoto in un contesto controllato e strutturato. Non si tratta di una vera competizione ma di un percorso guidato che unisce pratica in pista e basi teoriche, con l’obiettivo di trasformare i primi giri di ruota in un’esperienza educativa e sicura.

Nel corso delle due giornate sono previste:

  • sessioni di dedicate ai neofiti
  • lezioni di guida con cenni tecnico-sportivi
  • esibizioni collettive in pista in piena sicurezza
  • supporto diretto di istruttori qualificati FMI
  • prime nozioni su comportamento in circuito e fair play

Questi elementi rendono l’Attività Interregionale Minimoto un vero laboratorio per il motociclismo di domani, dove le classifiche contano ma vengono dopo la crescita dei ragazzi. La presenza costante del settore giovanile FMI garantisce un presidio tecnico e organizzativo che consente anche alle famiglie alle prime armi con il paddock di muoversi in un ambiente regolamentato e attento alla sicurezza.

La tappa di Giulianova si inserisce così in un percorso più ampio, che punta a strutturare una filiera chiara: dai Primi Passi alle coppe interregionali, fino ai campionati italiani e alle competizioni internazionali. Un investimento sul futuro che, alla luce dei titoli europei conquistati in estate dai giovani italiani, sta già iniziando a dare frutti concreti.