GP San Marino 2026: Gonzalez e Quiles vincono, Pirelli firma i record

Il GP San Marino 2026 ha evidenziato la versatilità degli pneumatici Pirelli nelle gare di Moto2 e Moto3.
Il GP San Marino 2026 ha consegnato due gare veloci e combattute sul tracciato di Misano, con Manuel Gonzalez vincitore in Moto2 e Máximo Quiles protagonista in Moto3. Il fine settimana della Riviera di Rimini ha inoltre registrato nuovi record sul giro nelle due categorie intermedie del Motomondiale, in un contesto segnato da scelte pneumatici differenti ma ugualmente efficaci.
GP San Marino 2026, Gonzalez consolida la leadership Moto2
Manuel Gonzalez ha conquistato il quinto successo stagionale in Moto2 al Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini. Lo spagnolo, in sella alla Kalex, è risalito dalla quinta casella della griglia imponendosi davanti all’olandese Collin Veijer e al belga Barry Baltus, entrambi su Kalex. Un risultato che permette a Gonzalez di rafforzare la propria leadership in classifica.
La gara di Misano ha confermato la competitività delle diverse soluzioni disponibili. Tutti i piloti hanno scelto al posteriore la mescola supersoft SCX, mentre all’anteriore la maggior parte dello schieramento ha utilizzato la nuova gomma soft di sviluppo Pirelli in specifica F0749. Gonzalez ha invece optato per la soft SC1 di gamma, dimostrando come anche la soluzione già conosciuta dai team fosse in grado di garantire costanza e prestazione sulla distanza di gara.
La nuova specifica anteriore F0749, al debutto assoluto, ha comunque raccolto indicazioni positive: è stata la scelta più diffusa ed è salita sul podio con Veijer e Baltus. Per Pirelli, l’appuntamento romagnolo ha così rappresentato anche una verifica concreta del lavoro di sviluppo, oltre che un banco di prova significativo per le mescole di produzione.
Quiles sorprende in Moto3 con la medium SC2
La Moto3 ha offerto una delle sfide più interessanti del weekend, sia per l’andamento della corsa sia per la varietà delle strategie. Máximo Quiles ha ottenuto il suo ottavo successo stagionale al termine di un duello deciso soltanto all’ultima curva, quando ha superato il poleman David Almansa. Lo spagnolo di KTM era partito quinto e ha costruito la vittoria puntando su una scelta controcorrente: la medium SC2 sia all’anteriore sia al posteriore.
La maggioranza dei piloti aveva preferito la soft SC1 su entrambi gli assi, soluzione utilizzata anche da Almansa durante la gara condotta fino alle battute finali. Quiles e Cruces sono stati gli unici a schierarsi con la doppia SC2, ma la scelta del vincitore ha dato prova di efficacia fino agli ultimi metri. Sul terzo gradino del podio è salito Brian Uriarte, autore di una strategia ibrida con medium SC2 all’anteriore e soft SC1 al posteriore.
Il quadro emerso in Moto3 ha evidenziato la possibilità per piloti e squadre di interpretare diversamente le condizioni della pista di Misano senza compromettere la competitività. Dalla doppia soft alla doppia media, passando per le configurazioni miste, le opzioni disponibili hanno permesso prestazioni di vertice e una gara combattuta fino al traguardo.
Record sul giro e gare più rapide a Misano
Oltre ai risultati, il GP San Marino 2026 ha fatto segnare un netto passo avanti sul cronometro. Le gare di Moto2 e Moto3 sono state entrambe più veloci di circa sei secondi rispetto all’edizione 2025, con un miglioramento medio nell’ordine di tre decimi al giro. Un dato che riassume il livello raggiunto dalla combinazione tra pneumatici, moto e condizioni del circuito.
- In Moto2 Filip Salač ha firmato il nuovo record di gara in 1’34,666 al settimo passaggio.
- Il riferimento precedente, realizzato da Gonzalez nel 2025, era di 1’34,759.
- In Moto3 Quiles ha stabilito il nuovo giro record in 1’40,366.
- Il tempo ha migliorato di circa un decimo il primato precedente di Valentin Perrone, pari a 1’40,463.
Il record di Salač è arrivato con la soft SC1 di gamma all’anteriore, la stessa soluzione scelta da Gonzalez per vincere la Moto2. In Moto3, invece, il primato firmato da Quiles ha rafforzato il valore della sua strategia con la media SC2 su entrambi gli assi. Due esempi diversi, ma convergenti, della versatilità della gamma Pirelli utilizzata nelle classi Moto2 e Moto3.
Misano ha quindi chiuso il weekend con riscontri rilevanti tanto sul piano sportivo quanto su quello tecnico. Gonzalez ha allungato in vetta alla Moto2, Quiles ha aggiunto un altro successo alla sua stagione in Moto3 e i nuovi riferimenti cronometrici hanno certificato l’elevato ritmo espresso dalle due categorie sul circuito intitolato a Marco Simoncelli.