Honda CRF1100L Africa Twin, un nuovo video racconta le due anime

Honda torna a puntare i riflettori sulla CRF1100L Africa Twin con un nuovo video emozionale che mette al centro le due anime della maxienduro: quella più offroad e quella orientata al viaggio. Protagonisti sono l’attore Andrea Montovoli e l’olimpionico di mountain bike Marco Aurelio Fontana, chiamati a interpretare, in sella, il doppio volto del modello e la sua declinazione Adventure Sports.
Due versioni, due modi diversi di vivere l’Africa Twin
Fin dal lancio del modello 2020, Honda ha lavorato per differenziare con chiarezza il posizionamento delle due versioni della Africa Twin. Da una parte la CRF1100L Africa Twin, più compatta, agile e votata all’offroad, pensata per chi cerca una maxienduro capace di muoversi con disinvoltura anche sui percorsi sterrati. Dall’altra la CRF1100L Africa Twin Adventure Sports, configurata per il turismo avventuroso a lungo raggio, con un’attenzione particolare al comfort del pilota e dell’eventuale passeggero.
Questa distinzione è alla base della strategia narrativa che accompagna la moto sin dalla presentazione internazionale, avvenuta nell’autunno 2019 con i video girati in Namibia. In quella fase si era puntato soprattutto sul respiro globale e sugli scenari estremi, mentre il nuovo contenuto prodotto per il mercato italiano adotta un tono più vicino all’uso reale e quotidiano della moto.
La CRF1100L Africa Twin viene così raccontata non solo come oggetto tecnico, ma come strumento per interpretare stili di vita differenti, dal fuoristrada più istintivo al viaggio su asfalto, mantenendo come filo conduttore l’idea di avventura accessibile.
Montovoli e Fontana, due influencer per due pubblici
Per questo nuovo racconto Honda Motor Europe – filiale Italia – ha scelto di coinvolgere due volti già vicini al marchio: Marco Aurelio Fontana e Andrea Montovoli. Il primo è nome noto del mountain bike internazionale, medaglia olimpica e da anni impegnato nel mondo delle ruote tassellate. Il secondo è un attore italiano attivo tra cinema e televisione, recente protagonista di un reality televisivo molto seguito.
La scelta di affiancare un atleta legato al fuoristrada e un personaggio del mondo dello spettacolo permette di parlare a pubblici diversi, mantenendo la moto come elemento di unione. Fontana richiama per formazione e immaginario chi frequenta sentieri, boschi e percorsi tecnici, mentre Montovoli rappresenta un approccio più stradale e rilassato, vicino a chi vive la moto anche come esperienza condivisa in coppia.
Nel video ognuno dei due interpreta la propria dimensione: Marco Aurelio Fontana è ripreso mentre guida la Africa Twin su tratti offroad immersi nel verde, mettendo in risalto l’anima più dinamica e giocosa della moto. Andrea Montovoli, invece, percorre strade asfaltate tra colline e curve ampie, con passeggera a bordo, sottolineando la vocazione turistica e la capacità della Adventure Sports di affrontare itinerari più lunghi in comfort.
La scelta di affidare la narrazione a influencer già attivi sui social facilita la circolazione del contenuto sulle piattaforme digitali, dove il racconto visivo e personale ha un ruolo decisivo nel costruire l’immagine di un modello come la Honda Africa Twin.
Storytelling su strada e fuoristrada
La trama del video è volutamente semplice e immediata. La giornata di sole e la voglia di uscire in moto sono il punto di partenza: due percorsi differenti, uno in mezzo ai boschi e uno attraverso morbide colline, scorrono in parallelo. Le immagini mostrano Fontana che sfreccia su sterrati e sentieri, mentre Montovoli e la sua passeggera disegnano curve su asfalto, enfatizzando il piacere di guida e la dimensione di viaggio.
- Una doppia narrazione che corre su binari paralleli
- L’offroad di Fontana come sintesi della vocazione fuoristrada
- Le curve panoramiche di Montovoli per raccontare il turismo in moto
- Un incontro casuale che fa emergere il senso di appartenenza alla comunità hondista
- Lo scambio di moto per sottolineare la versatilità dell’Africa Twin e della Adventure Sports
Nel corso del video i due protagonisti si incrociano, si riconoscono come appassionati dello stesso marchio e si fermano per una breve sosta all’ombra. È il momento in cui le traiettorie si toccano e i ruoli si ribaltano: chi era partito per il fuoristrada prova la dimensione del turismo, chi era su asfalto assaggia il fuoristrada. La chiusura gioca sull’attesa dell’arrivo all’appuntamento finale, con il dubbio su chi dei due riuscirà a presentarsi per primo.
L’approccio è quello dello storytelling emozionale, che utilizza poche parole e molte immagini per trasmettere l’idea di libertà e di condivisione legata alla CRF1100L Africa Twin. Non viene proposto un elenco di caratteristiche tecniche, ma un contesto d’uso nel quale il pubblico può riconoscersi, sia che ami uscire dai sentieri battuti, sia che preferisca un viaggio a due su strade panoramiche.
La cornice narrativa, basata sulla complicità tra i personaggi e sulla passione comune per la moto, rafforza anche il senso di appartenenza alla comunità degli hondisti, tratteggiata come rete di persone che condividono lo stesso modo di intendere l’avventura.
Dai video internazionali ai social italiani
Con questa produzione, Honda prosegue il percorso iniziato con i filmati di lancio realizzati in Namibia, spostando però la prospettiva su scenari più vicini alla quotidianità dei motociclisti italiani. Le grandi distese africane lasciano spazio a boschi e colline, luoghi immediatamente riconoscibili per chi vive la moto tra sterrati, passi appenninici e strade di campagna.
La distribuzione del contenuto avviene principalmente attraverso i profili social dei due protagonisti e i canali ufficiali di Honda Motor Europe Italia, tra YouTube e le principali piattaforme. In questo modo il video entra nel flusso dei contenuti consultati ogni giorno da chi segue sia il mondo delle due ruote sia quello dello sport e dello spettacolo.
Per la CRF1100L Africa Twin e per la versione Adventure Sports, il nuovo video rappresenta un ulteriore tassello nella costruzione di un immaginario coerente con il doppio posizionamento del modello. Da un lato il richiamo al fuoristrada, alla guida su sterrato e all’esplorazione; dall’altro la dimensione del turismo, del viaggio condiviso e delle lunghe percorrenze.
L’operazione conferma come, nel segmento delle maxienduro, la comunicazione non si limiti più a raccontare prestazioni e dotazioni, ma punti sempre di più a descrivere esperienze, modi d’uso e identità di chi sceglie una moto come la Honda Africa Twin per interpretare la propria idea di avventura.