9 Febbraio 2026

Imola bollente, Razgatlioglu spezza il dominio Ducati

Imola bollente, Razgatlioglu spezza il dominio Ducati

Imola si conferma uno snodo chiave del Mondiale Superbike e, in un fine settimana dalle temperature estreme, è Toprak Razgatlioglu a prendersi la scena. Il turco di interrompe la striscia vincente di Álvaro Bautista e , firmando una doppietta tra Race e Gara 2. A completare il trionfo della Casa di Iwata arrivano i successi di Stefano Manzi nel WorldSSP e di Matteo Vannucci nel WorldSSP300.

Yamaha protagonista: Razgatlioglu, Manzi e Vannucci

La seconda giornata di gare del round di Imola del Campionato Mondiale FIM Superbike è stata dominata dai piloti Yamaha.

Nel WorldSBK, Toprak Razgatlioglu, campione del mondo 2021, ha vinto sia la Superpole Race del mattino sia Gara 2 nel pomeriggio, riportando la Yamaha al successo in entrambe le competizioni della domenica e interrompendo il dominio di Bautista-Ducati.

Nel WorldSSP è Stefano Manzi (Ten Kate Racing Yamaha) a tenere alti i colori dei tre diapason: l’italiano si aggiudica entrambe le gare del weekend, riducendo il distacco dal leader di campionato Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WorldSSP Team).

Nel WorldSSP300, in Gara 2, ancora una vittoria per Matteo Vannucci (AG Motorsport Italia Yamaha) che, come in Gara 1, riesce a battere Dirk Geiger (Freudenberg -Paligo Racing), ancora secondo al traguardo. Terzo posto per un altro pilota Yamaha, il brasiliano Humberto Maier (Yamaha MS Racing/AD78 Latin America Team).

Caldo torrido e gestione gomme: Pirelli promossa

Protagonista indiretto del weekend è stato il caldo estremo, con temperature dell’asfalto che hanno toccato i 60 °C, mettendo a dura prova piloti, squadre e pneumatici. Per tutelare la salute dei piloti, su indicazione del medical director e con l’approvazione della griglia, Gara 2 del WorldSBK è stata ridotta da 19 a 15 giri.

Nonostante le condizioni limite e il grip ridotto di una pista molto scivolosa, tutte le soluzioni Pirelli utilizzate, sia di gamma sia di sviluppo, hanno mostrato prestazioni convincenti, con livelli di degrado e usura giudicati molto buoni rispetto al contesto.

Particolarmente significativo è stato il comportamento della nuova mescola extra soft SCQ di sviluppo, progettata per la gara sprint da 10 giri. La SCQ è stata scelta da tutti i piloti per la Superpole Race, un segnale importante per Pirelli in vista dell’obiettivo stagionale di aumentare il chilometraggio di questa soluzione extra soft.

Superpole Race: SCQ per tutti e sorpasso decisivo alla Piratella

Nella Superpole Race, la scelta di pneumatici posteriori è stata unanime: tutti i piloti hanno montato la nuova Pirelli SCQ di sviluppo in specifica C0004, che ha garantito ottime prestazioni sulla distanza dei 10 giri. All’anteriore, la mescola preferita è stata la SC1 di gamma, con alcuni piloti nelle retrovie che hanno optato per la SC0. Già in questa sessione le temperature dell’asfalto sfioravano i 50 °C.

Al via, Andrea Locatelli (Pata Yamaha Prometeon WorldSBK), scattato dalla seconda casella, prende la testa e la mantiene fino a metà gara. Al quinto giro Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati) rompe gli indugi e supera prima Toprak Razgatlioglu, scivolato in seconda posizione dalla pole, e poi lo stesso Locatelli, portandosi al comando.

Quando sembra avviato a un nuovo successo, Bautista deve fare i conti con la reazione del turco: al penultimo giro Razgatlioglu lo infila alla Piratella, prende il comando e va a vincere davanti allo spagnolo, costretto ad accontentarsi del secondo posto. Terzo chiude Locatelli, a completare un podio con due Yamaha.

Gara 2: duello Razgatlioglu-Bassani e ritiro di Bautista

Gara 2 del WorldSBK, accorciata a 15 giri per il caldo estremo, ha visto i piloti confermare in gran parte le scelte gomme già adottate in Gara 1 del sabato.

Al posteriore la griglia si divide tra SCX di gamma e SCX di sviluppo B0800, mentre all’anteriore la soluzione più utilizzata è la SC1 di gamma. In queste condizioni, emergono due protagonisti assoluti: Toprak Razgatlioglu e Axel Bassani (Motocorsa Racing).

Il pilota Yamaha e il portacolori Ducati del team privato danno vita a un intenso duello al vertice, risolto a favore del turco che centra così la seconda vittoria di giornata. Bassani conferma ancora una volta il proprio ruolo di miglior pilota tra i team indipendenti, chiudendo alle spalle di Razgatlioglu.

Alle loro spalle sale sul podio ( Racing Team WorldSBK), terzo al traguardo. Gara da dimenticare invece per Álvaro Bautista, che incappa in una scivolata già nel primo giro ed è costretto al ritiro.

WorldSSP: doppietta di Manzi e gomme in configurazione SBK

Nel Mondiale Supersport, in Gara 2 i piloti confermano sostanzialmente le stesse scelte di mescola già viste in azione in Gara 1: al posteriore tutti prendono il via con SCX di gamma, mentre all’anteriore la quasi totalità opta per la SC1 di gamma.

Fanno eccezione Adrian Huertas (MTM Kawasaki), Lucas Mahias (Kawasaki Puccetti Racing) e Adam Norrodin (PETRONAS MIE Racing Team), che già il giorno precedente avevano scelto una SC1 in misura maggiorata 125/70, la stessa utilizzata dai piloti del WorldSBK.

Stefano Manzi, partito dalla terza posizione in griglia, riesce subito a portarsi secondo alle spalle del leader di campionato Nicolò Bulega. Il pilota Ducati mantiene il comando fino al sesto giro, ma al passaggio successivo Manzi sferrà l’attacco, si prende la testa e resta al comando fino alla bandiera a scacchi.

Bulega chiude secondo, mentre Yari Montella (Barni Spark Racing Team) sale sul terzo gradino del podio, completando un fine settimana ad alta intensità per la Supersport sotto il sole di Imola.

Maggiori dettagli sulle specifiche e sul comportamento delle diverse mescole Pirelli utilizzate nelle tre categorie sono disponibili nelle schede tecniche predisposte dal costruttore.