Internazionali d’Italia MX 2026, Mantova accende la sfida delle Case

Il Circuito Città di Mantova è pronto a inaugurare la stagione offroad con un’edizione 2026 degli Internazionali d’Italia Motocross che si annuncia tra le più ricche degli ultimi anni. Grandi nomi al via, tutte le principali Case ufficiali presenti e una pista tirata a lucido fanno del weekend lombardo un banco di prova strategico per MXGP e MX2.
Mantova, laboratorio d’inverno per MXGP e MX2
Dal 1984 la sabbia del Tazio Nuvolari apre la stagione internazionale e anche quest’anno il tracciato mantovano si conferma crocevia obbligato per piloti e Costruttori. I 1650 metri di percorso, completamente asciugati dopo le recenti piogge, offrono canali profondi, salti netti e un fondo tecnico che esalta differenze di guida, potenza e messa a punto.
Nel paddock sfilano le strutture ufficiali di Honda HRC, KTM, Yamaha, Ducati, Fantic, Beta, GasGas, Husqvarna, TM e Kawasaki, in quella che si prospetta come una delle griglie più internazionali degli ultimi anni. In totale sono 112 i piloti iscritti nelle classi MXGP, MX2 e 125cc, a conferma del ruolo di Mantova come vero termometro della forma pre-Mondiale.
La reputazione del tracciato è ribadita anche da chi qui ha costruito parte della propria carriera. Antonio Cairoli, quattro volte vincitore degli Internazionali a Mantova e oggi direttore tecnico Ducati Corse nel motocross, sintetizza così il livello della pista: chi va forte qui, può essere competitivo ovunque nel corso dell’anno.
Herlings, Gajser, Adamo: big al via, sorprese annunciate
In chiave sportiva i riflettori sono puntati su Jeffrey Herlings, al debutto a Mantova con la Honda ufficiale. Il fuoriclasse olandese sceglie ancora una volta la sabbia lombarda come banco di prova per la nuova stagione, sulla stessa pista dove nel 2021 ha conquistato GP e titolo MXGP.
Tim Gajser arriva invece da riferimento assoluto: il campione sloveno ha vinto qui le ultime due edizioni degli Internazionali, 2024 e 2025, dimostrandosi particolarmente a suo agio sul fondo mantovano. Alle loro spalle cresce l’attesa per Andrea Adamo, iridato MX2, che si misura nella classe regina guidato dal direttore tecnico Joel Smets, tra i primi ad arrivare al circuito.
Il pubblico potrà tenere d’occhio anche diversi outsider di lusso: tra questi spiccano piloti come Brian Hsu, Jago Geerts e Alessandro Bonacorsi, accreditati come possibili sorprese del weekend nelle varie categorie. Sul fronte italiano l’attenzione si concentra su Alberto Forato con Fantic, chiamato a confermare in casa un processo di crescita che lo ha reso uno dei volti più interessanti del movimento tricolore.
La giornata di domani si aprirà alle 8.30 con le sessioni di qualifica per tutte le classi, mentre nel pomeriggio sono previste le tre manche decisive che assegneranno i titoli 2026 delle categorie 125cc, MX2 e MX1, con condizioni meteo annunciate coperte e temperature intorno ai 10 gradi.
Ducati Desmo MX, il progetto che accende il paddock
Tra le novità tecniche più osservate c’è il progetto Ducati dedicato al fuoristrada, che a Mantova vive uno dei primi test pubblici di peso. La Casa di Borgo Panigale schiera Alessandro Bonacorsi sulla Desmo450 MX e Ferruccio Zanchi sulla nuovissima Desmo250 MX, moto che catalizzano l’attenzione di addetti ai lavori e appassionati per soluzioni e scelte progettuali inedite per il marchio.
La presenza della logistica Ducati Corse nel paddock, affiancata alle strutture imponenti di Honda HRC e degli altri team ufficiali, dà la misura dell’interesse strategico verso gli Internazionali d’Italia come piattaforma di sviluppo e comunicazione. Beta, GasGas e Husqvarna completano un quadro nel quale ogni Costruttore vuole misurarsi su un terreno riconosciuto come tra i più selettivi del continente.
Per gli spettatori l’evento mantiene una forte vocazione popolare, con ingresso acquistabile direttamente alle casse del circuito di Viale Learco Guerra 13M a Mantova e prezzi studiati per favorire la massima affluenza:
- biglietto intero a 40 euro
- ridotto a 30 euro per donne, ragazzi fino a 14 anni e tesserati FMI
- ingresso gratuito per i bambini
Con una pista in condizioni ottimali, un parterre di campioni di livello mondiale e tutte le principali Case impegnate nello sviluppo delle moto 2026, gli Internazionali d’Italia Motocross di Mantova si confermano appuntamento chiave del calendario invernale e osservatorio privilegiato sulle gerarchie che vedremo nei prossimi mesi nel Mondiale MXGP e MX2.