KTM sfiora il podio al GP del Giappone con Bastianini quarto

Alvaro Carpe ha conquistato il terzo posto in Moto3 a Motegi, portando a sette i podi stagionali con la KTM Ajo.
Il KTM al GP del Giappone si chiude con Enea Bastianini a un passo dal podio della MotoGP. Al Motegi Mobility Resort, sedicesimo appuntamento del Mondiale 2026, l’italiano ha firmato il suo miglior risultato stagionale con il quarto posto, mentre tutti e quattro i piloti KTM hanno conquistato punti in una gara impegnativa per gomme e impianto frenante.
KTM al GP del Giappone, Bastianini protagonista a Motegi
Partito settimo, Bastianini ha costruito una gara in costante crescita sul tracciato giapponese, caratterizzato da 14 curve e da un nuovo asfalto particolarmente abrasivo. Dopo avere perso tempo nelle prime fasi alle spalle del compagno di marca Pedro Acosta, il pilota Red Bull KTM Tech3 è risalito nel gruppo di testa e ha trovato un ritmo competitivo nella seconda metà della corsa.
Nel finale l’italiano ha registrato quattro dei giri più veloci della gara e ha tentato l’attacco per la terza posizione di Marco Bezzecchi. Il distacco al traguardo dal pilota Aprilia è stato inferiore a un decimo, con Bastianini quarto a 2,330 secondi dal vincitore Marc Marquez. Per il romagnolo si tratta del miglior piazzamento del 2026, dopo i due sesti posti ottenuti negli Stati Uniti e nei Paesi Bassi, e di un segnale importante in vista delle ultime trasferte della stagione.
Pedro Acosta, scattato dalla terza casella, ha chiuso settimo dopo una gara complicata dalla gestione delle gomme dure. Lo spagnolo ha lottato a lungo per la top five con Raul Fernandez e Ai Ogura, difendendo comunque la quarta posizione nella classifica iridata con 243 punti. Più indietro Brad Binder, undicesimo dopo essere partito diciassettesimo, e Maverick Viñales, quattordicesimo al rientro dopo avere saltato i quattro Gran Premi precedenti per proseguire il recupero dall’infortunio alla spalla sinistra.
- Marc Marquez ha vinto il GP del Giappone davanti a Jorge Martin e Marco Bezzecchi.
- Enea Bastianini ha chiuso quarto, a 0,078 secondi dal podio.
- Pedro Acosta è settimo e resta quarto nel Mondiale MotoGP.
- Brad Binder e Maverick Viñales hanno completato la zona punti in undicesima e quattordicesima posizione.
Carpe sul podio Moto3, progressi per la KTM GP Academy
Il fine settimana giapponese ha portato risultati significativi anche nelle classi inferiori. In Moto3 Alvaro Carpe ha conquistato il terzo posto con la Red Bull KTM Ajo, portando a sette il numero di podi stagionali e a dodici quelli complessivi della sua carriera. Lo spagnolo è rimasto nel gruppo di testa fino agli ultimi giri, ma non è riuscito a seguire David Almansa e il leader del campionato Maximo Quiles nel finale.
Alle sue spalle Brian Uriarte ha recuperato fino al quarto posto nonostante una doppia long lap penalty assegnata per un problema tecnico accusato in griglia. Rico Salmela ha completato un solido fine settimana per KTM con la quinta piazza, il suo quarto ingresso stagionale nei primi cinque. Valentin Perrone ha invece terminato quattordicesimo. Nella classifica generale Carpe è terzo con 191 punti, appena otto lunghezze dal secondo posto, mentre Uriarte segue quarto a quattro punti dal compagno di squadra. KTM ha già conquistato il titolo Costruttori della Moto3.
In Moto2, Jose Antonio Rueda ha ottenuto il decimo posto nella sua prima gara nella categoria intermedia al Motegi. Il debuttante della Red Bull KTM Ajo è partito quindicesimo e ha centrato la sua seconda top ten dell’anno. Milan Pawelec, diciannovenne polacco e due volte campione europeo Moto2, ha debuttato nel Mondiale con il team di Aki Ajo come sostituto di Collin Veijer, ancora in recupero dall’operazione alla clavicola sinistra, chiudendo ventiquattresimo.
Destinazione Mandalika per il prossimo Gran Premio
Il paddock MotoGP lascia il Giappone dopo una presenza di 122.000 spettatori nell’arco del weekend e si sposta subito in Indonesia. Il Gran Premio di Mandalika, sull’isola di Lombok, sarà il prossimo banco di prova per KTM, che a Motegi ha mostrato competitività con Bastianini ma ha anche evidenziato la necessità di trovare maggiore continuità, soprattutto nella gestione delle gomme e nelle fasi decisive della gara.
Per Bastianini il quarto posto giapponese rappresenta una base concreta su cui costruire il finale di stagione. Acosta, Binder e Viñales cercheranno invece di trasformare i segnali positivi raccolti in Giappone in risultati più vicini alle prime posizioni sul circuito indonesiano.
