MXGP Turchia: Vlaanderen nono, Mancini chiude la EMX250 in top 10

Ducati Corse Off-Road al MXGP Turchia, con Vlaanderen nella top 10 e Mancini nella EMX250

Ducati Corse Off-Road chiude il MXGP Turchia con il nono posto di Vlaanderen e il decimo nella EMX250 per Mancini.

Il Turchia porta a Corse Off-Road due piazzamenti nella top 10 con Calvin Vlaanderen e la chiusura positiva della prima stagione europea di Simone Mancini sulla Desmo250 MX. Ad Afyon, nel diciassettesimo e terzultimo appuntamento del Mondiale , il team italiano ha affrontato una pista selettiva in terra dura, prima delle decisive trasferte conclusive in Cina e Australia.

MXGP Turchia, Vlaanderen due volte nei dieci

Il turco si è disputato sul tracciato di Afyon, caratterizzato da fondo compatto, salti importanti e canali profondi. Nella gara di qualifica del sabato Calvin Vlaanderen ha ottenuto il settimo posto, precedendo Andrea Bonacorsi, quattordicesimo. Un avvio incoraggiante per la formazione , chiamata poi a confermare il passo nella giornata di gara.

Vlaanderen ha costruito il suo risultato con due manche solide e regolari. Il pilota ha concluso la prima frazione al nono posto, rimanendo nel gruppo dei migliori anche nella seconda, chiusa in decima posizione. La somma dei piazzamenti gli ha consegnato il nono posto assoluto del Gran Premio, con due arrivi nei primi dieci che rappresentano un riscontro utile in vista dell’ultima parte della stagione.

Il risultato di Afyon lascia tuttavia al pilota la sensazione di avere avuto margine per puntare più in alto. Dopo il buon feeling trovato con il tracciato e con la moto durante il sabato, Vlaanderen si attendeva maggiore velocità in gara. Il nono posto resta comunque un risultato concreto in un fine settimana complicato dalla natura del terreno e dall’elevata difficoltà nei sorpassi.

Per Andrea Bonacorsi, invece, il fine settimana turco si è rivelato più difficile. Già debilitato da un’intossicazione alimentare emersa nella giornata di sabato, l’italiano ha affrontato una prima manche sofferta. In accordo con il team, ha quindi scelto di non prendere parte alla seconda gara, evitando ulteriori rischi in una fase delicata del campionato.

La sfida finale del Mondiale MXGP

La prova turca ha avuto un peso particolare nel calendario 2026: con il diciassettesimo round archiviato, il Mondiale FIM di Motocross entra infatti nella sua fase conclusiva. Restano due appuntamenti, entrambi lontano dall’Europa, che porteranno squadre e piloti prima in Cina e poi in Australia.

Per Ducati Corse Off-Road, il piazzamento di Vlaanderen ad Afyon offre un punto di partenza per affrontare le due trasferte finali con continuità. La squadra ha mostrato di poter mantenere il proprio pilota nelle posizioni di vertice della top 10 su una pista che non ha favorito attacchi e recuperi, soprattutto nelle manche più combattute.

Il MXGP Turchia ha evidenziato anche quanto la gestione fisica possa incidere in una stagione lunga e serrata. La scelta prudente adottata con Bonacorsi permette al team di concentrare le energie sui prossimi appuntamenti, nei quali il pilota potrà cercare di ritrovare le condizioni necessarie per esprimere il proprio potenziale.

Mancini decimo nell’Europeo EMX250 con la Desmo250 MX

Ad Afyon si è chiusa anche la stagione della serie continentale EMX250, nella quale Simone Mancini ha completato il suo primo programma europeo con Ducati. Il marchigiano ha terminato l’ultimo round all’undicesimo posto assoluto, risultato che gli consente di chiudere il campionato al decimo posto nella classifica finale.

Il fine settimana di Mancini era iniziato con un segnale significativo: il miglior tempo nelle con la Desmo250 MX. Nella sessione cronometrata del sabato ha poi ottenuto il decimo riferimento, conquistando una posizione favorevole per le due manche. Nella prima gara, dopo essere scattato dodicesimo, è risalito fino al decimo posto al traguardo.

Nella seconda e ultima frazione dell’anno, Mancini è ripartito dalla dodicesima posizione e ha concluso undicesimo. Una gara resa poco movimentata dalle condizioni della pista, liscia e con limitate opportunità di sorpasso, ma sufficiente per assicurare al pilota e al Beddini Racing Ducati Factory Team un bilancio finale di rilievo.

Il decimo posto europeo completa una stagione alternata, nella quale Mancini ha ottenuto anche il secondo posto sul podio del Gran Premio di Svizzera. Un risultato che assume valore nel percorso di sviluppo del progetto Ducati in MX2 e che chiude il programma continentale prima che l’attenzione del reparto off-road si concentri sulle ultime due gare iridate della MXGP.