Jeffrey Herlings campione MXGP 2026 con doppietta in Turchia

Jeffrey Herlings, campione MXGP 2026 con Honda HRC PETRONAS al GP di Turchia

Jeffrey Herlings ha conquistato il sesto titolo mondiale MXGP al GP di Turchia con una doppietta decisiva.

Jeffrey Herlings è il campione del mondo 2026. Il pilota HRC PETRONAS ha conquistato il titolo con una gara d’anticipo al GP di Turchia, diciassettesimo round della stagione disputato ad Afyonkarahisar, firmando una doppietta che prolunga a 17 manche la sua straordinaria serie di vittorie consecutive.

Per l’olandese si tratta del sesto titolo iridato, centrato al termine di un fine settimana perfetto in cui ha trasformato la pressione della sfida decisiva in due prestazioni senza sbavature. Il successo turco regala inoltre a PETRONAS una memorabile doppietta assoluta, con Tom Vialle secondo davanti a Romain Febvre.

MXGP Turchia, Herlings chiude i conti nella prima manche

La prima gara dell’MXGP di Turchia aveva un peso decisivo per Herlings: per assicurarsi matematicamente il campionato doveva precedere il suo più diretto rivale in classifica. Il pilota olandese ha risposto nel modo più efficace possibile, scattando al comando con l’holeshot e mantenendo la testa della corsa fino alla bandiera a scacchi.

Herlings ha completato la manche in 34 minuti e 27.218 secondi, precedendo Tim Gajser su di 3.637 secondi e Romain Febvre su di oltre 18 secondi. Tom Vialle ha concluso quarto, mentre Andrea Adamo, miglior italiano al traguardo, ha portato la al quinto posto. Il risultato ha consegnato a Herlings il mondiale ancora prima della seconda manche del weekend.

Ruben Fernandez, reduce dall’incidente del sabato e non al meglio della condizione fisica, ha scelto di prendere comunque il via. Lo spagnolo è rimasto nella top ten per buona parte della gara, tagliando il traguardo in dodicesima posizione e raccogliendo punti importanti nella battaglia per le posizioni di vertice della classifica generale.

Doppietta al GP di Turchia e sfida tra Herlings e Vialle

Con il titolo già in tasca, Herlings non ha abbassato il ritmo nella seconda frazione. Anche questa volta il campione del mondo è scattato davanti a tutti, ma Vialle gli è rimasto alle spalle per l’intera manche, mettendolo sotto pressione fino agli ultimi metri. Il francese ha cercato ogni varco possibile, senza però trovare l’occasione per superare il compagno di squadra.

Il distacco finale racconta l’intensità del confronto: appena 0.499 secondi hanno separato Herlings e Vialle dopo oltre 34 minuti di gara. Alle loro spalle si è classificato Febvre, seguito da Gajser. Adamo ha ottenuto un altro piazzamento solido con il sesto posto, precedendo Jan Pancar; Fernandez ha chiuso nono, mentre Kevin Horgmo e Calvin Vlaanderen hanno completato la top ten.

La doppietta nelle manche ha assegnato a Herlings il massimo bottino di 50 punti e la vittoria assoluta del . Vialle, secondo con 40 punti, ha preceduto Febvre e Gajser, entrambi a quota 40 ma separati dai piazzamenti nelle due gare. Per HRC PETRONAS il risultato di Afyonkarahisar unisce la festa iridata al primo e secondo posto nell’assoluta.

  • Jeffrey Herlings, Honda: primo assoluto con 50 punti
  • Tom Vialle, Honda: secondo assoluto con 40 punti
  • Romain Febvre, Kawasaki: terzo assoluto con 40 punti
  • Tim Gajser, Yamaha: quarto assoluto con 40 punti
  • Andrea Adamo, KTM: sesto assoluto con 31 punti

Herlings iridato, restano Cina e Australia

Il successo nel GP di Turchia porta Herlings a 855 punti nella graduatoria MXGP 2026. Febvre resta secondo con 699 punti, davanti a Gajser con 659, ma il margine costruito dall’olandese rende ormai incolmabile il divario nelle due prove che chiuderanno la stagione. Lucas Coenen è quarto con 566 punti, seguito da Adamo a 559; Vialle, sesto a quota 545, può ancora puntare a migliorare la propria posizione finale.

Il calendario si sposta ora a Shanghai, in Cina, per il penultimo appuntamento, prima della conclusione in Australia. Herlings intende difendere fino alla fine la sua imbattibilità recente, mentre Vialle arriva ai prossimi round forte di tre podi consecutivi e della prestazione espressa nella seconda manche turca. Fernandez, settimo nella generale con 523 punti, proverà invece a recuperare terreno nella lotta per la top five nonostante le conseguenze dell’incidente.

Ad Afyonkarahisar, tuttavia, il protagonista assoluto è stato Herlings: il sesto titolo mondiale e la diciassettesima vittoria di manche consecutiva consolidano una stagione dominata dal pilota olandese, capace di mantenere velocità e lucidità anche nel momento più importante dell’anno.