Nuovo Suzuki Burgman 400, tour nei concessionari con le Première Show

Suzuki porta il nuovo Burgman 400 direttamente negli showroom italiani con una serie di eventi dedicati, pensati per far conoscere in anteprima lo scooter prima dell’arrivo nelle concessionarie previsto per l’estate. Un roadshow itinerante che punta su sicurezza, contatto diretto con il mezzo e focus sulle novità di prodotto, a partire dal debutto del controllo di trazione e dall’aggiornamento Euro 5.
Burgman 400 Première Show: come funziona il tour
Dal 13 al 29 aprile il Burgman 400 sarà protagonista di dodici appuntamenti in sette regioni, dalla Lombardia alla Sicilia. Ogni concessionaria coinvolta allestirà un’area dedicata all’interno dello showroom, trasformando il maxiscooter Suzuki nell’ospite d’onore di una giornata a porte aperte.
Nel corner riservato i visitatori potranno vedere da vicino il nuovo Burgman, salire in sella e valutarne ergonomia, finiture e qualità costruttiva. Un maxischermo proietterà contenuti video pensati per illustrare le principali caratteristiche del modello e accompagnare la presentazione da parte del personale.
Per partecipare è richiesta la prenotazione tramite la piattaforma online Suzuki Smart Meet, che permette di scegliere la concessionaria e l’orario preferito tra quelli disponibili. Questo sistema consente di scaglionare gli ingressi, evitando affollamenti e rendendo più semplice il rispetto delle normative sanitarie in vigore.
Durante gli eventi saranno applicate rigorose misure di sicurezza: distanziamento tra i presenti, uso obbligatorio della mascherina, aerazione regolare degli ambienti e sanificazione di mezzi e attrezzature. L’obiettivo è offrire un contatto diretto con lo scooter in un contesto controllato e organizzato.
Le tappe del Burgman 400 in Italia
Il calendario del Burgman 400 Première Show prevede dodici date distribuite tra centro, nord e sud Italia. L’esordio è fissato per il 13 aprile a Prato, per poi proseguire rapidamente toccando alcuni dei principali dealer della rete Suzuki.
- 13 aprile – Polidori – Prato (PO)
- 15 aprile – Moto Olimpia – Anzio (RM)
- 17 aprile – Gambino – Palermo (PA)
- 21 aprile – Ugolini Motor Ciclo – Rimini (RN)
- 27 aprile – Ceriani Moto – Castellanza (VA)
- 29 aprile – Toso Moto – Pescate (LC)
L’elenco completo delle concessionarie aderenti e il programma aggiornato del tour sono disponibili sul minisito dedicato al Burgman 400, dove è possibile anche accedere direttamente alla prenotazione.
Nuovo Burgman 400: cosa cambia sul maxiscooter Suzuki
Lanciato nel 1998, il Burgman 400 è stato uno dei modelli che hanno definito il segmento degli scooter di grossa cilindrata, puntando su comfort e praticità da turismo, abbinati a prestazioni di livello. La nuova generazione conferma questa impostazione ma introduce una serie di aggiornamenti che lo riportano in prima linea nella categoria.
Sul fronte estetico, le linee restano filanti e sportive, con un’impostazione che richiama le coupé a due ruote. I fari completamente a LED modernizzano il frontale e migliorano la visibilità, mentre debutta una nuova colorazione argento satinato. Questa finitura richiama l’idea di una lama di spada e, abbinata ai cerchi blu, crea un legame visivo con le sportive stradali della gamma Suzuki.
Le sovrastrutture sono state progettate per coniugare protezione aerodinamica e snella maneggevolezza nel traffico. La posizione di guida è studiata per offrire controllo e comfort anche sulle lunghe percorrenze, con sella ampia dotata di poggiaschiena regolabile per il pilota. Le pedane sagomate facilitano l’appoggio a terra, una caratteristica importante nell’uso quotidiano urbano.
Resta uno dei punti di forza la capacità di carico: sotto la sella c’è un vano da 42 litri, sufficiente per ospitare un casco integrale e un demi-jet, mentre nel retroscudo trovano posto due cassetti portaoggetti, uno dei quali con presa 12V per ricaricare i dispositivi elettronici.
Il monocilindrico del Burgman 400 è ora omologato Euro 5 grazie a una serie di interventi mirati. Suzuki ha lavorato sulla testa e sulla combustione, introducendo la Dual Spark Technology con doppia candela e aggiornando l’impianto di scarico con un catalizzatore più efficiente. Oltre a ridurre le emissioni, queste modifiche promettono una maggiore prontezza ai bassi e medi regimi, una velocità massima leggermente superiore e una migliore fluidità alle andature autostradali.
La vera novità tecnica è però il controllo elettronico di trazione, una dotazione non scontata nella categoria. Il sistema interviene per evitare lo slittamento della ruota posteriore in accelerazione, soprattutto su fondi bagnati o a bassa aderenza, aumentando la sicurezza di chi utilizza lo scooter tutto l’anno.
La ciclistica resta fedele allo schema che ha reso il Burgman 400 uno scooter equilibrato e facile da guidare: telaio pensato per coniugare stabilità e maneggevolezza e assetto votato al comfort senza rinunciare alla precisione. Un pacchetto complessivo che conferma la vocazione del modello come mezzo trasversale, adatto tanto al commuting quotidiano quanto ai trasferimenti extraurbani.
Con il Burgman 400 Première Show, Suzuki punta dunque a far vivere agli appassionati un’anteprima completa del nuovo maxiscooter, prima del suo arrivo ufficiale sul mercato italiano.