Pirelli porta nuove soluzioni gomme al French Round di Magny-Cours

Pirelli apre la seconda parte della stagione del WorldSBK a Magny-Cours, dove è Event Main Sponsor del Pirelli French Round, con un mix di certezze e novità in tema di pneumatici. Sul tracciato di Nevers, teatro del settimo appuntamento iridato, i piloti avranno a disposizione sia soluzioni già note e di gamma, sia nuove opzioni di sviluppo pensate per incrementare grip e costanza di rendimento.
Le scelte per l’anteriore: tra conferme e mescole extra-morbide
Per l’asse anteriore Pirelli conferma innanzitutto due soluzioni collaudate:
- SC1 di gamma
- SC1 di sviluppo A0674, già molto conosciuta dai piloti
Accanto a queste debutterà una proposta inedita: la specifica di sviluppo B0570, presentata per la prima volta in un weekend di gara. Questo pneumatico utilizza una mescola particolarmente morbida, studiata per offrire un livello di grip molto elevato all’avantreno.
La B0570 è stata pensata anche in funzione delle sempre più diffuse soluzioni posteriori a mescola soft e supersoft: l’obiettivo è bilanciare il grip tra i due assi quando si utilizzano al posteriore pneumatici SCQ o SCX.
In caso di pioggia, all’anteriore i piloti potranno inoltre testare una nuova opzione rain, la mescola SCRD, sviluppata per garantire maggiore aderenza su asfalti bagnati e con basse temperature.
Posteriore: SCX protagonista con una nuova soluzione di sviluppo
Per il posteriore, Pirelli mette a disposizione dei piloti WorldSBK le già note:
- SC0 di gamma
- SCX di gamma
La novità assoluta è rappresentata dalla SCX di sviluppo B0800. Questa soluzione prosegue il lavoro iniziato a Misano sulle basi della famiglia SCX, con l’intento di fondere in un solo pneumatico i punti di forza delle due versioni provate a luglio sul tracciato romagnolo.
La B0800 mira a offrire un compromesso ancora più efficace tra grip, costanza di prestazione e durata sulla distanza di gara, mantenendo le caratteristiche di esplosività tipiche delle soluzioni SCX.
WorldSSP: confermate le soluzioni di gamma
Per quanto riguarda la classe WorldSSP, Pirelli punta sulla continuità con un’allocazione basata interamente su prodotti di gamma. All’anteriore sono confermate:
- SC1
- SC2
Queste saranno abbinate al posteriore alle ormai consolidate:
- SCX
- SC0
La scelta riflette la volontà di offrire ai piloti Supersport un pacchetto ben conosciuto e versatile, adatto alle caratteristiche tecniche del tracciato francese.
Le caratteristiche del circuito di Nevers Magny-Cours
Il circuito di Nevers Magny-Cours si distingue per una serie di tratti che mettono alla prova in modo particolare i pneumatici, soprattutto all’avantreno. In diversi punti del tracciato si registrano frenate molto brusche, talvolta in presenza di dislivelli, che stressano fortemente il pneumatico anteriore.
Le ripartenze sono spesso seguite da rettilinei di lunghezza media, situazione che richiede un retrotreno capace di trasferire a terra la potenza in modo efficace e costante. Un passaggio chiave è l’hairpin di Adelaide, che arriva dopo un rettilineo piuttosto veloce e impone una traiettoria estremamente stretta in uscita, con forte carico sul pneumatico anteriore in ingresso e su quello posteriore in accelerazione.
L’asfalto di Magny-Cours è liscio e regolare ma offre un livello di grip non particolarmente elevato, fenomeno che si accentua con il calo delle temperature e, ancor di più, in caso di pioggia. Proprio per questo Pirelli ha introdotto nuove opzioni pensate per incrementare l’aderenza sia sull’asciutto sia sul bagnato.
Le parole di Giorgio Barbier
Giorgio Barbier, Direttore Attività Sportive Moto Pirelli, ha spiegato la filosofia che guida le scelte tecniche per Magny-Cours, sottolineando il doppio binario tra sviluppo e continuità.
Secondo Barbier, Pirelli prosegue il proprio programma di sviluppo garantendo al contempo ai piloti la possibilità di contare su soluzioni di gamma e su pneumatici che conoscono molto bene. Le novità introdotte in Francia sono il risultato dei feedback raccolti nelle gare precedenti e nei test svolti su altre piste.
In particolare, per la nuova SCX posteriore di sviluppo è stato fatto un lavoro di sintesi delle caratteristiche positive evidenziate dalle due varianti provate a Misano a luglio, nel tentativo di racchiudere in un’unica soluzione il meglio delle esperienze precedenti.
La nuova anteriore a mescola extra-morbida, invece, nasce dall’esigenza di offrire ancora più grip sull’avantreno, in modo da bilanciare la maggiore aderenza garantita dalle opzioni più soft disponibili al posteriore.
Barbier evidenzia anche come le condizioni meteo di Magny-Cours siano spesso incerte e come la pioggia non possa mai essere esclusa. In caso di asciutto, il weekend francese offrirà comunque un banco di prova importante per verificare i progressi compiuti. Sarà inoltre interessante osservare le prestazioni delle wild card provenienti dal Campionato francese, che avranno l’opportunità di familiarizzare meglio con i pneumatici Pirelli in un contesto mondiale.