Pirelli Qatar 2026: soft e medium per la sfida notturna di Lusail

Pirelli conferma per Lusail le mescole Moto2 e Moto3, con la nuova posteriore SC0 2026 destinata alla classe intermedia.
Il Pirelli Qatar 2026 porta Moto2 e Moto3 sul circuito di Lusail per l’unico appuntamento in notturna del Motomondiale e per l’ultima trasferta extraeuropea della stagione. Per affrontare un asfalto particolarmente liscio ma abrasivo, condizionato dalla sabbia del deserto e dalle variazioni climatiche tra pomeriggio e sera, il fornitore unico delle classi intermedie conferma le soluzioni già utilizzate nel 2025, introducendo però la nuova posteriore SC0 2026 per la Moto2.
Pirelli Qatar 2026, Lusail mette alla prova grip e durata
Il Gran Premio del Qatar si disputa a circa venti chilometri da Doha, su un tracciato che rappresenta un banco di prova specifico per pneumatici, piloti e tecnici. Lusail è stato completamente riasfaltato nel 2023 e presenta una superficie molto regolare, ma allo stesso tempo rugosa e aggressiva per le gomme. A rendere più complesso il lavoro dei team interviene inoltre la sabbia proveniente dall’area desertica circostante, trasportata dal vento sul tracciato e capace di ridurre il livello di aderenza.
La gara sotto i riflettori aggiunge un ulteriore elemento: le condizioni possono cambiare sensibilmente nel passaggio dalle sessioni diurne a quelle serali. Temperature più basse e umidità in crescita modificano la risposta dell’asfalto e l’usura degli pneumatici, imponendo un adattamento progressivo dell’assetto. Il compromesso decisivo riguarda quindi la capacità di trovare prestazione iniziale, sostegno sull’anteriore e costanza sul passo fino alle fasi finali della corsa.
Pirelli ha raccolto dati a Lusail fin dal 2024, stagione del debutto nel ruolo di fornitore unico di Moto2 e Moto3. L’esperienza maturata nelle precedenti edizioni ha portato alla conferma di una selezione già nota ai piloti, scelta per rispondere alle caratteristiche di un circuito nel quale la gestione delle gomme può incidere in modo determinante sulla lettura della gara.
Le gomme Moto2 e Moto3 disponibili a Lusail
In Moto2 la dotazione anteriore prevede la soft SC1 e la medium SC2, entrambe già impiegate nel precedente Gran Premio del Qatar. La scelta sarà legata alle condizioni della pista, al bilanciamento della moto e alle preferenze di guida. Al posteriore saranno invece disponibili la soft SC0 e la medium SC1: la prima arriva nella versione di gamma 2026 e rappresenta la principale novità dell’allocazione.
- Moto2 anteriore: soft SC1 e medium SC2.
- Moto2 posteriore: soft SC0 in versione 2026 e medium SC1.
- Moto3 anteriore: soft SC1 e medium SC2.
- Moto3 posteriore: soft SC1 e medium SC2.
Per la Moto3, Pirelli propone invece le mescole SC1 soft e SC2 medium sia all’anteriore sia al posteriore. Sono soluzioni che nel corso della stagione hanno già consentito differenti approcci nella ricerca della prestazione e nella gestione della distanza di gara. In Qatar, dove grip e temperatura possono evolvere rapidamente, la possibilità di scegliere tra le due opzioni offrirà margini di adattamento importanti alle squadre della classe cadetta.
La novità più attesa resta dunque la SC0 posteriore 2026 della Moto2. La mescola soft viene indicata come possibile riferimento, ma la SC1 medium potrà costituire un’alternativa concreta qualora le temperature risultassero più basse. Lo spostamento dell’evento a novembre, rispetto al tradizionale collocamento in aprile, rende infatti ancora più rilevante l’osservazione delle condizioni effettive durante il fine settimana.
I riferimenti del 2025 e le scelte attese
L’edizione 2025, disputata in aprile, aveva fornito indicazioni nette soprattutto nella classe Moto2. Nella gara vinta da Aron Canet, tutti i piloti avevano scelto la SC0 soft al posteriore, mentre all’anteriore la maggioranza aveva optato per la SC1 soft. Il risultato aveva confermato la validità della combinazione sul giro veloce e sulla distanza di gara, pur lasciando aperta la possibilità di scelte differenti in base a stile di guida e set-up.
In Moto3 il quadro era stato più vario all’anteriore. Tutti i concorrenti avevano montato la SC2 al posteriore, mentre Ángel Piqueras, vincitore della gara su KTM, e Ryusei Yamanaka, terzo sempre con KTM, avevano scelto la SC2 anche davanti. Taiyo Furusato, secondo al traguardo su Honda dopo una rimonta, aveva invece puntato sulla SC1 anteriore. Un precedente che evidenzia come a Lusail non esista una soluzione universale, ma come il rendimento dipenda dall’equilibrio complessivo della moto.
Per il Pirelli Qatar 2026, la gestione diventerà quindi un fattore centrale quanto la prestazione pura. L’anteriore sarà particolarmente sollecitato dalle caratteristiche del tracciato, mentre al posteriore piloti e squadre dovranno valutare se privilegiare il grip della nuova SC0 o la maggiore adattabilità della medium SC1 in presenza di condizioni più fresche. La risposta arriverà dalle prime sessioni, quando l’evoluzione dell’asfalto di Lusail definirà le strategie per la gara notturna.
