9 Febbraio 2026

Pirelli Qatar Round: ultimo atto del Mondiale Superbike 2018

Pirelli Qatar Round: ultimo atto del Mondiale Superbike 2018

L’ultimo appuntamento del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike va in scena al International Circuit di Doha e porta la firma Pirelli, Event Main Sponsor del weekend. In si assegnerà il titolo della Supersport 600 e la casa milanese sfrutterà la gara in notturna per raccogliere dati decisivi sulle nuove coperture in misura maggiorata destinate alla classe regina.

Titolo Supersport in palio sotto i riflettori di Losail

Il Pirelli Qatar Round, in programma da giovedì a sabato 27 ottobre con gare in calendario eccezionalmente al venerdì e al sabato, chiude la stagione 2018 con il titolo WorldSSP600 ancora da decidere. A giocarsi l’iride saranno Jules Cluzel e Sandro Cortese, entrambi al via con e separati da pochi punti in classifica.

Il Losail International Circuit, inaugurato nel 2004, è uno dei pochi tracciati al mondo progettati per le gare in notturna grazie a un impianto di illuminazione completo. I 5380 metri del circuito comprendono un lunghissimo rettilineo di 1068 metri, sei curve a sinistra e dieci a destra, con una carreggiata di 12 metri. A eccezione del rettilineo principale, il layout alterna curvoni veloci e pieghe di media percorrenza, inclusi due veloci sinistra che mettono alla prova assetti e pneumatici.

La pista è circondata da aree verdi artificiali per limitare la sabbia portata dal deserto, ma nelle prime sessioni il tracciato presenta spesso residui sabbiosi che richiedono alcuni giri per ripulire la traiettoria ideale. L’asfalto, mai riasfaltato dal 2004, è molto consumato e impone gomme con ottimo grip e grande costanza di prestazione, soprattutto nelle condizioni di gara in notturna tipiche di Losail.

Misure maggiorate per la Superbike: il banco prova del deserto

Dopo l’assenza nel round argentino, Pirelli riporta in pista in Qatar le soluzioni in misura maggiorata per l’anteriore e il posteriore nella classe Superbike, affiancandole alle varianti standard. L’obiettivo è duplice: da un lato dare ai piloti un’area di contatto più ampia, dall’altro raccogliere dati su usura e comportamento in condizioni critiche come quelle del tracciato qatariota.

Per il solo round di Losail Pirelli ha portato 2199 pneumatici destinati alle classi WorldSBK e WorldSSP600. I piloti Superbike possono contare su tre opzioni all’anteriore e tre al posteriore per l’asciutto, oltre alla soluzione supersoft da qualifica disponibile sia nella misura tradizionale 200/60 sia nella nuova 200/65, utilizzabile nella seconda sessione di .

Davanti, la gamma ruota attorno a soluzioni in mescola medio-morbida e media, con lo sviluppo di versioni in misura maggiorata 125/70 e coperture progettate per offrire maggiore solidità e precisione, oltre a un consumo più omogeneo sull’asfalto usurato di Losail. Al posteriore, le opzioni morbide comprendono la SC0 di serie e una SC0 di sviluppo in misura 200/65, pensata per aumentare l’area di impronta a terra e migliorare la distribuzione degli sforzi, puntando a un grip superiore in accelerazione.

Completa il pacchetto una soluzione posteriore in mescola media orientata alla costanza di prestazioni e a un’usura contenuta, particolarmente indicata nelle prime sessioni quando il tracciato può presentarsi sporco di sabbia. La scelta della mescola giusta diventa cruciale per trovare il compromesso ideale tra trazione in uscita di curva e stabilità in frenata, due aspetti su cui Losail è particolarmente severo.

Supersport 600: scelta gomme decisiva per il titolo

Anche nella WorldSSP600 il lavoro sugli pneumatici avrà un peso specifico importante, considerato che la gara di Losail assegnerà il titolo. Pirelli mette a disposizione cinque soluzioni da asciutto: due anteriori e tre posteriori, tutte frutto dell’evoluzione sviluppata nel corso della stagione.

Davanti, i piloti possono optare per una SC1 in mescola morbida pensata per garantire grip immediato o per una SC2 di sviluppo studiata per unire buon sostegno e usura più contenuta rispetto alla versione di gamma. Al posteriore, oltre alla SC0 standard, è disponibile una SC0 di sviluppo già utilizzata con successo in altri round, con l’obiettivo di offrire maggiore resistenza al degrado e una resa più costante sui 600 di cilindrata.

La terza opzione posteriore è una SC1 di sviluppo progettata specificamente per le condizioni di tracciato sporco o poco gommato: una soluzione che promette un’elevata costanza di prestazione giro dopo giro, aspetto fondamentale in una gara che si preannuncia tirata fino alla bandiera a scacchi.

Il round di Losail rappresenta così una chiusura di stagione ad alta valenza sportiva e tecnica per Pirelli: da un lato l’assegnazione dell’ultimo titolo iridato, dall’altro un banco prova impegnativo per le coperture in misura maggiorata che potrebbero tracciare la rotta delle future specifiche per il Mondiale Superbike.

  • Ultimo round WorldSBK e WorldSSP600 in notturna al Losail International Circuit
  • Titolo Supersport 600 in palio tra Jules Cluzel e Sandro Cortese
  • Pirelli Event Main Sponsor e fornitore unico di pneumatici
  • Ritorno in pista delle gomme in misura maggiorata per la Superbike
  • Oltre 2000 pneumatici portati in Qatar per le due classi mondiali