Quadcross e Sidecarcross delle Nazioni, l’Italia convocata per la Francia

La FMI ha convocato le squadre italiane di Quadcross e Sidecarcross per il doppio appuntamento del 26 e 27 settembre in Francia.
L’Italia ha definito le formazioni che prenderanno parte al Quadcross e Sidecarcross delle Nazioni, in calendario il 26 e 27 settembre 2026 a Dardon-Guegnon, in Francia. La trasferta riunirà le squadre azzurre delle due specialità off-road, con il Quadcross chiamato a confermare un gruppo già collaudato e il Sidecarcross che accoglie un nuovo equipaggio nella selezione nazionale.
L’appuntamento francese sarà una delle tre competizioni a squadre previste nello stesso fine settimana per la Maglia Azzurra. Mentre i Trofei delle Nazioni di Supermoto e Trial si svolgeranno rispettivamente in Spagna e Germania, piloti e passeggeri delle categorie a tre e quattro ruote saranno impegnati sul tracciato di Dardon-Guegnon.
Quadcross e Sidecarcross delle Nazioni: le scelte azzurre
Nel Quadcross, il Referente Tecnico Nicola Montalbini ha confermato la formazione che aveva già rappresentato l’Italia nel 2025. La squadra sarà composta da Nicolò Roagna, Lorenzo Taricco e Patrick Turrini, con Riccardo Lami nel ruolo di riserva. Tutti i piloti selezionati gareggiano su Yamaha da 450 cc.
Roagna e Taricco fanno riferimento al Team Quad Tity&Amarenas, mentre Turrini corre per il Turrini Moto Sport. Lami è tesserato per il Moto Club Magenta. Per Montalbini, l’esperienza accumulata dal gruppo nelle passate rappresentative nazionali potrà essere un fattore importante in Francia, anche considerando un tracciato ritenuto adatto alle caratteristiche della squadra italiana.
La selezione Sidecarcross, seguita dal Referente Tecnico Ivo Lasagna, schiererà invece tre equipaggi. Luca Bernardini sarà affiancato dal passeggero Michele Pasqui, entrambi del Moto Club Baglioni. Ivo Lasagna correrà con Ivan Lasagna, passeggero del Moto Club Trasimeno G. Capecchi. Completa la formazione l’equipaggio formato da Alessandro Zanirato e Giuseppe Beraldo, tesserati per il Moto Club Corsico Valenza e inseriti per la prima volta nella squadra nazionale.
- Nicolò Roagna, Lorenzo Taricco e Patrick Turrini nel Quadcross
- Riccardo Lami riserva della formazione Quadcross
- Luca Bernardini e Michele Pasqui nel Sidecarcross
- Ivo Lasagna e Ivan Lasagna nel Sidecarcross
- Alessandro Zanirato e Giuseppe Beraldo, nuova coppia azzurra
Una squadra esperta nel Quadcross
La conferma integrale della squadra Quadcross indica la volontà di puntare sulla continuità. Roagna, Taricco e Turrini costituiscono un gruppo che ha già vestito la Maglia Azzurra, mentre Lami garantirà un’alternativa in caso di necessità. I tre titolari saranno al via su Yamaha 450 cc, in una competizione nella quale il confronto diretto tra le nazionali richiede velocità, regolarità e capacità di adattamento alle condizioni della pista.
Secondo Montalbini, il valore dell’organico consente all’Italia di misurarsi con le nazioni più competitive della disciplina. Il tecnico ha sottolineato come la conoscenza reciproca e l’esperienza internazionale dei piloti possano offrire basi solide per cercare un risultato di rilievo nella gara francese.
Il Quadcross delle Nazioni ha già riservato soddisfazioni all’Italia nelle precedenti partecipazioni. Anche per questo la federazione guarda con fiducia all’edizione 2026, pur nella consapevolezza del livello elevato richiesto da una manifestazione che riunisce i migliori specialisti internazionali delle quattro ruote.
Sidecarcross, esperienza e crescita internazionale
Nel Sidecarcross l’obiettivo dichiarato è proseguire nel percorso di crescita tecnica e sportiva della squadra. Bernardini-Pasqui, Lasagna-Lasagna e Zanirato-Beraldo utilizzeranno sidecar WSP 700 cc due tempi. L’ingresso dell’equipaggio composto da Zanirato e Beraldo amplia le soluzioni a disposizione della selezione, affiancando due coppie già presenti nel panorama azzurro della specialità.
Ivo Lasagna considera il Trofeo delle Nazioni un passaggio particolarmente utile per confrontarsi con le realtà più forti del Sidecarcross. Per la squadra italiana, il valore della trasferta non sarà legato soltanto al piazzamento finale, ma anche alla possibilità di migliorare la preparazione tecnica e fare esperienza in un contesto internazionale di alto livello.
Il presidente della FMI Giovanni Copioli ha evidenziato l’impegno richiesto dalle due competizioni in programma in Francia. L’auspicio federale è ottenere risultati prestigiosi nel Quadcross e continuare a costruire competitività nel Sidecarcross, sfruttando il confronto con gli avversari più accreditati. Il weekend del 26 e 27 settembre offrirà così un banco di prova comune per due discipline diverse, ma unite dalla formula a squadre e dall’importanza della rappresentativa nazionale.