Moto2 e Moto3 al Sachsenring, prime pole per Ortolá e Uriarte

Pneumatici Pirelli Moto2 e Moto3 impiegati nelle qualifiche al Sachsenring

Pirelli ha fornito le mescole SC1, D0922 e F0468 che hanno influenzato le prestazioni nelle qualifiche di Moto2 e Moto3.

Al Sachsenring il di Germania 2026 regala un sabato da ricordare: Iván Ortolá in Moto2 e Brian Uriarte in Moto3 centrano la prima pole della carriera, mentre le nuove soluzioni di pneumatici Pirelli Moto2 e Moto3 dettano la linea tecnica in vista delle gare. Record della pista frantumato in Moto2 e prima fila tutta in Moto3 completano un quadro che promette gare molto tirate.

Pneumatici Pirelli Moto2 e Moto3 protagonisti in qualifica

In Moto2 la scelta quasi unanime per le qualifiche è caduta sulla combinazione anteriore soft SC1 e posteriore medium di sviluppo D0922. Proprio questa soluzione ha permesso a Ortolá, in sella alla Kalex, di firmare la pole in 1’21.493, primato assoluto del Sachsenring abbassato di ben 836 millesimi rispetto al riferimento di Celestino Vietti del .

Il dato che colpisce è la diffusione delle prestazioni: ben 14 piloti sono riusciti a scendere sotto il precedente record, segno di un pacchetto complessivo molto competitivo, con gomme capaci di offrire grip immediato su un tracciato che nel corso del weekend è andato progressivamente gommando. Alle spalle di Ortolá partiranno Manuel Gonzalez (Kalex) e Izan Guevara (Boscoscuro), a completare una prima fila compatta nei tempi.

Pirelli ha messo a disposizione della classe intermedia due posteriori medium di sviluppo: la già conosciuta D0922 e la nuova F0468, entrambe con la stessa mescola ma struttura differente. I feedback dei piloti confermano che:

  • la D0922 offre un grip iniziale superiore, ideale per il time attack in qualifica
  • la F0468 privilegia costanza e gestione dell’usura sulla distanza
  • la SC1 anteriore rimane la scelta di riferimento per tutto lo schieramento

Per la gara la previsione è che la nuova F0468 diventi la soluzione più gettonata al posteriore, proprio per la migliore tenuta nel finale di corsa. In Moto3 lo scenario è diverso: per le qualifiche le scelte si sono orientate su pneumatici soft SC1 all’anteriore e al posteriore, mentre per la domenica è attesa un’adozione quasi unanime della medium SC2 dietro e, in larga parte, anche davanti, con qualche possibile eccezione a favore della SC1 in base allo stile di guida e al set-up.

Prima pole di Ortolá in Moto2 e record della pista battuto

Per Iván Ortolá il sabato tedesco segna una tappa importante nel percorso in Moto2. Alla seconda stagione nella categoria, lo spagnolo centra la sua prima firmando un giro che riscrive i riferimenti del Sachsenring. Il tempo di 1’21.493, costruito sfruttando al massimo il grip iniziale della posteriore D0922, lo proietta in prima fila davanti a due avversari in grande forma come Gonzalez e Guevara.

La forza della combinazione Kalex–Pirelli emerge dai distacchi: i tre della prima fila si sono tenuti su ritmi molto vicini, e il fatto che oltre un terzo dello schieramento abbia abbattuto il vecchio record della pista lascia intuire una gara serrata, in cui la gestione della gomma posteriore – e la scelta tra D0922 e F0468 – potrebbe risultare decisiva soprattutto negli ultimi giri.

Le condizioni del tracciato hanno favorito la caccia al tempo. Dopo un venerdì con asfalto ancora non al top, la pista ha mostrato una chiara evoluzione tra FP e qualifiche, con temperature dell’aria intorno ai 25–30 °C e dell’asfalto tra 36 e 43 °C nelle sessioni chiave. Un quadro che ha permesso alle mescole medium e soft di lavorare nel loro range ideale, senza stress termici eccessivi.

Uriarte firma la prima pole in Moto3 e guida il trenino KTM

In Moto3 è ancora la Spagna a prendersi la scena con Brian Uriarte. Dopo il primo successo iridato al GP d’Italia, il talento KTM conferma il momento d’oro con la prima pole nel Mondiale: 1’24.880 il suo miglior passaggio, ottenuto al sesto giro dei dieci percorsi in qualifica. Un crono che si ferma poco oltre il record assoluto della categoria al Sachsenring, segnale di quanto il pacchetto tecnico sia già al livello dei migliori riferimenti.

Alle sue spalle scatteranno Marco Morelli e Hakim Danish, per una prima fila interamente marchiata KTM. Tutti e tre hanno scelto la stessa combinazione di gomme: SC1 soft sia all’anteriore sia al posteriore, soluzione ideale per esprimere il massimo potenziale sul giro secco in condizioni di asfalto caldo ma non estremo.

In chiave gara, però, le prospettive cambiano: Pirelli indica la medium SC2 come riferimento praticamente unanime per il posteriore e largamente preferita anche sull’anteriore, dato che al Sachsenring il consumo sulla lunga distanza – tra curve veloci a sinistra e staccate impegnative – può fare la differenza. Alcuni piloti potrebbero comunque azzardare la SC1 davanti, puntando su una maggiore prontezza all’inserimento, ma con l’incognita di una gestione più delicata negli ultimi giri.

Con due giovani alla prima pole, gomme nuove da validare sulla distanza e un tracciato che continua a migliorare sessione dopo sessione, le gare di Moto2 e Moto3 in Germania si annunciano come un interessante banco di prova sia per i piloti sia per le evoluzioni di Pirelli nel ruolo di fornitore unico.