22 Febbraio 2026

SBK: PITT QUINTO, HAGA VELOCE SUL BAGNATO

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SBK: PITT QUINTO, HAGA VELOCE SUL BAGNATOEntrambi i piloti del Team Motor Italia sono caduti nelle due gare del Mondiale in Australia. Ottimo tempo per Pitt sull’asciutto.

Andrew Pitt ha chiuso la giornata di un po’ ammaccato ma soddisfatto per il quinto posto conquistato nella prima manche, miglior risultato complessivo della Yamaha in una giornata pesantemente condizionata dal maltempo. Il vento ha reso improbo il controllo della moto sui velocissimi curvoni di Phillip Island mentre la seconda gara si ? disputata in due frazioni, una sull?asciutto e l?altra sul bagnato, con classifica stilata per somma di tempi.

“Mi sento come se avessi fatto un incontro di pugilato di 15 riprese” racconta Andrew. “Alla curva otto sono entrato con grande circospezione ma appena ho toccato il comando del gas mi sono trovato catapultato oltre il manubrio. Era il primo giro, la gomma era nuova e fredda. Lo stesso ? successo poco dopo ad Haga. Le condizioni meteo sono state terribili, le peggiori nelle quali abbia mai gareggiato”.

Noriyuki Haga aveva invece impressionato nel warm up dove, sul bagnato, era stato il pi? veloce dando oltre due secondi e mezzo di distacco a tutti gli altri. Al via di gara-1 ? partito benissimo dalla quarta fila (quarto al termine del primo giro) ma poi si ? dovuto ritirare per un problema elettrico. Nella seconda frazione Haga e Pitt sono caduti nella stessa curva chiudendo malamente un fine settimana pieno di difficolt?.

“Non ? stato un week end da ricordare” ha commentato il giapponese. “Ho montato la stessa gomma rain che avevo nel warm up ma il feeling non era esattamente lo stesso. Adesso abbiamo bisogno di andare a Valencia e scordarci al pi? presto questa trasferta”.

Il team lascia comunque Phillip Island senza troppi rimpianti. “Ogni volta che andiamo in pista con la nostra nuova moto facciamo miglioramenti” dichiara il coordinatore Massimo Meregalli. “Pitt era andato benissimo in prova e anche nella prima manche conclusa al quinto posto. Poi ? caduto appena ? cominciato a piovere e di nuovo al primo giro del secondo via nello stesso punto di Noriyuki. Entrambi i piloti non hanno capito esattamente il motivo della caduta, in quel punto ne sono volati quattro ed ? molto strano. Quando piove tutto pu? succedere ma secondo me il risultato di Pitt sull?asciutto ? davvero notevole”.