EICMA inaugura Speed Legends, 32 moto per raccontare la MotoGP

Speed Legends EICMA riunisce 32 motociclette per raccontare oltre settant’anni di storia del Motomondiale.
Speed Legends EICMA porta a Fiera Milano Rho un viaggio attraverso oltre settant’anni di corse nella classe regina. La mostra speciale, inaugurata nell’ambito dell’83ª edizione dell’esposizione milanese e visitabile dal 5 all’8 novembre, riunisce per la prima volta in Italia 32 motociclette che raccontano l’evoluzione tecnica, sportiva e umana dal primo Mondiale 500 alla MotoGP contemporanea.
Allestita nel padiglione 22, stand A10, l’esposizione è uno dei contenuti centrali di SHIFT UP, il progetto nato dalla collaborazione tra EICMA e MotoGP. L’accesso è incluso nel biglietto della manifestazione e offre agli appassionati un percorso che lega moto iconiche, campioni e momenti decisivi nella storia del motociclismo mondiale.
Speed Legends EICMA, dalla 500 alla MotoGP moderna
La rassegna occupa oltre 1.400 metri quadrati ed è costruita attorno a due cerchi narrativi: uno dedicato alle motociclette e alla loro evoluzione, l’altro ai piloti che hanno segnato epoche differenti. Il risultato è un confronto diretto tra soluzioni progettuali, stili di guida e prestazioni che hanno trasformato il Gran Premio dagli anni Quaranta a oggi.
Ad aprire il percorso è la AJS Porcupine del 1949 guidata da Leslie Graham, primo campione del mondo della classe 500. Da quel punto di partenza, l’itinerario attraversa modelli che testimoniano il fermento tecnico delle decadi successive: dalla Moto Guzzi 8 cilindri di Ken Kavanagh alla MV Agusta 6 cilindri di John Hartle, passando per la Norton Manx di Malcolm Uphill.
Gli anni Sessanta e Settanta sono rappresentati da alcune delle moto più riconoscibili del periodo, tra cui Gilera, Benelli, Kawasaki, Ducati e Paton, oltre alle MV Agusta e alla Yamaha legate a Giacomo Agostini. La selezione permette di osservare il passaggio da una fase artigianale e fortemente sperimentale a una competizione sempre più strutturata, nella quale le Case costruttrici hanno progressivamente alzato l’asticella della ricerca.
La mostra prosegue con le Suzuki di Barry Sheene e Franco Uncini, la Elf 3 di Ron Haslam e la Yamaha OW86 di Eddie Lawson. Seguono le protagoniste della stagione delle 500 a due tempi, come la Suzuki RGV di Kevin Schwantz, la Honda NSR di Mick Doohan e la Cagiva C593 portata in pista da John Kocinski.
I campioni e le moto che hanno definito le corse
Il racconto entra poi nell’era MotoGP, con una selezione che restituisce le differenze tra i costruttori e le fasi più recenti del campionato. Sono esposte l’Aprilia RS Cube di Colin Edwards, le Yamaha YZF-M1 di Valentino Rossi, la Ducati Desmosedici GP6 di Loris Capirossi e la Ilmor X3 di Garry McCoy, insieme alla Kawasaki ZX-RR di Olivier Jacque e alla Ducati Desmosedici GP8 di Casey Stoner.
Non manca una panoramica sulle moto che hanno accompagnato l’ultima generazione di fuoriclasse: dalla Yamaha YZF-M1 di Jorge Lorenzo alla Honda RC213V di Marc Márquez, fino alla KTM RC16 di Pol Espargaró, alla Yamaha di Fabio Quartararo e alla Ducati Desmosedici GP22 con cui Pecco Bagnaia ha corso nel 2022.
La scelta delle 32 moto non punta a costruire una semplice successione di modelli celebrativi, ma mette in relazione gli uomini e le macchine che hanno contribuito a cambiare la disciplina. I visitatori possono così riconoscere le motociclette associate ai propri idoli e, al tempo stesso, leggere il progresso del motociclismo attraverso cilindrate, architetture motoristiche e filosofie costruttive diverse.
- 32 motociclette esposte in un unico percorso
- Oltre settant’anni di storia del Motomondiale
- Allestimento al padiglione 22, stand A10
- Mostra visitabile dal 5 all’8 novembre
- Ingresso compreso nel biglietto di EICMA
L’Aprilia RS-GP26 chiude il viaggio verso il 2027
A concludere Speed Legends EICMA è l’Aprilia RS-GP26, esemplare della stagione 2026 scelto per rappresentare il livello più avanzato della MotoGP attuale. La sua presenza pone un ideale punto finale al percorso, ma introduce anche il prossimo cambiamento regolamentare: il 2026 sarà infatti l’ultima stagione delle MotoGP da 1.000 cc prima del passaggio alle 850 cc previsto dal 2027.
La rassegna è realizzata da EICMA in collaborazione con MotoGP, con il patrocinio della Fédération Internationale de Motocyclisme e il sostegno di ICE-Agenzia. Il progetto amplia l’offerta della fiera oltre la dimensione strettamente commerciale, mettendo al centro la memoria sportiva e il ruolo delle moto da Gran Premio nello sviluppo dell’intero settore.
Accanto alla mostra, la collaborazione tra EICMA e MotoGP coinvolge il pubblico anche nella MotoGP Gaming Arena, con simulatori e attività dedicate. Sono previste iniziative che mettono in palio esperienze ai Gran Premi di Mugello e Misano del 2027, compreso l’accesso al paddock, rafforzando il collegamento tra l’esposizione milanese e il campionato mondiale.
