9 Febbraio 2026

Suzuki punta ai titoli tricolori alla Baja Terra del Sole

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torna protagonista in Sicilia con un obiettivo ambizioso: mettere un’ipoteca sui titoli italiani Costruttori e Conduttori del Cross Country alla Baja Terra del Sole, quarto appuntamento del Campionato Italiano. Il round siciliano, a coefficiente 3, può rivelarsi decisivo anche per le sorti del monomarca Suzuki Challenge.

Baja Terra del Sole, tappa chiave per il Tricolore

La Baja Terra del Sole rappresenta uno snodo cruciale della stagione, grazie al coefficiente maggiorato che moltiplica i punti in palio. In questo contesto Suzuki arriva da leader tra i Costruttori, forte delle prestazioni dei Grand Vitara schierati nelle varie categorie del Campionato Italiano Cross Country.

Al vertice della classifica Conduttori c’è l’equipaggio ufficiale formato da Codecà e Matteo Lorenzi, che guida il campionato assoluto con tre affermazioni consecutive: Italian Baja di Primavera, Baja Terre di Gallura e Gara 1 dell’Italian Baja valida per la Coppa del Mondo. Il duo lombardo-emiliano si presenta quindi in Sicilia con la possibilità concreta di avvicinarsi in modo deciso al titolo stagionale.

Proprio la natura della prova siciliana, molto selettiva e dal peso specifico elevato nella corsa al Tricolore, rende strategica ogni scelta di gara. Per Suzuki, un risultato pieno consentirebbe di consolidare la fuga sia nelle classifiche assolute sia nel monomarca di Casa.

Due equipaggi ufficiali Suzuki al via

Per massimizzare le proprie chance, Suzuki schiera due Grand Vitara ufficiali alla Baja Terra del Sole. Accanto a Codecà-Lorenzi, sarà al via anche la Grand Vitara 3.6 V6 T1 preparata da Emmetre Racing e affidata a un equipaggio dal forte legame con la Sicilia, quello composto da Giorgio Fichera e Antonio Narzisi.

I due piloti catanesi tornano nel Campionato Italiano Cross Country dopo sette anni di assenza, riportando in gara un binomio che ha già scritto pagine importanti per Suzuki. Cresciuti nella filiera sportiva del marchio, Fichera e Narzisi sono stati campioni del Gruppo T2 e del Suzuki Challenge nel 2010, oltre che vincitori della prima edizione della stessa Baja Terra del Sole nel 2011.

Il loro rientro avviene in sostituzione dell’equipaggio ufficiale composto da Andrea Tomasini e Mauro Toffoli, costretto allo stop per un problema fisico del pilota. Per Suzuki, il ritorno dei due siciliani rappresenta una scelta dal forte valore tecnico e simbolico, puntando su un equipaggio esperto e perfettamente a proprio agio sugli sterrati isolani.

Suzuki Challenge e lotta nel Gruppo T2

Alla Baja Terra del Sole si accende anche la battaglia nel Gruppo T2 e nel Suzuki Challenge, il trofeo monomarca dedicato ai piloti Suzuki. Dopo la vittoria assoluta all’Italian Baja, l’equipaggio della Ramingo 4×4 formato da Andrea Alfano e Carmen Marsiglia arriva in Sicilia con il morale alto e la possibilità di rilanciare la corsa al titolo.

Il successo friulano ha infatti riaperto i giochi nel Gruppo T2 e ridotto il margine del leader del Suzuki Challenge, Claudio Petrucci, portacolori del team Poillucci. Petrucci mantiene la testa della classifica del monomarca, ma Alfano è salito al secondo posto, scavalcando il siciliano Marino Gambazza Chinti, ora terzo e davanti al compagno di squadra del Cram Team Alfio Bordonaro.

La top five del trofeo è completata da Giuseppe Ananasso, che grazie al quinto posto ottenuto con grande determinazione nella difficile prova friulana si è inserito nella lotta per il podio assoluto del Challenge.

Le classifiche alla vigilia della Baja Terra del Sole vedono quindi:

  • Campionato Italiano Cross Country Conduttori: Codecà leader con 186 punti, seguito da Alfano (144) e Petrucci (138), poi Tomasini (104) e Trivini Bellini (58).
  • Suzuki Challenge Piloti: Petrucci al comando con 179 punti, davanti ad Alfano (148), Gambazza Chinti (109), Bordonaro (106), Ananasso (89) e Luchini (24).
  • Suzuki Challenge Navigatori: in testa Manfredini con 179 punti, seguito da Marsiglia (148), Castellani (109), Bono (106), Cancelli (89) e Bosco (24).

Con punteggi così ravvicinati e una gara a coefficiente 3, la Baja Terra del Sole si preannuncia decisiva per delineare le gerarchie finali del Campionato Italiano Cross Country e del Suzuki Challenge, con Suzuki pronta a recitare ancora una volta un ruolo da protagonista.