Suzuki V-STROM Day #6 tra passi appenninici e spettacolo GSX-8R Cup

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Il V-STROM Day #6 ha portato centinaia di appassionati tra i tornanti dell’Appennino Tosco-Romagnolo e le tribune del circuito di Imola, unendo e adrenalina da pista. Un format ormai consolidato che, anche in questa edizione, ha confermato quanto il V-STROM Day sia diventato un appuntamento di riferimento per chi vive la moto tra viaggio e sport.

Suzuki V-STROM Day tra turismo e anima sportiva

L’edizione 2025 del V-STROM Day si è svolta nel weekend del 6 e 7 giugno, con un itinerario studiato per valorizzare la famiglia V-STROM sulle sue strade ideali: i grandi passi appenninici. I partecipanti hanno attraversato alcuni dei tratti più iconici tra Toscana ed Emilia-Romagna, immersi in paesaggi che alternano boschi, crinali e curve a perdita d’occhio.

Il viaggio è stato pensato come un’esperienza completa, che partendo dal turismo ha condotto i V-Strommer fino al cuore delle competizioni. L’arrivo all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola, in concomitanza con una tappa della GSX-8R Cup, ha trasformato il raduno in un vero ponte tra l’anima touring di Suzuki e il suo lato più sportivo.

I motociclisti hanno potuto seguire la gara da una tribuna dedicata, vivendo da vicino la tensione della griglia, i sorpassi e la lotta al millesimo sul traguardo. Un finale di giornata che ha dato un ulteriore significato alla lunga cavalcata attraverso l’Appennino, rendendo il V-STROM Day un evento a cavallo tra organizzato e grande evento racing.

Due percorsi tra Toscana ed Emilia-Romagna

Come nelle passate edizioni, anche il V-STROM Day #6 ha proposto due percorsi distinti, pensati per adattarsi ai diversi stili di guida e livelli di esperienza. La formula a gruppi guidati ha permesso di mantenere un buon ritmo in sicurezza, valorizzando sia le V-STROM stradali sia le versioni più votate all’avventura.

Il tracciato Discovery, completamente asfaltato, è stato il cuore del programma per chi ama macinare chilometri tra curve e panorami. I sei gruppi organizzati su questo itinerario hanno attraversato alcuni passi simbolo per il motociclismo italiano, come il Passo della Futa e il Passo della Raticosa, oltre alla zona del Sasso di San Zenobi. Dopo circa 110 km fino alla sosta pranzo, il percorso è proseguito verso Imola, chiudendo un anello che ha esaltato la vocazione touring delle V-STROM.

Per chi cercava qualcosa in più, il percorso ha portato l’esperienza su un terreno misto. I tre gruppi dedicati hanno affrontato un itinerario più dinamico, con 4-5 tratti off-road per un totale di circa 25 km di sterrato, alternati a trasferimenti su asfalto. Una scelta che ha permesso di mettere alla prova ciclistica, controllo di trazione ed ergonomia delle V-STROM nell’uso fuoristrada leggero, senza però snaturare il carattere da grande viaggiatrice della moto.

L’insieme di questi elementi ha reso il weekend un banco di prova ideale per chi vive il mototurismo a 360 gradi, potendo contare su un’organizzazione strutturata e su percorsi selezionati appositamente per valorizzare le doti dei modelli Suzuki.

GSX-8R Cup a Imola, finale perfetto per il weekend

Il culmine del V-STROM Day è andato in scena all’Autodromo di Imola, dove era in programma il secondo round della Suzuki GSX-8R Cup. La monomarca, dedicata alla sportiva bicilindrica di media cilindrata, ha offerto uno spettacolo all’altezza della storia del tracciato romagnolo, con una gara decisa solo negli ultimi metri.

La corsa ha visto quattro piloti racchiusi in meno di un secondo al traguardo. Samuele Marino, autore della , si è imposto al termine di una prova intensa, nella quale ha dovuto recuperare la leadership dopo un contatto con Starnone, successivamente penalizzato di un secondo. Alle spalle di Marino sono saliti sul podio Sarchi e Lacasella, con quest’ultimo autore anche del giro più veloce. Starnone, inizialmente secondo sotto la bandiera a scacchi, è stato classificato quarto per effetto della penalità.

Da segnalare anche la prestazione di Fabio Donesana, quinto assoluto e migliore nella classe Over 35, a conferma di come la GSX-8R Cup sappia coinvolgere un ampio spettro di piloti per età ed esperienza. Il campionato proseguirà il 28 giugno al Mugello, altro tempio della velocità italiana, dove si rinnoverà l’incrocio tra il mondo delle Suzuki sportive e quello degli appassionati che seguono la serie.

L’edizione di quest’anno del V-STROM Day, nelle intenzioni di Suzuki Italia, ha voluto ribadire una visione della moto come strumento di libertà, scoperta e condivisione. Il collegamento ideale tra passi appenninici, tratti sterrati e cordoli di Imola ha sintetizzato in un solo weekend le diverse anime del marchio: quella del grande viaggio, quella dell’avventura e quella delle competizioni.

In attesa dei prossimi appuntamenti, l’esperienza del Suzuki V-STROM Day #6 sembra aver rafforzato il legame tra la community V-STROM e il mondo delle competizioni GSX-8R, indicando una strada chiara: creare occasioni in cui il mototurismo organizzato possa dialogare direttamente con il paddock, offrendo ai motociclisti non solo strade da percorrere, ma anche gare da vivere da protagonisti sugli spalti.

  • Weekend tra Toscana ed Emilia-Romagna con tappe sui principali passi appenninici
  • Doppio percorso Discovery e Adventure, con tratti on-road e off-road
  • Arrivo all’Autodromo di Imola durante il secondo round della GSX-8R Cup
  • Gara combattuta con vittoria di Samuele Marino e arrivo racchiuso in meno di un secondo
  • Partecipazione della community V-STROM con tribuna dedicata sul circuito
  • Prossimo appuntamento della GSX-8R Cup in programma al Mugello il 28 giugno