Honda HRC, test rovente a Donington in vista di WorldSBK

Honda HRC in azione al test WorldSBK Donington con la CBR1000RR-R e i piloti del team

La Honda HRC ha sfruttato il test WorldSBK a Donington per mettere a punto la CBR1000RR-R in vista del round di luglio.

La HRC ha completato una intensa giornata di test a , sotto un caldo torrido con 32°C nell’aria e 54° sull’asfalto. In azione Jake Dixon e Somkiat Chantra, affiancati dal collaudatore , con l’obiettivo di preparare al meglio l’ottavo round del Mondiale in programma sullo stesso tracciato britannico dal 10 al 12 luglio.

WorldSBK 2026, Donington chiave per Honda HRC

Il test di Donington arriva dopo un fine settimana di complicato ma positivo in termini di passo gara e punti iridati per . Per Chantra si è trattato del primo contatto assoluto con il tortuoso circuito dello East Midlands, scenario storicamente tecnico e impegnativo per piloti e mezzi. Il thailandese ha impostato la giornata proprio come una lunga sessione di apprendimento, concentrandosi sulla conoscenza della pista e sulla definizione di una base di setup specifica per la -R.

Per Dixon, invece, Donington rappresenta il vero banco di prova del suo rientro. Dopo il debutto in WorldSBK ad Aragón e lo stop forzato per proseguire la riabilitazione che lo ha tenuto fuori dal resto del weekend spagnolo e dal round di Misano, il britannico è tornato in sella alla Honda ufficiale davanti al proprio pubblico di riferimento, su un tracciato che conosce molto bene.

La presenza di Jonathan Rea, impegnato nel ruolo di test rider HRC, ha completato il quadro di una giornata chiave per il lavoro di sviluppo. In un contesto di temperature estreme, il team ha potuto raccogliere dati utili sulle condizioni limite che potrebbero ripresentarsi anche nel weekend di gara.

Programma di lavoro e numeri del test di Donington

La ha sfruttato due sessioni complete, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00, per un totale di sette ore effettive in pista. All’interno di questa finestra, i tecnici hanno pianificato programmi distinti per ciascun pilota, con l’obiettivo comune di arrivare al round di luglio con una base solida e meno margini di incertezza sul setup.

Chantra ha messo insieme numeri da maratoneta, con ben 130 giri completati esclusivamente su gomme da gara. Una scelta che evidenzia la volontà di lavorare quasi esclusivamente sul ritmo e sulla costanza, piuttosto che sulla prestazione secca. Per un rookie a Donington, macinare chilometri è stato il modo più rapido per comprendere linee, punti di staccata e gestione delle numerose variazioni di pendenza del tracciato.

Dixon ha chiuso la giornata con 70 giri, sfruttando il test come step di verifica fisica oltre che tecnica. Il focus del britannico è stato quello di ritrovare piena confidenza con la CBR1000RR-R dopo lo stop, valutando al tempo stesso la risposta del polso in condizioni di lavoro reale. La possibilità di girare su un circuito di casa ha reso più facile isolare il fattore fisico da quello di apprendimento della pista.

Nel complesso, la giornata ha permesso di esplorare diverse soluzioni di assetto legate alla ciclistica e alla gestione delle gomme su asfalti bollenti, oltre a fornire al reparto corse una quantità significativa di dati comparativi tra i tre piloti coinvolti.

Obiettivi per il round di Donington e impegni extra

In vista del weekend WorldSBK 2026 a Donington, Honda esce dal test con alcuni obiettivi chiari. Da un lato, capitalizzare il grande lavoro di apprendimento di Chantra, che ora potrà affrontare le con una base di riferimento già definita. Dall’altro, accompagnare il rientro di Dixon verso una condizione fisica sempre più vicina al 100%, così da poter sfruttare appieno il fattore campo nella sua gara di casa.

I prossimi giorni saranno scanditi da percorsi differenti per i due piloti titolari: Dixon rientrerà a casa per continuare la preparazione atletica e il recupero, mentre Chantra volerà in Giappone per prendere parte, insieme a Takumi Takahashi e Jonathan Rea, alla 47a Suzuka 8 Hours, la celebre endurance in programma il 5 luglio al Suzuka Circuit.

Per Honda HRC, questo incrocio tra Mondiale Superbike ed endurance rappresenta un’occasione ulteriore per far crescere piloti e moto su fronti diversi ma complementari. Chilometri, dati e fiducia sono le parole chiave di una fase di stagione in cui ogni test, come quello di Donington, può fare la differenza in classifica e nell’evoluzione della CBR1000RR-R.

In sintesi, il test WorldSBK 2026 di Donington ha offerto alla squadra giapponese la possibilità di preparare al meglio il prossimo round, verificare il recupero di Dixon, accelerare l’adattamento di Chantra a uno dei tracciati più tecnici del calendario e consolidare il lavoro di sviluppo con l’esperienza di Jonathan Rea.