Trofeo Enduro Husqvarna, spettacolo a Cairo Montenotte

Oltre 120 partecipanti, un tracciato tecnico immerso nell’entroterra ligure e una città trasformata per un weekend nel cuore dell’enduro: la seconda prova del Trofeo Enduro Husqvarna 2018 a Cairo Montenotte ha confermato il successo di una formula che unisce agonismo, territorio e passione per l’off-road.
Un percorso tecnico nel cuore dell’entroterra ligure
La gara si è disputata domenica 27 aprile sulle colline savonesi attorno a Cairo Montenotte, ormai tappa classica del Trofeo Husqvarna. Il Moto Club locale ha allestito un percorso di circa 37 km da ripetere quattro volte, con due prove speciali cronometrate e un solo controllo orario, puntando su scorrevolezza e valore tecnico.
Il centro nevralgico dell’evento è stato una delle piazze principali del centro storico, adibita a parco chiuso e paddock, a testimonianza della collaborazione della comunità locale, che ha sposato lo spirito turistico e sportivo dell’appuntamento. La vicinanza al centro abitato ha reso la gara facilmente fruibile anche per residenti e turisti, incuriositi dal passaggio continuo di moto e piloti.
La prima prova speciale era un cross test di circa tre minuti, tracciato a poche centinaia di metri dal centro cittadino: fettucciati veloci, cambi di direzione e terreno favorevole allo spettacolo hanno permesso al pubblico di seguire da vicino l’azione. Al termine della speciale, i piloti affrontavano un trasferimento di circa 40 minuti attraverso sottoboschi, saliscendi e guadi, studiato per esaltare le caratteristiche del territorio ligure.
L’enduro test, della durata di circa sei minuti, si sviluppava su un fondo misto con tratti sassosi e lunghi passaggi nel bosco: una prova più tecnica, capace di mettere in luce differenze di guida, precisione e gestione del terreno. Un successivo trasferimento di circa 16 minuti riportava poi i concorrenti al controllo orario in paese, chiudendo l’anello.
Gara condizionata dagli incidenti, ma divertimento salvo
Il programma originario prevedeva quattro giri completi, ma la giornata è stata in parte condizionata da due infortuni. Nel corso della terza prova in linea i piloti Stefano Nigelli e Nicola Cannata sono incappati in cadute che hanno richiesto l’intervento dei mezzi di soccorso. Le operazioni di assistenza e messa in sicurezza hanno comportato ritardi tali da indurre la direzione gara ad annullare la speciale in corso.
Le tempistiche accumulatesi in seguito agli interventi hanno poi obbligato all’annullamento anche della quarta prova speciale, l’ultimo enduro test previsto. Nonostante la riduzione del chilometraggio competitivo, l’atmosfera nel paddock è rimasta positiva e la giornata ha conservato il suo carattere di festa dell’enduro, con l’obiettivo di tutelare in primo luogo la sicurezza dei partecipanti.
La classifica è stata dunque stilata sulle prove valide disputate, senza intaccare il valore sportivo della manifestazione e con l’auspicio di rivedere al più presto in sella i due piloti coinvolti, ai quali l’organizzazione ha rivolto un augurio di pronta guarigione.
Rovelli domina l’assoluta, Dogliotti re di casa
Anche a Cairo Montenotte la vittoria assoluta è andata a un pilota della Top Class. A imporsi è stato Luca Rovelli, protagonista di una prova solida nelle speciali che gli è valsa la vetta della generale e il successo anche di categoria, davanti ad Andrea Bassi e Umberto Boffa, a completare il podio dei più veloci del Trofeo.
- Top Class: vittoria e assoluta per Luca Rovelli, seguito da Bassi e Boffa
- 250 4T: trionfo del pilota di casa Stefano Dogliotti su Marrami e Ganozzi
- 2T: dominio del toscano Leonardo Lucarini, davanti a Farci e Marras
- 450: successo per Simone Rossi su Di Rubba e Candela
- Expert: conferma per Flavio Petrogalli, che precede Dodi e Chiari
- Under 23 e Veteran: vittorie per Nicolò Bussandri e Gabriele Racagni
Nella folta classe Ospiti si è messo in evidenza ancora una volta un rappresentante di Cairo Montenotte, con la vittoria di Luigi Maule davanti a Maurizio Bonetto e Stefano Maia, a ribadire il buon livello dei piloti legati al territorio. Tra i giovani dell’Under 23 ha primeggiato il piacentino Nicolò Bussandri, che ha preceduto Alessandro Morosini e Leonardo Calori, mentre tra i Veteran il più veloce è stato Gabriele Racagni, davanti a Giacomo Giraldi e Tullio Viviani.
Spazio, come consuetudine, anche al Challenge Michelin, la classifica riservata ai piloti equipaggiati con pneumatici della casa francese. A Cairo Montenotte il migliore è stato ancora una volta il portacolori locale Stefano Dogliotti, che ha preceduto Flavio Petrogalli e Simone Rossi, confermando l’alto livello dei protagonisti abituali del Trofeo.
Con la tappa ligure in archivio, il Trofeo Enduro Husqvarna 2018 guarda ora alla terza prova in calendario, in programma il 24 giugno a Berceto, in provincia di Parma, altra località simbolo dell’enduro tricolore pronta ad accogliere il circus delle Husqvarna.