Yamaha punta al podio nel debutto MXGP di Madrid

La MXGP sbarca per la prima volta al complesso Intu Xanadú-Arroyomolinos di Madrid e Yamaha arriva in Spagna con le proprie squadre ufficiali MXGP e MX2 determinate a sfruttare il buon momento e a salire nuovamente sul podio, in una fase chiave del Mondiale motocross.
Nuova pista, calendario serrato e classifica ancora aperta
Il GP di Spagna, dodicesimo round del Mondiale MXGP, si correrà su un tracciato artificiale completamente inedito, realizzato all’interno dell’area commerciale alle porte di Madrid. L’appuntamento rientra in un blocco di dieci gare ravvicinate in quattro settimane: quella iberica sarà la quarta consecutiva di questo tour de force.
Con sette round ancora da disputare, restano 14 manche e 350 punti in palio, elementi che mantengono aperta la lotta per il titolo in entrambe le classi. Domenica 11 ottobre toccherà ai protagonisti MXGP e MX2 affrontare la nuova pista, mentre il giorno precedente scenderanno in pista i giovani dell’Europeo EMX125 ed EMX250 per i rispettivi campionati.
MXGP: Seewer in crescita, Paulin all’attacco, Tonus verso il rientro
Dalla ripartenza della stagione ad agosto, Jeremy Seewer è stato il pilota che ha raccolto più punti nella classe regina con la sua Monster Energy Yamaha Factory MXGP. Lo svizzero ha conquistato a Mantova, nel GP di Lombardia, la sua prima vittoria assoluta in MXGP, un risultato che lo ha proiettato al terzo posto in classifica generale a 30 punti dal leader del campionato.
Seewer arriva a Madrid fisicamente al 100%, concentrato soprattutto sulla gestione mentale di un calendario così compresso. Dopo una parentesi di recupero a casa in Svizzera, il pilota Yamaha punta a confermare la costanza di rendimento mostrata nelle ultime prove e a ridurre ulteriormente il distacco dalla vetta.
Il compagno di squadra Gautier Paulin, attualmente settimo in classifica, guarda con entusiasmo all’esordio del nuovo tracciato spagnolo. Il francese ha dimostrato a Mantova di avere il passo per stare davanti, chiudendo secondo nell’ultima manche del GP Città di Mantova. Per lui, il focus del weekend sarà tutto sulla partenza: partire bene con la YZ450FM è la condizione essenziale per giocarsi il podio.
C’è inoltre la possibilità che il team Monster Energy Yamaha Factory MXGP torni al completo grazie al rientro di Arnaud Tonus. Lo svizzero ha saltato due GP in via precauzionale dopo una lieve commozione cerebrale e, in vista della Spagna, è in attesa del via libera medico per tornare schierato al cancello.
MX2 ed Europeo: Geerts cerca continuità, Benistant difende la leadership
In MX2, Jago Geerts arriva a Madrid forte della quarta vittoria di GP stagionale, ottenuta solo tre giorni fa. Il belga della Monster Energy Yamaha Factory MX2 ha però pagato caro due round difficili e ora insegue il leader del campionato con un distacco di 46 punti. La priorità, in una sequenza così fitta di gare, è trovare il giusto equilibrio tra riposo e preparazione, preservando la condizione fisica – spalla compresa – per mantenere il ritmo vincente mostrato nell’ultima uscita.
Il compagno di squadra Ben Watson, settimo in classifica MX2, vive una situazione in cui i numeri non raccontano pienamente il suo potenziale. Reduce da un solido finale di weekend nel GP d’Europa, il britannico sottolinea sensazioni positive sia fisiche sia mentali. Per Madrid ha scelto di seguire una routine di preparazione mirata: una giornata in moto, allenamento fisico mirato e molta cura del recupero per presentarsi al via con l’obiettivo dichiarato di salire ancora sul podio.
Il fine settimana spagnolo sarà importante anche per i programmi Yamaha nei campionati europei. Sabato 10 ottobre scenderanno in pista le categorie giovanili, con l’EMX125 e soprattutto l’EMX250, dove Hutten Metaal Yamaha Official MX2 è in piena lotta per il titolo con Thibault Benistant.
Il francese guida l’Europeo EMX250 con 28 punti di vantaggio quando mancano tre round alla fine. In sella alla YZ250F equipaggiata GYTR, Benistant dovrà puntare su due fattori chiave per difendere la tabella rossa fino a fine stagione:
- massima costanza di risultati nelle ultime tre prove
- gestione mentale della pressione da leader
- partenze efficaci per evitare rischi nel traffico
- capacità di adattarsi a piste e condizioni differenti
Con un nuovo tracciato tutto da scoprire e un calendario che non concede soste, il GP di Spagna rappresenta un crocevia importante per le ambizioni iridate Yamaha in MXGP, MX2 ed Europeo. I risultati di Madrid diranno molto sul peso che i piloti ufficiali della Casa di Iwata potranno avere nel rush finale del Mondiale motocross 2020.