Trofeo Italiano Amatori, 175 piloti e spettacolo a Misano
Weekend bollente al Misano World Circuit per il giro di boa del Trofeo Italiano Amatori 2016. Ben 175 piloti hanno affrontato afa e asfalto rovente per una tappa che ha ridisegnato gli equilibri di campionato, con gare combattute e classifiche sempre più corte nelle classi 1000 Pro e 1000 Avanzata.
Misano affollata: numeri e pole position
La tappa sul circuito intitolato a Marco Simoncelli ha confermato l’ottimo stato di salute del Trofeo Italiano Amatori, capace di richiamare quasi duecento piloti anche in piena estate. Oltre ai consueti doppi turni di prove ufficiali per tutte le classi, a Misano si sono disputate già il sabato le gare della 1000 Pro e della 1000 Avanzata, mentre le altre categorie hanno definito le griglie per la domenica.
Le pole position sono andate a volti noti del trofeo. Nella 1000 Base miglior crono per Francesco Rigo su Ducati, mentre nella 600 Base/Avanzata il più veloce è stato il romano Marco D’Ettore con la Honda, leader annunciato della categoria. Nella 600 Pro la pole è finita nelle mani del piacentino Carlo Corsini su Kawasaki, davanti a due Honda in una classifica racchiusa in soli due decimi.
Tra i protagonisti della 600 Base/Avanzata da segnalare anche il laziale Raffaele Perrone, migliore tra i piloti della sottoclasse Base, che si è guadagnato una posizione in terza fila. Nella 1000 Base, invece, Rigo ha preceduto l’altoatesino Gunther Trafoier (Kawasaki) e il veneto Fabio Porcelli (BMW), componendo un primo schieramento particolarmente competitivo.
1000 Pro: Petrignani vince in volata con bandiera rossa
La gara della 1000 Pro è partita alle 14.15 con qualche goccia di pioggia in arrivo dal mare, subito svanita. Dalla pole è scattato al meglio Federico Napoli (BMW), ma il suo tentativo di fuga è durato meno di un giro: una scivolata alla curva del Rio lo ha estromesso immediatamente dalla corsa, aprendo la porta a un nuovo leader.
In testa è passato il pugliese Mauro Petrignani su Aprilia, che ha chiuso il primo passaggio con quasi due secondi di margine su Luca Zamattia (Kawasaki), Libero Peppino Cirotto (BMW), Juri Vacondio (Kawasaki) e Andrea Tartari (BMW). Petrignani ha provato subito a scappare, ma dopo un iniziale sbandamento il gruppo degli inseguitori si è ricompattato, dando vita a un quartetto in lotta serrata per la vittoria per gran parte dei dieci giri in programma.
A tre tornate dalla fine Vacondio ha piazzato l’attacco decisivo su Zamattia, guadagnando la seconda posizione. Forte del proprio ritmo, nel finale è riuscito ad agganciare e superare Petrignani, portandosi al comando. L’epilogo è però arrivato con un colpo di scena: il fiorentino Dimitri Tempesti (BMW), nelle retrovie, è scivolato dopo il traguardo della penultima tornata e la direzione gara ha esposto la bandiera rossa, congelando la classifica al giro precedente.
Per effetto del regolamento la vittoria è così tornata nelle mani di Petrignani, che dopo due secondi posti ha potuto festeggiare il primo successo stagionale. Sul podio assoluto, alle sue spalle, Vacondio e Zamattia. Nelle classifiche speciali di categoria, Vacondio ha primeggiato tra gli Over 40 davanti a Roberto Corno (Ducati) e Mirko Temporin (Kawasaki), mentre tra gli Over 50 la spunta Pierluigi Domenighini (Kawasaki) su Mauro Boccadoro e Paolo Menossi (entrambi BMW). La Under 30 ha visto la vittoria dello stesso Petrignani, davanti a Zamattia e a Simone Sbrana (Honda).
In campionato la situazione si fa serrata: Vacondio guida con 690 punti, seguito da Petrignani a 650 e da Tomasoni a 610, con il gioco degli scarti che mantiene il trofeo apertissimo in vista della seconda parte di stagione.
1000 Avanzata: giornata perfetta per Polini
Se Petrignani ha colto un successo insperato, per Alessandro Polini la tappa di Misano è stata un’autentica giornata da incorniciare. Nel giorno del suo ventiquattresimo compleanno, il bergamasco ha firmato prima la pole position della 1000 Avanzata e poi una vittoria netta in gara, bissando il successo ottenuto sullo stesso tracciato nel mese di maggio.
Allo spegnimento del semaforo, tutta la prima fila è scattata bene, con Luca Pelabasto (BMW) autore dello start migliore e leader nel primo passaggio. La sua leadership è però durata appena un giro: Polini, che ha raccontato di aver completato la preparazione della moto solo il venerdì ma di aver subito percepito un mezzo perfetto, è passato al comando e non ha più mollato la prima posizione.
Il lombardo ha progressivamente costruito un margine di sicurezza, tanto da potersi permettere di rallentare nel finale e concludere comunque con oltre cinque secondi di vantaggio. Alle sue spalle la lotta per le restanti posizioni del podio ha coinvolto Pelabasto, Manuele Zambelli (BMW) e la wild card Andrea Taglialatela (Yamaha), autore di una convincente seconda parte di gara che lo ha portato fino al secondo posto sotto la bandiera a scacchi.
Terzo assoluto Zambelli, che ha portato a casa anche la vittoria nella classifica Over 40 davanti a Mauro Benigni (Honda) e a Massimo Scalvini (Yamaha). Tra le numerose wild card in pista, affermazione per Taglialatela davanti a Diego Baldazzi (Kawasaki) e Cristian Casarotti (Ducati), a conferma dell’elevato livello medio del gruppo.
La graduatoria generale della 1000 Avanzata vede ancora al comando Pelabasto con 610 punti, seguito da Jondini a 530 e dalla coppia Toniolo–Polini a quota 500. Anche qui il margine è contenuto e lascia aperti diversi scenari per le prossime tappe.
Il programma domenicale del Trofeo Italiano Amatori a Misano si annuncia intenso fin dalla mattina, con le restanti gare che completeranno il quadro del weekend:
- ore 11.30: gara 2 classe 1000 Avanzata
- ore 12.15: classe 1000 Base
- ore 13.00: classe 600 Base/Avanzata
- ore 14.45: classe 600 Pro
- ore 15.30: gara 2 classe 1000 Pro
Con classifiche corte, giovani in evidenza e griglie affollate, il Trofeo Italiano Amatori conferma Misano come uno dei suoi appuntamenti più spettacolari e decisivi in ottica campionato.




