WorldSBK Aragon, Bulega perfetto: pole e vittoria con Ducati

Nicolo Bulega con la Ducati Aruba.it Racing al Round WorldSBK di Aragon

Nicolo Bulega ha ottenuto pole e vittoria a MotorLand Aragon guidando la Ducati ufficiale dell'Aruba.it Racing.

Nicolo Bulega continua a dominare il Mondiale Superbike 2026: al MotorLand Aragon il pilota italiano ha firmato la pole, ha vinto Gara 1 e ha guidato un’altra doppietta Aruba.it Racing – . Un fine settimana che rafforza il suo perfetto avvio di stagione in e conferma il pacchetto Ducati come riferimento assoluto del campionato.

WorldSBK Aragon, dominio Ducati con Bulega e Lecuona

In Superbike, la gara lunga del sabato è stata un affare a due tra le Panigale ufficiali. Scattato dalla pole con un tempo record in (1’46.836, quasi mezzo secondo meglio del precedente primato), Bulega ha impostato sin dai primi giri il proprio ritmo, costruendo un margine e poi gestendo gomma e vantaggio fino al traguardo. Il distacco finale su Iker Lecuona è stato di 1,274 secondi, abbastanza per non doversi esporre a rischi negli ultimi passaggi.

Lecuona, anche lui su Aruba.it Racing – Ducati, ha sofferto nei primi giri con gomma nuova, sfiorando più volte la caduta. Con il consumo degli pneumatici lo spagnolo ha trovato maggiore fiducia, è riuscito a recuperare quasi un secondo sul compagno di squadra e ha consolidato un’altra seconda posizione che certifica la superiorità del team italiano, arrivato alla tredicesima doppietta consecutiva.

Alle loro spalle Sam Lowes (ELF Marc VDS Racing Team) ha completato il podio con una gara intelligente. Dopo una partenza complicata, che lo ha visto ingaggiato per un giro con il fratello Alex Lowes (bimota by Racing Team), l’inglese si è liberato del rivale alla staccata di curva 1 e ha impostato un passo solido, pur riconoscendo il margine delle due Ducati ufficiali. Alex Lowes ha poi gestito il distacco sul gruppo inseguitore, chiudendo quarto.

Rivelazione Bridewell, problemi per Bautista

La sorpresa di Gara 1 è stata Tommy Bridewell. L’ex campione britannico, al via con la struttura Superbike Advocates, ha centrato la miglior qualifica della carriera in WorldSBK con l’ottavo tempo e allo spegnersi dei semafori si è subito portato in quinta posizione. Da lì ha costruito la sua prima top five iridata, difendendosi con carattere nel finale dall’assalto di Lorenzo Baldassarri (Team GoEleven), che giro dopo giro aveva eroso un margine iniziale di un secondo e mezzo fino a riportarsi praticamente a ridosso del connazionale.

Settimo posto per Yari Montella (Barni Spark Racing Team), autore di una gara solida ma solitaria, mentre alle sue spalle Axel Bassani (bimota by Kawasaki Racing Team) ha avuto la meglio, per pochi decimi, su Garrett Gerloff (Kawasaki WorldSBK Team) in un duello durato tutti i 18 giri. Il texano è rimasto incollato agli della Bimota, ma non ha trovato il varco per chiudere il sorpasso.

Giornata da dimenticare per (Barni Spark Racing Team), costretto al ritiro nelle prime fasi per un problema tecnico. Lo spagnolo, due volte campione del mondo, era già in condizioni fisiche precarie a causa della frattura alla caviglia riportata nella tappa precedente. La lista dei piloti fuori gara si è allungata con le cadute di Hannes Sommer (ROKiT Motorrad WorldSBK Team) e Andrea Locatelli (Pata Maxus Yamaha), finiti a terra alla curva 14.

Zaccone e Salvador, prime firme nelle categorie di supporto

Nel ricco sabato del Round di Aragon non sono mancate le emozioni nelle classi di contorno. In Supersport, Alessandro Zaccone (Ecosantagata Althea Racing Team) ha centrato la sua prima vittoria stagionale al termine di una gara decisa solo negli ultimi metri. Albert Arenas (AS BLU CRU Racing Team), partito dalla pole, ha condotto praticamente tutti i 15 giri, ma nell’ultimo passaggio Zaccone ha costruito l’attacco perfetto: prima il sorpasso nel primo settore per rompere il ritmo del rivale, poi un finale al limite sfruttando i punti forti del proprio pacchetto. Dopo tre cambi di leadership nell’ultimo giro, l’italiano si è imposto per appena 0,174 secondi.

Terza piazza per Tom Booth-Amos (PTR Factory Racing), che ha lottato a lungo con Roberto García (GMT94 Yamaha) e, grazie a un ritmo molto costante, è rientrato sul duo di testa nel finale. Oltre al podio, il britannico ha messo a referto il giro più veloce in gara, che gli vale la per Gara 2. Più in difficoltà gli aspiranti al titolo Valentin Debise (EASTROC ZXMOTO Evan Bros Factory), solo ottavo, e Can Oncu (Pata Yamaha Ten Kate Racing), costretto a rimontare dal fondo per una penalità e alla fine dodicesimo.

Nella neonata classe Sportbike è arrivato invece il primo successo di David Salvador (Team ProDina Kawasaki XCI). Una gara spezzata dalla bandiera rossa per una caduta di Taiyo Aksu (PATA AG Motorsport Italia) a curva 4 e poi rilanciata con una ripartenza ad alta tensione. Salvador, scattato dalla pole, ha provato a fare selezione, ma ha dovuto fare i conti con la velocità massima delle sul lungo rettilineo posteriore. Nel finale il duello decisivo è stato con Xavi Artigas (MTM Kawasaki): lo spagnolo ha attaccato all’inizio dell’ultimo giro, ma Salvador ha risposto sfruttando la scia sul dritto che porta alla rapidissima curva 16, riprendendosi la testa e difendendola fino alla bandiera a scacchi con un margine di 46 millesimi.

Alle loro spalle, Fenton Seabright (PHR Performance Triumph) ha tentato il tutto per tutto restando largo per mantenere più velocità in ingresso curva, ma ha finito per perdere la seconda posizione e si è dovuto accontentare del terzo gradino del podio, primo rostrum stagionale. Il giro più veloce ha premiato Carter Thompson (Team BrCorse), che conquisterà la pole per Gara 2 davanti a Matteo Vannucci (Revo-M2) ed Elia Bartolini (CM Triumph Factory Racing), mentre Salvador dovrà scattare dalla decima casella.

  • WorldSBK: Bulega in pole e vittoria su Lecuona per l’ennesima doppietta Ducati
  • Sam Lowes terzo, prima top five iridata per Tommy Bridewell
  • Ritiro anticipato per Bautista, out anche Sommer e Locatelli
  • Supersport: Zaccone beffa Arenas all’ultimo giro, Booth-Amos in pole per Gara 2
  • Sportbike: prima vittoria di Salvador, finale al fotofinish con Artigas e Seabright